Mortal Kombat 2 (1993) - La recensione completa!

Rituffatevi con noi nel regno Esterno (Outworld) e affrontiamo insieme l'ira dell'Imperatore Shao Kahn.

I Funko POP! di Mortal Kombat stanno arrivando!

Sub-Zero, Scorpion, Kitana, Raiden, Liu Kang e Goro sono i protagonisti della prima serie di collezionabili.

Cassie Cage ha un'anima Punk, ma solamente nella versione mobile di MKX!

L'aggiornamento 1.14 è arrivato e porta con sè numerosi personaggi e altre novità!

Mortal Kombat X/XL - Lista completa delle Fatality di livello.

Gli input segreti necessari per eseguire le stage fatality nel Kovo, nella Fossa e nel Kampo profughi (solo su Xbox One e PS4).

La guida aggiornata a tutti gli sbloccabili della versione mobile di Mortal Kombat X.

Include i nuovissimi costumi per MKXL (Xbox One e PS4): Jacqui Briggs Cyber e Cassie Cage Sotto Copertura.

L'incredibile ed inedita storia del film Mortal Kombat (1995).

Vi raccontiamo tutti i retroscena della nascita della pellicola che ha saputo spezzare la maledizione che legava cinema e videogiochi.

lunedì 18 settembre 2017

Injustice 2 - Uno spettacolare trailer ci mostra Raiden, il Dio del tuono. Disponibile a partire dal mese di ottobre.

Raiden - Injustice 2
Durante l'estate abbiamo visto l'esordio di Sub-Zero, il gran maestro del clan Lin Kuei, come personaggio guest in Injustice 2 ed è quasi giunto il momento di dare il benvenuto al secondo "ospite" proveniente dal franchise di Mortal Kombat.
Stiamo parlando del Dio del tuono e protettore del regno della Terra: Raiden!

Dopo Black Manta, ora è il turno di Raiden, il secondo personaggio DLC incluso nel Fighter Pack #2 di Injustice 2.

Questa versione di Raiden sembra mischiare il meglio delle tre varianti disponibili in Mortal Kombat X e sfoggia una grande varietà di attacchi fulminanti oltre alle famigerate trappole elettriche.

Per andare incontro alle polemiche sollevate dai più accaniti fan dei fumetti DC (vedi "Il Fighter Pack #3 non conterrà personaggi provenienti da Mortal Kombat"), è stata creata una premium skin per Raiden che lo trasforma in Fulmine Nero (nome in codice di Jefferson Pierce, uno dei più grandi supereroi afroamericani dell'universo DC).

Date un'occhiata allo spettacolare trailer per farvi un'idea delle potenzialità di questo nuovo personaggio:

L'arrivo di Raiden in Injustice 2 è previsto per il mese di ottobre.

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Gli sconti e i prezzi elencati potrebbero essere temporanei e cambiare nel corso del tempo.
AUTORE:

Naka

Fondatore, webmaster, caporedattore, moderatore.

Classe 1980, è cresciuto nelle sale giochi, in mezzo ai cabinati. 
Affascinato dai ninja e appassionato di picchiaduro fin dalla più tenera età, non poteva che innamorarsi all'istante della saga di Mortal Kombat.
Nel corso degli anni ha partecipato ad alcuni tornei, da Tekken 3 fino a Street Fighter 4  (passando per Dead or Alive, BlazBlue ed altri ancora).
Adora la competizione sebbene inizialmente ad attirarlo siano stati i personaggi dei picchiaduro, il loro design e la loro storia...
Specializzato in informatica, è sempre attento e interessato agli aspetti più tecnici dei beat'em up. 
Nel 2008 ha fondato Mortal Kombat Addicted per condividere anche con gli altri la passione per il suo primo amore: la mitica saga di Mortal Kombat. 


giovedì 14 settembre 2017

Mortal Kombat 2 (1993) - Recensione completa.

