Mortal Kombat (1992) - La recensione completa!

Il primo capitolo della saga compie 25 anni! Rituffatevi con noi nei primi anni '90 per ricordare dove tutto ebbe inizio...

Baraka e Jade tornano a combattere, ma solamente nella versione mobile di MKX!

La versione mobile di Mortal Kombat X celebra il suo 2° anniversario e lo fa nel migliore dei modi! Ecco tutte le novità!

Arriva il trailer del progetto "The Mortal Kombat Encyclopedia"!

Vi aggiorniamo su un progetto che MK Addicted ha portato alla vostra attenzione fin dalla sua nascita e che, nel frattempo, ha fatto passi da gigante.

Mortal Kombat X/XL - Lista completa delle Fatality di livello.

Gli input segreti necessari per eseguire le stage fatality nel Kovo, nella Fossa e nel Kampo profughi (solo su Xbox One e PS4).

La guida aggiornata a tutti gli sbloccabili della versione mobile di Mortal Kombat X.

Include i nuovissimi costumi per MKXL (Xbox One e PS4): Jacqui Briggs Cyber e Cassie Cage Sotto Copertura.

L'incredibile ed inedita storia del film Mortal Kombat (1995).

Vi raccontiamo tutti i retroscena della nascita della pellicola che ha saputo spezzare la maledizione che legava cinema e videogiochi.

mercoledì 26 aprile 2017

Mortal Kombat (1992) - Recensione completa.

Morttal Kombat 1992
Come non ricordare dove tutto ebbe inizio?

Queste righe sono dedicate alla recensione di una pietra miliare del mondo videoludico: il primo capitolo della storica serie di Mortal Kombat, colui che diede origine ad una delle poche saghe occidentali capaci di tenere testa ancora oggi agli agguerriti picchiaduro giapponesi e che ispirò il mondo dell'intrattenimento a 360° intaccando non solo il videogioco, ma anche il mondo del cinema e dell'arte sequenziale.

Teletrasportiamoci all’inizio degli "esuberanti" anni 90, poco prima che canzoni come Short Dick Man spopolassero (si fa per dire), quando i picchiaduro godevano della prima, vera, popolarità.
Dopotutto il fighting game era perfetto per l'ambiente delle sale giochi: i clienti potevano scontrarsi uno contro uno (con sommo dispendio di monetine) o "bullarsi" con i curiosi cercando di arrivare a battere tutti i lottatori con un unico gettone…
E nel 1992 i picchiaduro più gettonati erano due: il giapponese Street Fighter 2, di Capcom, e il suo rivale americano: Mortal Kombat, del team Midway (ora NetherRealm Studios) che cercò sin da subito di conquistare le folle proponendo qualcosa di completamente nuovo...

Il dualismo Mortal Kombat/Street Fighter 2 nei primi anni 90.


Mortal Kombat 1992 - Selezione personaggi Esteticamente Mortal Kombat risultava molto diverso da Street Fighter 2: i personaggi non erano costituiti da soli sprites disegnati, ma da combattenti semi-realistici creati grazie alla magia della grafica digitalizzata…
Questo particolare stile grafico non ebbe alcun successo con il primo picchiaduro che ne fece uso, ovvero Pit Fighter mentre, con Mortal Kombat, Midway trovò il modo di renderlo una degna alternativa (ibrida) per lo sviluppo dei giochi di lotta.
In seguito, in molti hanno cercato di copiare lo stile di Mortal Kombat, ma senza successo.
Mi riferisco ai suoi numerosi cloni semi-sconosciuti come Blood Warrior, Kasumi Ninja o Street Fighter: The Movie, annoverati tra i peggiori giochi mai creati.
Quindi, riassumendo, la grafica di Mortal Kombat era ottima per l'epoca.
Forse un pò di pulizia visiva in più non avrebbe guastato ma, in fin dei conti, la resa generale contribuiva a creare un buon effetto, un mix tra fotorealismo e disegno.