Mortal Kombat 2 - Recensione
Teletrasportiamoci anche questa volta nei mitici anni 90, subito dopo il grande successo ottenuto dal primo capitolo di Mortal Kombat (se ve la siete persa, qui trovate la nostra recensione).
Grazie a Mortal Kombat, le persone hanno imparato molte cose:
hanno imparato, per esempio, che i ninja possono anche indossare costumi "fluo" (con buona pace dell’arte di agire nell’ombra) e che i monaci Shaolin possono acconciarsi i capelli con un "mullet" degno di MacGyver...
Ovviamente sto scherzando, ma sono certo che anche questi tratti scanzonati abbiano contribuito a rendere così popolare il primo Mortal Kombat.

Ormai tutti i videogiocatori conoscono personaggi come Scorpion, Sub-Zero, Raiden e i loro crudeli metodi di eliminazione...
Nelle sale giochi non si sentiva più il solitario grido "hadouuuken!" del vagabondo\artista marziale più famoso dei picchiaduro, ma anche un tenebroso "get over here!" e, a volte, esagerate urla di morte seguite da una voce tonante che annunciava: "Fatality"!
Mortal Kombat era entrato prepotentemente nel mondo dei videogiochi di lotta ed era lecito aspettarsi un seguito all'altezza!
Mortal Kombat 2 prometteva di potenziare tutti gli aspetti che avevano reso famoso il primo capitolo: ambientazioni evocative, grande violenza grafica, personaggi e storia ben caratterizzati.
MK2 riuscì a soddisfare le aspettative? Vediamolo subito.

La trama si infittisce...


La coppia creativa Ed Boon\John Tobias cerca di rompere gli schemi del genere e, tanto per cominciare, decide di dare ancor più peso alla storia e al setting.
Questa volta l'uscita del picchiaduro è accompagnato da un'introduzione a fumetti ufficiale ancora più corposa (ordinabile o allegata ad alcune versioni casalinghe): le pagine sono passate dalle 16 di MK1 alle 27 di MK2, ma non è finita qui.
All'interno del gioco sono state inserite biografie più dettagliate per ogni personaggio (visionabili lasciando scorrere le schermate del cabinato) e un riassunto con alcune immagini che completano i racconti del fumetto e rivelano il vero finale di MK1.
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In breve, la vicenda (che potrete approfondire nella nostra sezione "Storyline") inizia con Shang Tsung che viene condannato a morte dall’imperatore Shao Kahn.
La sua colpa?
Essere stato sconfitto da Liu Kang alla fine del torneo e aver così compromesso la conquista e la conseguente annessione dell'Earthrealm (il regno della Terra).

Lo stregone Shang Tsung, per evitare la morte, promette all'imperatore di riuscire ad attirare gli attuali campioni della Terra nell'Outworld (il Regno Esterno) per un nuovo torneo, con la prospettiva di una sicura vittoria favorita dal maggior dispiegamento di forze e dal fatto di "giocare in casa".
Shao Kahn decide di concedere una seconda chance allo stregone.
Shang Tsung, dopo essere stato ringiovanito dall'Imperatore, cerca di provocare i campioni del regno della Terra: per farlo ordina ai suoi Tarkatan di assaltare e distruggere l’Accademia Wu Shi in Cina (per ulteriori informazioni vedi Reami e locazioni: Earthrealm) uccidendo il maggior numero possibile di umani, causando l’ira di Liu Kang (che, forse, si sarà pentito di aver mostrato clemenza, risparmiando la vita dello stregone alla fine del precedente torneo).
Nel frattempo un secondo gruppo di guerrieri del Regno Esterno attacca il celebre Johnny Cage direttamente sul set di un'ironica pubblicità, negli Stati Uniti.

Per porre fine a questa situazione, Raiden, Liu Kang e gli altri alleati conosciutisi durante il torneo sull'Isola, si trovano di nuovo riuniti, costretti ad accettare la nuova sfida di Shang Tsung, questa volta nel regno Esterno.
Alcuni di loro sono motivati a combattere anche da questioni personali, che vanno oltre all'ovvio salvataggio del regno della Terra.
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Quantità e qualità.


Il numero di combattenti selezionabili è sensibilmente aumentato ed è ricco di figure carismatiche anche fra i nuovi arrivati.
Passiamo quindi dai 7 personaggi giocabili di MK1 ai 12 presenti in Mortal Kombat 2.
Dalla parte dei "buoni", oltre ai già citati Raiden, Liu Kang e Johnny Cage, troviamo alcuni volti nuovi come Kung Lao (confratello Shaolin che desidera vendicare i numerosi monaci morti durante l’attacco all’Accademia Wu Shi) e il maggiore Jackson "Jax" Briggs (determinato a liberare la sua collega Sonya Blade, imprigionata nel regno Esterno in compagnia del criminale Kano dalla fine di MK1).

Parlando dei "cattivi" invece, oltre al giovane Shang Tsung, ora giocabile, troviamo:
Baraka (capo dei Tarkatan, umanoidi dotati di lame retrattili),
Kitana (figlia adottiva di Shao Kahn, nonché sua assassina personale sempre in bilico fra bene e male), Mileena (gemella-clone di Kitana, creata da Shang Tsung mescolando i geni della principessa con quelli Tarkatan),
Reptile (ninja dell’impero, che nasconde un’identità di uomo-rettile appartenente a un'antica razza semi-estinta).

Ritornano anche il ninja infernale Scorpion e il suo rivale Sub-Zero.
Quest'ultimo, a partire da questo episodio, non è più quello originale (ovvero Bi-Han, ucciso da Scorpion durante il precedente torneo) bensì il fratello, Kuai Liang.
Kuai Liang, a differenza del defunto parente, è un personaggio più complesso che nutre qualche perplessità sul suo ruolo di killer al soldo del clan Lin Kuei.

Sono inoltre presenti due boss finali:
Kintaro (conterraneo tigrato di Goro in grado di sputare palle di fuoco) e, ovviamente, Shao Kahn il mitico Imperatore del regno Esterno che è entrato nell'immaginario di ogni fan di MK e dei picchiaduro in generale.
Shao Kahn è incredibilmente potente, incredibilmente resistente e così arrogante da potersi permettere di passare metà del suo tempo a sfotterci invece di combatterci.
La sua voce è presente in durante tutti i combattimenti ("OUTSTANDING!" dopo un uppercut andato a segno) ma darà il meglio di sé solo quando vi troverete faccia a faccia con lui.
"You suck!" (Fai schifo!), "Don't make me laugh!" (Non  farmi ridere!), "You will die!" (Morirai!), "Is that your best?" (E' il massimo che sai fare?) sono solo alcune delle frasi ormai leggendarie che l'imperatore userà per demoralizzarvi quando lo affronterete di persona.
 

Benvenuti nell’Outworld, mortali!


Una particolare menzione andrebbe fatta all’ambientazione di Mortal Kombat 2: il Mondo Esterno è molto più affascinante rispetto alla già ottima Isola di Shang Tsung!
Vi capiterà di combattere in foreste viventi, nei pressi di portali mistici o in lande desolate martoriate dalla guerra per l'annessione di Edenia e in molti altri luoghi "dark fantasy".
Location non casuali, con una loro storia e una loro collocazione precisa all'interno dell'universo di gioco (e bisogna tenerne conto perché, nei picchiaduro dell'epoca, non era una cosa così frequente).
Diciamo quindi che dal punto di vista del backgroundMK2 si impegna moltissimo, riuscendo a creare un ambiente ideale per sviluppare una saga vera e propria, anche versatile per titoli di diverso genere (lo diranno alcuni futuri spin-off), in barba ai preconcetti che affliggono i fighting games.
E a livello di gameplay, come siamo messi?


Novità, giocabilità e intelligenza artificiale.  