Un'altra grande differenza con Street Fighter 2, oltre la grafica, era sicuramente la presenza del sangue che, in Mortal Kombat, sgorgava copioso dopo ogni colpo.
Il sangue non era realizzato benissimo, ma era caratteristico, volutamente ironico ed eccessivo.
A onor del vero, qualche elemento splatter (in dose minore), era presente anche in Street Fighter (mi riferisco agli schizzi rossi visibili durante la presa "mangia faccia" di Blanka o dopo un’artigliata di Vega).
Ma l'innovazione stilistica che fece guadagnare a Mortal Kombat la fama di “gioco violento” fu l'introduzione delle Fatality: mosse finali truculente (eccetto quella di Liu Kang) che permettevano di uccidere lo sconfitto in maniera davvero brutale, eseguendo una sequenza di tasti complessa che teneva conto anche di distanza e velocità d’esecuzione. Orrore e raccapriccio!!!
Mortal Kombat 1992 - Fatality Scorpion
All'epoca, le Fatality di Mortal Kombat, fecero gridare allo scandalo anche se, personalmente, mi impressionavano di più i famosi volti tumefatti dei combattenti sconfitti in Street Fighter 2...
In effetti, però, in Mortal Kombat era più forte la "sensazione di far male": i suoni dei colpi erano più secchi e ricordavano le fratture ossee, i personaggi soffrivano e urlavano, non sembravano "leggeri" come in Street Fighter 2 ma più pesanti e realistici, l’atmosfera era più sinistra (oltre alle già citate Fatality).
Come dicevamo, questi elementi contribuirono a dare a Mortal Kombat l'appellativo di "gioco violento", così violento da portare alla creazione dei sistemi di classificazioni per la tutela dei minori (ESRB).
Si tratta di un'etichetta scomoda per MK perché è stata spesso utilizzata dai suoi detrattori come pretesto per sparare a zero su questo titolo, insinuando che il fattore splatter fosse l'unica caratteristica degna di nota.
Chiaramente non è così: Mortal Kombat ha gettato le basi di una saga videoludica che persiste da un quarto di secolo, conta 10 capitoli ad incontri e 3 adventure game.
Per raggiungere un risultato simile, il fattore splatter non basta.

Personaggi, palette swapping, boss e segreti...


Scorpion vs Raiden - Mortal Kombat 1992
Parliamo ora dei 7 personaggi giocabili (oltre ai 2 boss e a un combattente segreto) e del setting (ovvero l'ambientazione dove combattono i guerrieri), i due elementi che, secondo me, attiravano maggiormente il giocatore novizio che doveva scegliere dove investire le proprie monetine all'interno di una sala giochi…
Mortal Kombat proponeva alcune figure classiche nel mondo della lotta e si ispirava, a volte, agli attori dei film d’azione che prosperavano in quel periodo.
Tra i più comuni troviamo sicuramente Liu Kang, il classico artista marziale asiatico (simile a Bruce Lee), il cyber-criminale Kano (che ammiccava al film Terminator), l'incompreso attore con superpoteri nascosti Johnny Cage, la bella militare Sonya Blade, il dio del tuono Raiden (interpretato da Carlos Pesina e ispirato ad una delle furie della pellicola Grosso guaio a Chinatown) e i due ninja rivali Scorpion e Sub-Zero.
Furbescamente Scorpion e Sub-Zero erano molto simili d'aspetto ma differenti per quanto riguarda mosse speciali, colore, posa di guardia, ecc...
Si tratta di un "recolor" fatto, a mio parere, in modo intelligente.
Scorpion vs Sub-Zero - Mortal Kombat 1992
So che il palette swapping non è il metodo più meritevole per creare un combattente, ma in questo caso funzionava, anche a livello logico…
Vi siete mai chiesti perché i due ninja avessero un costume identico?
C'è una spiegazione: Scorpion del clan Shirai Ryu ha un’uniforme uguale a quella di Sub Zero del clan Lin Kuei perché lo Shirai Ryu è un distaccamento rinnegato proprio del clan Lin Kuei.
Provate ad immaginare cosa sarebbe accaduto se avessero utilizzato la tecnica del palette swapping su Johnny Cage
Beh, sarebbe stata una sciocchezza ma farlo con Scorpion e Sub-Zero è stata una mossa azzeccata!
Insomma, per riuscire ad ottenere il massimo risultato col minimo sforzo ci vuole estro!
Volendo essere precisi e pignoli, il cosiddetto problema del "costume identico" poteva esserci con Reptile il quale, essendo la guardia del corpo di Shang Tsung, avrebbe dovuto avere un'uniforme diversa rispetto agli altri ninja...
A tal proposito vi voglio ricordare che nel primo capitolo di Mortal KombatReptile era solo un personaggio extra, quindi credo che si possa soprassedere (è bene ricordare che MK è stato uno dei primi videogiochi ad abbracciare il concetto di segreto e "easter egg"; vedi i segreti di MK).
Rimangono ancora i due boss, non giocabili: l’umanoide Goro con le sue 4 braccia e il malvagio stregone Shang Tsung, il ladro di anime.
Un roster non molto ampio ma perfetto per la storia e il mondo creato in Mortal Kombat.