Parlando di gameplayMortal Kombat 2 mantiene le stesse buone basi del primo capitolo.
Lo schema dei pulsanti è ancora suddiviso in:
due tasti per i colpi al volto (High Punch e High Kick), due per i colpi al busto (Low Punch e Low Kick) e uno per la parata (Block).
In questo sistema di gioco, inclinare lo stick in una direzione e premere un tasto di attacco genera colpi differenti rispetto a quelli basici (per esempio se eseguiamo Indietro + Low Kick, otteniamo una spazzata bassa: l'iconico sgambetto in stile MK) inoltre, certe mosse, cambiano a seconda della distanza con l'avversario (sto parlando di ginocchiate e gomitate per il combattimento a corta distanza).
Mortal Kombat si conferma pioniere nel campo delle combo su rimbalzo (per ulteriori informazioni vi riamando alla nostra precedente recensione) infatti, tra le più grandi novità di MK2, spiccano proprio i colpi sbalzanti (launcher)!
Sono ora presenti mosse speciali e attacchi ravvicinati che hanno lo scopo di scagliare in aria l'avversario (launcher, per l'appunto) per permettere di infierire sul suo corpo inerme prima che questo ricada a terra (le famose juggle combo).

E' inutile negare che il fenomeno del juggling abbia inizialmente creato, soprattutto nei match tra giocatori molto abili, un certo squilibrio tra i personaggi di Mortal Kombat 2.
Per fare un esempio, la principessa Kitana, grazie alle sue mosse speciali, si rivelava essere una vera e propria "Dea del palleggio" in grado di creare combo aeree devastanti (soprattutto con l'avversario costretto all'angolo). Anche Johnny Cage era dotato di notevoli capacità di juggling grazie alla sua "spaccata", che poteva essere seguita dal suo calcio medio ravvicinato con effetto sbalzante.
Ma le juggle combo non sono tutto e, nel roster di MK2, ogni combattente poteva vantare qualche asso nella manica!
Come già detto durante la recensione del primo capitolo, è piuttosto difficile parlare nel dettaglio del bilanciamento di un cabinato dei primi anni '90...
Anche in questo caso, anni, se non decenni di tornei e competizioni hanno dimostrato un certo equilibrio tra i personaggi disponibili ma, ovviamente, il bilanciamento perfetto non esiste.
La letale Mileena è considerata, a livello competitivo, una spanna sopra tutti gli altri, seguita dal maggiore Jax Briggs e da Liu Kang.

Fanno il loro esordio anche le mosse speciali aeree che, se usate col giusto tempismo, permettono di estendere ulteriormente le nostre combo su rimbalzo.

Parlando di realizzazione tecnica, non possiamo lasciare da parte il total rifacimento non solo dei costumi, ma di tutte le animazioni presenti nel gioco (rispetto al primo capitolo).
Ciò influisce sul modo di giocare complessivo e sulle tempistiche, per non parlare della presenza di attacchi (normali e speciali) nuovi di zecca e di una maggiore velocità di gioco.

Una mossa base già presente in MK1, è stata particolarmente potenziata in MK2: sto parlando del "calcio circolare alto", diventato ora sbalzante con possibilità di essere un punto di partenza per numerose combo, soprattutto se eseguito all'angolo.

Lasciando da parte tutti questi tecnicismi, Mortal Kombat 2 si rivela estremamente divertente!
Sfidando gli amici si mettono in scena combattimenti rapidi e brutali dove, a farla da padrone, sono i mitici calci volanti in "salto mortale doppio" e i dannosi uppercut...
In single player, anche nella sua seconda incarnazione, MK rimane sempre un gioco decisamente punitivo, forse più del predecessore, quindi calcolare bene le distanze, ponderando con quale attacco colpire, è basilare, se si vuole sperare di superare il terzo avversario e riuscire, magari, a vedere i due boss finali (dico vedere, perchè battere è troppo ottimistico).
Un gameplay difficile da definire intuitivo, che non incoraggia il "button mashing" ma migliora e spesso modifica il lavoro fatto in precedenza.


L'occhio e l'orecchio vogliono la loro parte.  

Graficamente sono stati fatti notevoli passi avanti.
Gli sprites digitalizzati appaiono ora più puliti, dettagliati e veloci; stessa cosa vale per gli "effetti speciali", resi visivamente meglio.
I personaggi, a causa della grafica digitalizzata, appaiono leggermente diversi (ovviamente meno "pompati") rispetto a quelli disegnati originariamente da John Tobias, ma godono di luci, colori e solidità impossibili da ottenere, all'epoca, con i classici sprites disegnati.
In effetti Midway è stata, probabilmente, l'unica software house ad essere riuscita ad utilizzare in modo più che egregio la digitalizzazione di attori reali senza sfociare nello squallido (cosa piuttosto comune nei primi anni '90).