Mortal Kombat getta le basi per una storia che continua da 25 anni.


A differenza di altre software house impegnate nello sviluppo di giochi di lotta, il team Midway aveva in mente una vera e propria storia da raccontare tramite Mortal Kombat.
Per farlo non solo ha inserito nel gioco un'introduzione e le biografie dei vari combattenti (cosa rara per i picchiaduro dell’epoca) ma anche un fumetto ufficiale di 16 pagine che fungeva da antefatto alle vicende del primo capitolo.
Ok, non si tratta di un’opera degna del miglior Alan Moore, ma è stata sicuramente un’ottima iniziativa che ci fa apprezzare Midway per aver portato il concetto di trama come si deve nel mondo dei picchiaduro.
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A grandi linee, la storia narra della guerra fra la Terra e un reame misterioso noto come Outworld, regolata attraverso il torneo di MK che si disputa sull’Isola Fortezza nel Mare Perduto, una sorta di limbo fra i due reami.
L’eroe degli shaolin, Liu Kang, e il Dio del tuono Raiden sono determinati a sconfiggere Shang Tsung, emissario dell’imperatore dell'Outworld, Shao Kahn, al quale basta una vittoria al torneo per poter fondere la Terra al suo reame e farla sprofondare nell’oscurità.
Insieme a Liu Kang combatteranno: la star del cinema action Johnny Cage (arrivato sull’isola per dimostrare la sua forza credendo che si trattasse di una vera competizione di arti marziali) e Sonya Blade, militare delle forze speciali americane, che è giunta sull'isola mentre dava la caccia al terrorista Kano.
Neutrali sono invece i ninja Scorpion e Sub-Zero: il primo, tornato come spettro, vuole vendicare la sua morte avvenuta per mano di Sub-Zero (2 anni prima), al secondo, invece, è stato commissionato l’assassinio di Shang Tsung e resterà sorpreso trovandosi davanti lo spirito infernale del suo vecchio nemico.
Ce la faranno Liu Kang e i suoi nuovi amici a battere i guerrieri del Mondo Esterno e a scongiurare l’invasione?
Ovviamente, se vi raccontassi tutta la storia per filo e per segno, rischierei di scrivere una recensione interminabile ma, se volete approfondire l'argomento, vi invito a leggere il nostro speciale: Storyline.

Il vero finale di MK1 fu svelato solamente nell’intro a fumetti del secondo capitolo (MK2 del 1993) e vi anticipo che, alla fine del torneo, l’unico dei protagonisti che perse la vita fu Sub-Zero, ucciso, come promesso, da Scorpion.
Eh si… Nonostante il gioco si chiami Mortal Kombat, di morti ve ne furono (e ve ne sono) davvero poche se guardiamo gli eventi della trama portante!
Apro una piccola parentesi valida per tutta la saga: sembra una banalità, ma non tutti sanno che le famigerate Fatality, che si possono sfoggiare alla fine di ogni incontro, non sono da considerare come un elemento canonico della storia di Mortal Kombat.
Le Fatality, come le mosse speciali, rappresentano delle caratterizzazioni, spesso ufficiali, dei personaggi (per esempio Scorpion incenerisce il nemico mostrando il suo volto scheletrico perché è veramente uno spettro infernale), ma non sono parte integrante delle vicende narrate.
Non date retta a chi vi vuole far credere che le Fatality siano il vero punto di forza di Mortal Kombat perchè non è così: solo solo un piccolo extra nato per stupire!

L'isola di Shang Tsung.