Parlando degli stage, tutti particolarmente ispirati questa volta, notiamo che non soffrono più di quell'effetto collage che affliggeva alcuni livelli di MK1, inoltre è ora apprezzabile una certa profondità prospettica, maggiori dettagli e gustose animazioni di contorno (vedi gli alberi viventi o i Sacerdoti Ombra).
I livelli, volutamente essenziali e poco caotici, sono molto evocativi e riescono a creare un'atmosfera perfetta che ci ricorda costantemente che non siamo più nel nostro mondo, ma in un regno "fuori dal tempo" e ostile.
Torna anche il famosissimo sangue, che scorre sempre copioso dopo ogni attacco e che è ormai diventato un "marchio di fabbrica" per questa storica saga di picchiaduro.

Passiamo ora alle famigerate Finishing Moves!
Midway ha avuto un'ironica e geniale risposta all'enorme polverone mediatico e alle polemiche nate in seguito alle cruente Fatality presenti nel primo capitolo: l'arrivo di due finishers "alternative".
Due mosse "non-violente" con cui concludere i combattimenti, ovvero le Babality (una sorta di magia che trasforma goliardicamente il nemico in un bambino) e le Friendship (un simpatico siparietto comico).
Raddoppia anche il numero di Fatality (ora 2 per personaggio) con l'aggiunta di una combinazione speciale di tasti per eseguire le Stage Fatality (Fatality che sfruttano elementi del fondale).
Le mosse finali a disposizioni sono quindi numerose e, nella stragrande maggioranza dei casi, caratteristiche e ben realizzate, tuttavia c'è qualche dettaglio d'approssimazione che fa storcere un po' il naso.
Lo so, sono pignolo e le fatalities sono solamente dei "segreti" attivabili attraverso una veloce sequenza che, per giunta, all'epoca in pochi conoscevano... ma vi faccio un esempio di ciò che, fra le varie magagne, salta più all'occhio: vedere le gambe di un guerriero che, dopo una taglio netto del busto, invece di cadere a terra rimangono perfettamente in piedi, è un vero peccato!

Per quanto riguarda il sonoro, si può affermare che ci sia stato un netto miglioramento soprattutto nella pulizia generale, in particolare di voci ed effetti splatter dei colpi.
Sul fronte musica, ho trovato i motivetti perfettamente in linea con l'incredibile atmosfera sinistra che si respira giocando a Mortal Kombat 2 , alcuni anche abbastanza orecchiabili, tanto da essere stati ripresi per gli stessi luoghi riapparsi nei capitoli successivi, come la Foresta Vivente o l'Armeria.
Mentre un po' meno buono è l'utilizzo di voci standardizzate condivise fra la gran parte dei personaggi maschili e femminili, che da ben poca personalità vocale.
Generalmente è comunque un ottimo lavoro, signor Dan "Toasty" Forden.

Concludendo.  

Mortal Kombat 2 migliora tutto ciò che è stato il primo capitolo, introducendo parecchie novità sia stilistiche che di gameplay.
Un sequel che sicuramente ha fatto la storia del genere, diventando più popolare del predecessore, ispirando numerosissimi cloni mal riusciti e affermandosi come uno dei punti cardine nel panorama "picchiaduristico".
Uno dei migliori esponenti 2D di una serie coraggiosa, che punta più a rompere gli schemi, a spettacolarizzare il combattimento, piuttosto che a limare continuamente uno schema di gioco cercando un'agognata perfezione tecnica.
Per gli appassionati di picchiaduro dovrebbe essere un "must": giocare almeno una volta a MK2 (meglio se in versione arcade) è un dovere morale verso l'arte videoludica.
In tempi meno recenti, escludendo la versione PSX (uscita solamente in Giappone), il migliore port casalingo a disposizione risultava quello per Sega 32X, dotato di intro arcade ed animazioni fluidissime, a differenza delle versioni SNES e MegaDrive.
Attualmente, in veste "arcade perfect", lo si può trovare all'interno della Midway Arcade Treasures 2 (uscita nel 2005 per PS2) o in digitale nella MK Arcade Kollection per Xbox 360, PS3 e PC.

Fatality!

+ Ambientazione e atmosfera di altissimo livello.
+ Molto divertente e, a tratti, innovativo.
+ Nuovi personaggi ispirati e carismatici.
+ Grafica digitalizzata e sonoro molto convincenti.

- CPU spesso frustrante e punitiva.
- Gli amanti dei tecnicismi potrebbero non apprezzare certe scelte.
- Alcune Fatality sono meno curate rispetto ad altre.

Valutazione complessiva: 93

Grafica: 94
Sonoro: 92
Giocabilità: 89
Design: 98
Innovazione: 88

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    AUTORE:

    Rapper Nero

    Redattore, moderatore forum.

    Classe 1986, ha iniziato ad amare i picchiaduro grazie ai cabinati di Street Fighter 2 e Mortal Kombat
    Oltre a pubblicare articoli su Mortal Kombat Addicted (dal 2013), gestisce il suo blog personale, Disciplina Urbana, e scrive recensioni per il sito Fighting Side
    Fieramente contrario all'approccio agonistico ai videogiochi e alle competizioni torneistiche, è un sostenitore del single player e dell'importanza di un universo narrativo solido nei picchiaduro… 
    Il suo nickname, Rapper Nero, deriva da un nome provvisorio dato ad un personaggio di sua invenzione.
    Nessun riferimento alla cultura Hip Hop, tiene a precisare, soprattutto considerando la piega “gangsta-capitalistica” presa dal genere...

    mercoledì 13 settembre 2017

    E' ufficiale: arrivano finalmente i Funko POP! di Mortal Kombat!

    I personaggi della saga di Mortal Kombat sono diventate vere e proprie icone pop fin dal loro esordio, nel lontano ottobre del 1992, quindi era solo una questione di tempo prima che entrassero a far parte della linea Pop! di Funko.

    I Funko Pop! sono versioni stilizzate ed ironiche dei migliori personaggi della cultura pop provenienti da film, cartoni animati, libri, fumetti, programmi televisivi e molto altro.
    Realizzate in PVC (Vinile), queste miniature sono resistenti e curate nei minimi dettagli.
    Oggetti da collezione moderni e simpatici, dallo stile inconfondibile.

    I protagonisti della prima serie di Funko Pop! dedicati a Mortal Kombat sono Scorpion, Sub-Zero, Liu Kang, Kitana e Raiden e saranno disponibili per l'acquisto a partire dal mese di novembre.

    Inoltre ci sono alcuni personaggi esclusivi:

    • Flaming Skull Scorpion - Esclusiva Hot Topic (in Italia vedremo);
    • Goro (15 cm) - Esclusiva GameStop;
    • Scorpion & Sub-Zero Variant - Esclusiva GameStop.
    Vi lascio con le immagini di questi piccoli gioielli da collezionare!







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    Fonti:
    AUTORE:

    Naka

    Fondatore, webmaster, caporedattore, moderatore.

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    martedì 12 settembre 2017

    RUMOR: Injustice 2 sarà presto disponibile anche su PC?

    Injustice 2 - PC Windows
    Dopo le versioni Xbox One e PS4 pare che Injustice 2, l'ultima fatica targata NetherRealm Studios, stia finalmente per sbarcare anche su PC (Windows).

    A rivelarcelo sono due rivenditori europei: la divisione francese di Amazon e gli olandesi di Game Mania.

    In meno di 24 ore entrambi i siti web hanno prontamente rimosso la pagina relativa che includeva, oltre al prezzo per il pre-order (49,99 €), anche un'immagine della copertina di Injustice 2 nella versione PC (Windows).
    Per ora NetherRealm Studios e Warner Bros tacciono e non confermano ufficialmente l'arrivo di Injustice 2 su PC.