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Prima di arrivare al gameplay, la parte che forse tutti aspettano, parliamo un attimo del contesto dove si svolge la "bagarre".
Mortal Kombat si svolge nell’isola di Shang Tsung, che ha location precise e una storia interessante dietro ciascuna di esse (se volete approfondire l'argomento, vi invito a leggere il nostro speciale: regno della Terra).
L’isola di Shang Tsung odora di misticismo, con architetture orientali antiche e una certa inquietante desolazione (conveniente anche a livello di programmazione, vista la quasi assenza di animazioni extra) che contribuisce a donare agli ambienti un'atmosfera misteriosa.
Gli stage meno articolati raggiungono ottimi livelli di definizione (come, per esempio, Goro’s Lair - La tana di Goro), altri stage sono piccole opere d'arte (come l'indimenticabile The Pit, dove è possibile scagliare il nemico nella fossa con spuntoni), ma non è tutto rose e fiori...
Alcune arene non sono perfette e soffrono di un disturbante effetto "collage", con elementi che sembrano incollati senza alcun senso prospettico (un buon esempio è Palace Gate - I cancelli del palazzo).

Gameplay.


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Il gameplay di Mortal Kombat è diverso rispetto a quello del suo grande rivale (Street Fighter 2).
Tanto per iniziare, i tasti per attaccare non erano sei, ma solamente quattro: due dedicati ai pugni e due ai calci (rispettivamente alti - al volto e bassi - al torace).
Chi si era abituato a giocare a Street Fighter 2 aveva bisogno di tempo per poter sfruttare al meglio Mortal Kombat, in particolare quando si parlava di difesa.
Infatti, in Mortal Kombat, la parata non si effettuava (e non si effettua tutt’ora) mantenendo la levetta all’indietro, ma con un apposito tasto (Block).
All'inizio tale scelta poteva sembrare scomoda e discutibile ma con un po' di pratica non era difficile assimilare e padroneggiare questo nuovo modo di difendersi.
Parlando invece di attacchi combinati, se Street Fighter 2 ha introdotto nel mondo di picchiaduro il concetto di "combo" (ovvero una sequela di colpi veloci che, sfruttando le "finestre di frame", non possono essere interrotte), Mortal Kombat ha introdotto il concetto di "launcher" (o colpo sbalzante) per dare origine alle famose "juggles" (combo con avversario in aria).
I giocatori più smaliziati avevano scoperto che colpendo con un calcio volante le gambe dell'avversario, questo veniva sbalzato, dando loro il tempo di colpirlo nuovamente al volo.
Con un po’ di pratica era possibile creare delle juggle discrete in grado di dimezzare la barra di salute dell'avversario, in particolare quando era bloccato all’angolo dello stage.
La cosa fu notevolmente ampliata nei capitoli successivi della saga, con colpi creati appositamente per quello scopo.
Ovviamente questa tecnica era sfruttabile quasi esclusivamente contro l'IA (nei primi livelli del gioco), mentre era molto più difficile da mettere a segno contro un avversario umano (ben pochi restavano fermi ad aspettare di ricevere un calcio volante sulle gambe).
In ogni caso, per sfoggiare tali prodezze ci voleva molta pratica…

Non vogliamo soffermarci sui colpi e sui movimenti base dei picchiaduro (saltare, abbassarsi, avanzare ed indietreggiare) ma non possiamo non citare i due marchi di fabbrica di Mortal Kombat, ovvero la spazzata (← + LK) e l'uppercut (↓ + HP), un attacco da accovacciato che scaglia l’avversario in aria infliggendo un cospicuo ammontare di danni…
Per mandare a segno questo colpo bisogna essere in grado di calcolare bene tempi e distanze perché, essendo facilmente evitabile, rischia di esporci ad un feroce contrattacco.
Proprio così, in Mortal Kombat basta un piccolo errore di distrazione e si può vedere la propria barra della vita scendere vertiginosamente, soprattutto contro la CPU, che era particolarmente punitiva e pareva prevedere i nostri attacchi.
Chi è abituato ai picchiaduro attuali potrebbe trovare Mortal Kombat quasi frustrante (e le cose non miglioreranno nei 2 capitoli successivi).
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Cosa dire sul bilanciamento di Mortal Kombat?
Gli scontri parevano abbastanza bilanciati a livello amatoriale (per fortuna Goro non era tra i personaggi selezionabili): ogni guerriero aveva un paio di mosse speciali valide mentre il moveset base era molto simile e condiviso tra i vari lottatori.
Grossi squilibri non ce n’erano.
Scendendo un po' più nel dettaglio (cosa piuttosto difficile da fare parlando di un cabinato arcade anni '90, quindi privo di training mode), vi posso dire che anni (se non decenni) di tornei dedicati al primo capitolo della saga di Mortal Kombat hanno incoronato Sonya Blade come il miglior personaggio del gioco (a livello competitivo), seguita da Johnny Cage e Liu Kang (a pari merito).
In ogni caso le differenze tra le performance dei vari combattenti sono minime e il gioco risulta sorprendentemente ben bilanciato per l'epoca.

Comparto sonoro.


Dal punto di vista sonoro, Mortal Kombat si difendeva bene soprattutto grazie agli effetti dei colpi, che davano davvero l’idea di colpire un uomo in carne ed ossa (come nessun picchiaduro aveva mai fatto all'epoca).
Purtroppo i campionamenti risultavano un po' "metallici", così come le voci dei combattenti, ma la tecnologia dei quei tempi non permetteva miracoli. Per quanto riguarda la musica, vi segnalo alcuni ottimi motivetti orientaleggianti (con una punta di electro) come quelli presenti in The Pit e Goro’s Lair - La tana di Goro.
Sfortunatamente la musica può essere difficile da apprezzare perchè spesso viene sovrastata dagli altri effetti sonori in-game.

Concludendo.

Indubbiamente siamo di fronte ad un picchiaduro memorabile che ha fatto la storia dei videogiochi.
Mortal Kombat ha dominato il mercato (insieme al rivale Street Fighter 2) durante i primi anni '90 e lo ha fatto introducendo diverse novità interessanti nel genere.
E' un gioco con qualche difetto (chi non ne ha?) ma ha anche tanti pregi.
Per chi lo volesse recuperare in versione arcade originale (la versione migliore), può acquistare (in digitale) la Mortal Kombat Arcade Kollection disponibile per PlayStation 3 e Xbox 360, oppure vi consiglio la versione Sega Mega CD (la più fedele tra quelle uscite all'epoca).

+ Ottimo design e caratterizzazione dei personaggi.
+ Storia degna di essere chiamata tale.
+ Offre un gameplay diverso rispetto alla concorrenza.
+ Ambientazione coerente.

- Pochi combattenti selezionabili.
- Gli amanti dei tecnicismi potrebbero non apprezzare certe scelte.
- Livelli un po' anonimi rispetto ai capitoli successivi.

Valutazione complessiva: 8,1

Grafica: 8,2
Sonoro: 8,5
Giocabilità: 6,8
Design: 9,0
Innovazione: 8,3

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    AUTORE:

    Rapper Nero

    Redattore, moderatore forum.

    Classe 1986, ha iniziato ad amare i picchiaduro grazie ai cabinati di Street Fighter 2 e Mortal Kombat
    Oltre a pubblicare articoli su Mortal Kombat Addicted (dal 2013), gestisce il suo blog personale, Disciplina Urbana, e scrive recensioni per il sito Fighting Side
    Fieramente contrario all'approccio agonistico ai videogiochi e alle competizioni torneistiche, è un sostenitore del single player e dell'importanza di un universo narrativo solido nei picchiaduro… 
    Il suo nickname, Rapper Nero, deriva da un nome provvisorio dato ad un personaggio di sua invenzione.
    Nessun riferimento alla cultura Hip Hop, tiene a precisare, soprattutto considerando la piega “gangsta-capitalistica” presa dal genere...

    martedì 25 aprile 2017

    Mortal Kombat X mobile si aggiorna alla versione 1.13. Arrivano Baraka Flagello, Jade Assassina, Tanya Insidiosa e Liu Kang Klassico!

    Mortal Kombat X mobile 1.13
    Warner Bros ha rilasciato oggi un corposo aggiornamento per la versione mobile di Mortal Kombat X che porta il popolare gioco alla versione 1.13.

    Andiamo ad analizzare insieme le novità che l'aggiornamento 1.13 porta con sé.

    MKX mobile festeggia il suo secondo compleanno!


    La versione mobile di Mortal Kombat X celebra il suo 2 ° anniversario e lo fa nel migliore dei modi!
    Durante tutto il mese di maggio otterremo un Kard Pack gratuito ogni giorno, semplicemente effettuando il login!
    Ricordatevi quindi di accedere ogni giorno per richiedere il vostro regalo gratuito!

    Nuovi personaggi esclusivi per la versione mobile!