    Una tale cautela da parte loro non deve stupirci, soprattutto considerando i rapporti non proprio idilliaci tra Warner Bros e l'utenza PC, ancora infuriata per il disastroso lancio di Batman: Arkham Knight e per il travagliatissimo porting di Mortal Kombat X (che è costato caro a High Voltage Software, lo studio che doveva occuparsi della versione PC, e che ha costretto NetherRealm ad intervenire personalmente per salvaguardare il proprio lavoro).

    Non ci resta che attendere ulteriori sviluppi, restate sintonizzati.

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    giovedì 7 settembre 2017

    Injustice 2 - Il Fighter Pack #3 non conterrà personaggi guest provenienti dalla saga di Mortal Kombat.

    Injustice 2 - Personaggi guest
    A volte Twitter è sorprendente: fai una domanda e ricevi una risposta precisa.
    Veniamo quindi a sapere, direttamente dal profilo ufficiale di Ed Boon (co-creatore della saga di Mortal Kombat e creative director di NetherRealm Studios), che il Fighter Pack #3 di Injustice 2 non conterrà nessun personaggio guest proveniente dal franchise di MK.

    Dopo l'incredibile successo commerciale del DLC di Scorpion inserito nel primo capitolo di Injustice, Warner Bros ha pensato di inserire Sub-Zero e Raiden in Injustice 2, raddoppiando così la dose di kombattenti "ospiti" disponibili.
    Mossa saggia, a livello economico, soprattutto considerando i dati di vendita di Scorpion che è stato il personaggio DLC più acquistato in assoluto (parlando di giochi targati NetherRealm Studios).

    Ma i personaggi guest dividono sempre l'utenza (tra favorevoli e contrari) e, in questo caso, la condotta di Warner Bros ha scatenato le proteste dei più accaniti fan dell'universo DC:
    • perchè scegliere Raiden quando potevano inserire Static Shock, originale DC, magari inserendo Raiden come skin premium?
    • perchè scegliere Sub-Zero quando potevano inserire nuovamente Killer Frost, originale DC
    Su Twitter si ironizza sull'argomento... @UchihaDan100
    E voi da che parte state?

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    mercoledì 6 settembre 2017

    Mortal Kombat X mobile si aggiorna alla versione 1.14. Nuovo personaggio esclusivo: Cassie Cage Punk e molte altre novità!

    MKX mobile - Update 1.14
    Warner Bros ha rilasciato oggi un nuovo aggiornamento per la versione mobile di Mortal Kombat X che porta il popolare gioco alla versione 1.14.

    Andiamo ad analizzare insieme le novità che l'aggiornamento 1.14 porta con sé.

    Cassie Cage Punk, in esclusiva per la versione mobile di MKX!


    E' in arrivo una nuova SFIDA che permetterà di ottenere  un personaggio speciale:
    Cassie Cage Punk!
    Questa particolare variante di Cassie Cage è stata realizzata appositamente per la versione mobile di Mortal Kombat X e non è disponibile su PS4, Xbox One o PC.

    Nuovi personaggi si aggiungono al roster!


    Con il nuovo aggiornamento avremo a che fare con Takeda Shirai RyuTremor Scossa di ritorno e Shinnok Adirato!
    Sono tre potenti personaggi di livello Oro con nuovi stili di combattimento e nuove mosse speciali!.
    I nuovi personaggi saranno disponibili GRATUITAMENTE tramite la classica modalità SFIDA!

    L'equipaggiamento è fondamentale!


    Con il nuovo aggiornamento sono disponibili carte equipaggiamento e supporto per Takeda e Tremor.

    Ottieni le carte equipaggiamento di Takeda, Fruste Affilate, e alcune carte di supporto specializzate:
    • Divisa da combattimento - Danni extra.
    • Insegnate: Hanzo Hasashi - Salute extra.
    • Padre: Kenshi - Energia extra,
    Ottieni la maschera di ninja di Tremor e le sue carte supporto:
    • Fedeltà del Dragone Nero - Danni extra.
    • Elementale della Terra - Salute extra.
    • Alleato: Kano - Energia extra.
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    AUTORE:

    Naka

    Fondatore, webmaster, caporedattore, moderatore.