    Con il nuovo aggiornamento inseriremo Baraka Flagello e Jade Assassina!
    Sono due potenti personaggi di livello Oro con nuovi stili di combattimento, nuove mosse speciali e nuovi attacchi X-Ray.
    Baraka Flagello aumenta tutti i danni inflitti dai personaggi del regno Esterno e permette di infliggere danni extra concludendo manualmente le nostre combo.
    Jade Assassina può schivare gli attacchi nemici e consente ai compagni di squadra di effettuare cambi in modo più veloce.
    Entrambi questi personaggi saranno disponibili GRATUITAMENTE tramite la classica modalità SFIDA!

    Una Tanya inedita e Liu Kang classico, il campione della Terra!


    Oltre alle sfide per ottenere Baraka e Jade, abbiamo anche una nuova SFIDA per un nuovo personaggio speciale:  Tanya Insidiosa!
    Ogni volta che Tanya completa un'attacco speciale, distrugge un pezzo dell'attrezzatura nemica (solo per il match in corso).
    Per finire vi segnaliamo l'introduzione di Liu Kang Klassico!
    Liu Kang Klassico, oltre ad essere il più potente guerriero del regno della Terra, è un personaggio di livello Diamante che infligge danni da fuoco nel tempo e, contemporaneamente, assorbe gli effetti delle ustioni per utilizzarli a proprio vantaggio: i danni del fuoco lo guariscono e ne aumentano la potenza dei suoi attacchi. Disponibile solo attraverso i Pack Elite!

    Mortal Kombat X mobile è un gioco free-to-play che segna la nuova evoluzione dei giochi di combattimento, ed è disponibile ora gratuitamente su Apple App Store e su Google Play.

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    AUTORE:

    Naka

    Fondatore, webmaster, caporedattore, moderatore.

    Classe 1980, è cresciuto nelle sale giochi, in mezzo ai cabinati. 
    Affascinato dai ninja e appassionato di picchiaduro fin dalla più tenera età, non poteva che innamorarsi all'istante della saga di Mortal Kombat.
    Nel corso degli anni ha partecipato ad alcuni tornei, da Tekken 3 fino a Street Fighter 4  (passando per Dead or Alive, BlazBlue ed altri ancora).
    Adora la competizione sebbene inizialmente ad attirarlo siano stati i personaggi dei picchiaduro, il loro design e la loro storia...
    Specializzato in informatica, è sempre attento e interessato agli aspetti più tecnici dei beat'em up. 
    Nel 2008 ha fondato Mortal Kombat Addicted per condividere anche con gli altri la passione per il suo primo amore: la mitica saga di Mortal Kombat. 


    giovedì 6 aprile 2017

    Evento: SABATO NERD - Un pomeriggio di cosplay e tornei dedicati a Mortal Kombat. Sabato 15 aprile 2017, Bologna.

    Sabato NERD: Mortal Kombat
    Segnaliamo a tutti i nostri lettori che sabato 15 aprile 2017, presso i locali di Ye's Game - GamePeople di Bologna, avrà luogo un evento molto interessante interamente dedicato a Mortal Kombat.
    Si tratta della prima edizione di SABATO NERD, un evento organizzato dai ragazzi dell'associazione culturale Ombre d'Arte: un pomeriggio di workshop a tema Mortal Kombat, postazioni di gioco, tornei e cosplay relativi ai combattenti del nostro franchise preferito.

    Non mancate il 15 aprile dalle ore 15:00 alle ore 19:30 in via delle Moline 22 (Bologna)!

    Programma dell'evento:


    • Ore 15:00 - Workshop GRATUITO a cura di Alessandro Di Cesare sui materiali e sulla procedura per realizzare armature. Inviare la propria adesione all'indirizzo email ombredarteassociazione@gmail.com entro e non oltre il 10 aprile. Tetto massimo: 15 partecipanti.
    • Ore 16:30 - TORNEO DI MORTAL KOMBAT X indetto da Ye's Game - GamePeople: il premio per il vincitore è la statuetta di SCORPION di MORTAL KOMBAT X, con tanto di piastra numerata e codice seriale unico. Per iscriversi al torneo è richiesta una quota di partecipazione di 5,00 € e la propria adesione da inviare via email all'indirizzo ombredarteassociazione@gmail.com entro il 10 di aprile.

    Ospiti speciali:


    All'evento saranno presenti alcuni amici di Mortal Kombat Insanity, un gruppo di abilissimi cosplayer italiani che, con la loro passione e loro indiscutibili capacità, daranno vita ai nostri combattenti preferiti!
    Per la precisione, durante SABATO NERD, potrete ammirare dal vivo:

    Disponibile foto-corner per chi voglia farsi immortalare con il proprio cosplay di Mortal Kombat.

    Informiamo gli appassionati di cosplay che, durante SABATO NERDYe's Game - GamePeople applicherà a chiunque si presenterà con cosplay a tema MORTAL KOMBAT uno sconto del 10% sul primo acquisto della giornata (gli unici oggetti ESCLUSI DALLA PROMOZIONE sono i contenuti digitali quali ricariche PSN/XBOX Live e simili).
    Verrà inoltre fornita una stanza per potersi cambiare direttamente in loco.

    Per ulteriori informazioni, vi rimandiamo alla pagina facebook dell'evento.
     
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    Adora la competizione sebbene inizialmente ad attirarlo siano stati i personaggi dei picchiaduro, il loro design e la loro storia...
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    mercoledì 5 aprile 2017

    Mortal Kombat X mobile - La "Sfida Triborg Cyber Sub-Zero" è finalmente disponibile!

    Triborg Cyber Sub-Zero - MKX Mortal Kombat X mobile
    Informiamo tutti i fan della versione mobile di Mortal Kombat X che Warner Bros ha finalmente deciso di rendere disponibile la carta Oro di Triborg nella versione "CYBER SUB-ZERO"!

    Come avrete intuito, la "SFIDA TRIBORG CYBER SUB-ZERO" permette ai giocatori di ottenere sostanziosi premi, Gettoni, Anime e, se completata al 100%, la carta oro di Triborg nella versione "CYBER SUB-ZERO".

    Inoltre è ancora disponibile, ma solo per pochi giorni, il "Pack Accesso Anticipato" che permette di ottenere immediatamente la carta oro Triborg Cyber Sub-Zero!

    Buon divertimento!
    Triborg Cyber Sub-Zero - MKX Mortal Kombat X mobile
    Mortal Kombat X mobile è un gioco free-to-play che segna la nuova evoluzione dei giochi di combattimento, ed è disponibile ora gratuitamente su Apple App Store e su Google Play.

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    Affascinato dai ninja e appassionato di picchiaduro fin dalla più tenera età, non poteva che innamorarsi all'istante della saga di Mortal Kombat.
    Nel corso degli anni ha partecipato ad alcuni tornei, da Tekken 3 fino a Street Fighter 4  (passando per Dead or Alive, BlazBlue ed altri ancora).
    Adora la competizione sebbene inizialmente ad attirarlo siano stati i personaggi dei picchiaduro, il loro design e la loro storia...
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    domenica 26 marzo 2017

    For Honor (Ubisoft) contiene un easter egg dedicato a Mortal Kombat.

    For Honor - Ubisoft - Mortal Kombat
    Per chi non lo conoscesse ancora, For Honor è un recente gioco di combattimento action multiplayer sviluppato da Ubisoft per PC, PS4 e Xbox One
    Il titolo, disponibile da circa un mese, propone violente battaglie online tra brutali vichinghi, letali cavalieri e spietati samurai.

    Ma perchè vi sto parlando di un gioco che non ha nulla a che fare con Mortal Kombat?

    E' presto detto!
    L'utente Lacront (di Reddit) ha infatti scovato un curioso easter egg dedicato alla saga di Mortal Kombat e nascosto all'interno di For Honor.
    Guardate voi stessi:
    For Honor (2017)..
    In una delle mappe di gioco si intravede un ponte in lontananza, un ponte dove si possono scorgere due figure (una è in fiamme) familiari per i vecchi fan di Mortal Kombat.
    A fronteggiarsi sono proprio Blaze e Hornbuckle due personaggi comparsi per la prima volta nell'arena "The Pit II" (la fossa 2) in Mortal Kombat 2 nel 1993 (vedi: MK2 - Curiosità e fatti interessanti) e poi riapparsi saltuariamente in alcuni dei capitoli successivi.
    Mortal Kombat 2 (1993).
    Evidentemente anche i designers Ubisoft che hanno lavorato a For Honor sono degli ammiratori della saga di Mortal Kombat!  :)

    FOR HONOR - Offerte Amazon (con relativi link).

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    Mortal Kombat Addicted partecipa al Programma Affiliazione Amazon EU che consente al sito di percepire una commissione pubblicitaria pubblicizzando e fornendo link al sito Amazon.it. 
    Gli sconti e i prezzi elencati potrebbero essere temporanei e cambiare nel corso del tempo.