    Classe 1980, è cresciuto nelle sale giochi, in mezzo ai cabinati. 
    Affascinato dai ninja e appassionato di picchiaduro fin dalla più tenera età, non poteva che innamorarsi all'istante della saga di Mortal Kombat.
    Nel corso degli anni ha partecipato ad alcuni tornei, da Tekken 3 fino a Street Fighter 4  (passando per Dead or Alive, BlazBlue ed altri ancora).
    Adora la competizione sebbene inizialmente ad attirarlo siano stati i personaggi dei picchiaduro, il loro design e la loro storia...
    Specializzato in informatica, è sempre attento e interessato agli aspetti più tecnici dei beat'em up. 
    Nel 2008 ha fondato Mortal Kombat Addicted per condividere anche con gli altri la passione per il suo primo amore: la mitica saga di Mortal Kombat. 


    mercoledì 23 agosto 2017

    GamesCom 2017 - Svelati i combattenti inclusi del Fighter Pack #2 di Injustice 2: Raiden, Hellboy e Black Manta.

    Raiden - Injustice 2 DLC
    Durante l'evento Gamescom di Colonia (Germania), prima del tanto discusso match di beneficenza tra il produttore Steve Aoki e il famoso dj Don Diablo, sono stati rivelati i contenuti dell'attesissimo Fighter Pack #2 di Injustice 2, l'ultima fatica targata NetherRealm Studios.
    Gustatevi il trailer a dedicato ai nuovi combattenti DLC:
    • Raiden - Il Dio del Tuono mentore degli eroi terrestri di Mortal Kombat. Insomma, siete su Mortal Kombat Addicted quindi non servono ulteriori presentazioni. :)
    • Hellboy - Investigatore demoniaco dalla parte degli esseri umani, creato dal fumettista Mike Mignola per l'omonima serie pubblicata dalla Dark Horse (non fa parte dell'Universo DC). Famoso anche al cinema grazie ai film di Guillermo del Toro: Hellboy (2004) ed Hellboy-The Golden Army (2008).
    • Black Manta - L'unico dei tre facente parte del DC Universe ufficiale, è uno dei nemici principali di Aquaman, ma anche di altri personaggi della Justice League. La sua origine fumettistica più recente, lo vede come un uomo di colore autistico che ha subito diversi esperimenti all'Arkham Asylum, i quali "curarono" l'autismo ma lo resero incontrollabile e violento. Possiede una tuta high-tech dotata di missili e resistente alla pressione abissale. Lo si può già vedere come npc in una transizione nell'arena di Atlandide in Injustice 2.
    Se Raiden e Black Manta erano già sospettati da tempo, considerate le silhouette nel primo trailer dedicato ai DLC, Hellboy è stata una vera e propria sorpresa.

    Restate sintonizzati per ulteriori aggiornamenti!

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    Per chi fosse interessato ad acquistare la versione italiana di Injustice 2, vi segnalo che le edizioni standard e deluxe sono disponibili, a prezzo scontato, anche sul sito del famoso colosso delle vendite Amazon:
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    Gli sconti e i prezzi elencati potrebbero essere temporanei e cambiare nel corso del tempo.
      AUTORE:

      Rapper Nero

      Redattore, moderatore forum.

      Classe 1986, ha iniziato ad amare i picchiaduro grazie ai cabinati di Street Fighter 2 e Mortal Kombat
      Oltre a pubblicare articoli su Mortal Kombat Addicted (dal 2013), gestisce il suo blog personale, Disciplina Urbana, e scrive recensioni per il sito Fighting Side
      Fieramente contrario all'approccio agonistico ai videogiochi e alle competizioni torneistiche, è un sostenitore del single player e dell'importanza di un universo narrativo solido nei picchiaduro… 
      Il suo nickname, Rapper Nero, deriva da un nome provvisorio dato ad un personaggio di sua invenzione.
      Nessun riferimento alla cultura Hip Hop, tiene a precisare, soprattutto considerando la piega “gangsta-capitalistica” presa dal genere...