    Fonti:
    AUTORE:

    Naka

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    Nel corso degli anni ha partecipato ad alcuni tornei, da Tekken 3 fino a Street Fighter 4  (passando per Dead or Alive, BlazBlue ed altri ancora).
    Adora la competizione sebbene inizialmente ad attirarlo siano stati i personaggi dei picchiaduro, il loro design e la loro storia...
    Specializzato in informatica, è sempre attento e interessato agli aspetti più tecnici dei beat'em up. 
    Nel 2008 ha fondato Mortal Kombat Addicted per condividere anche con gli altri la passione per il suo primo amore: la mitica saga di Mortal Kombat. 


    giovedì 23 marzo 2017

    Mortal Kombat X mobile - La "Sfida Quan Chi Torneo" è finalmente disponibile!

    Quan Chi Torneo - MKX Mortal Kombat X mobile
    Informiamo tutti i fan della versione mobile di Mortal Kombat X che, in seguito all'aggiornamento 1.12 (vedi: "MKX mobile 1.12 - Tutti i dettagli"), Warner Bros ha finalmente deciso di rendere disponibile la carta Oro di Quan Chi nella versione "TORNEO"!

    Come avrete intuito, la "SFIDA QUAN CHI TORNEO" permette ai giocatori di ottenere sostanziosi premi, Gettoni, Anime e, se completata al 100%, la carta oro di Quan Chi nella versione "TORNEO".

    Inoltre è ancora disponibile, ma solo per pochi giorni, il "Pack Accesso Anticipato" che permette di ottenere immediatamente la carta oro Quan Chi Torneo!

    Buon divertimento!
    Quan Chi Torneo - MKX Mortal Kombat X mobile
    Mortal Kombat X mobile è un gioco free-to-play che segna la nuova evoluzione dei giochi di combattimento, ed è disponibile ora gratuitamente su Apple App Store e su Google Play.

    Se trovate interessanti i nostri articoli, prendete in considerazione la possibilità di effettuare una piccola donazione.
    AUTORE:

    Naka

    Fondatore, webmaster, caporedattore, moderatore.

    Classe 1980, è cresciuto nelle sale giochi, in mezzo ai cabinati. 
    Affascinato dai ninja e appassionato di picchiaduro fin dalla più tenera età, non poteva che innamorarsi all'istante della saga di Mortal Kombat.
    Nel corso degli anni ha partecipato ad alcuni tornei, da Tekken 3 fino a Street Fighter 4  (passando per Dead or Alive, BlazBlue ed altri ancora).
    Adora la competizione sebbene inizialmente ad attirarlo siano stati i personaggi dei picchiaduro, il loro design e la loro storia...
    Specializzato in informatica, è sempre attento e interessato agli aspetti più tecnici dei beat'em up. 
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    sabato 18 marzo 2017

    Risultati: Final Round 20 (2017) - Mortal Kombat XL. Trionfa il giovane "Dragon"!

    Final Round 20 - Mortal Kombat XL - MKXL
    Stati Uniti, più precisamente Atlanta in Georgia.
    Proprio qui, qualche giorno fa, ha avuto luogo la ventesima edizione dell'evento Final Round che ha ospitato un , torneo di Mortal Kombat XL di altissimo livello.

    Questa volta è stato il giovane "Dragon" del team Noble ad aggiudicarsi il torneo sconfiggendo, in semifinale, la sua bestia nera: il celeberrimo Dominique "SonicFox" McLean!
    Nel corso della competizione ha utilizzato Shinnok (variante Impostore) e Kitana (variante Tempesta reale).
    Complimenti al campione: Dragon!
    Al secondo posto si è classificato il famoso  Brad "Scar" Vaughn (vedi "Scar, il pro-player a cui vietarono di eseguire Fatality") utilizzando Triborg (variante Smoke) e Sonya Blade (tutte e tre le varianti).

    A sorpresa, sul gradino più basso del podio troviamo il campionissimo Dominique "SonicFox" McLean che ha affrontato il torneo utilizzando Triborg (variante Smoke) e Jason Voorhees (variante Inarrestabile).

    Appena fuori dal podio, si piazza Semiij con una splendida Mileena (variante Eterea).

    Se vi siete persi la diretta dell'evento potete rivedere i video dei match della fase finale del torneo su Twitch, a questo indirizzo: https://www.twitch.tv/videos/128301380

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    Naka

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