Mortal Kombat 3 (1995) - La recensione completa!

E' un massacro! Nessun torneo questa volta: Shao Kahn invade la Terra nel capitolo più coraggioso della saga di MK!

Injustice 2 (2017) - La recensione completa!

Gli autori di Mortal Kombat ci riportano nella loro distopica versione dell'universo DC Comics. Ed è un vero piacere...

Mortal Kombat X/XL - Lista completa delle Fatality di livello.

Gli input segreti necessari per eseguire le stage fatality nel Kovo, nella Fossa e nel Kampo profughi (solo su Xbox One e PS4).

La guida aggiornata a tutti gli sbloccabili della versione mobile di Mortal Kombat X.

Include i nuovissimi costumi per MKXL (Xbox One e PS4): Jacqui Briggs Cyber e Cassie Cage Sotto Copertura.

L'incredibile ed inedita storia del film Mortal Kombat (1995).

Vi raccontiamo tutti i retroscena della nascita della pellicola che ha saputo spezzare la maledizione che legava cinema e videogiochi.

lunedì 10 settembre 2018

Mortal Kombat X mobile si aggiorna alla versione 1.20. Arrivano le versioni Ronin di Kitana e Takeda.

Puntuale come un orologio arriva un nuovo aggiornamento per la versione mobile di Mortal Kombat X, che porta il popolare gioco alla versione 1.20.

Vediamo insieme quali sono le novità introdotte dall'aggiornamento 1.20.

Takeda e Kitana Ronin!


La versione mobile di Mortal Kombat X ha spesso sorpreso i fan della saga proponendo diverse versioni esclusive dei nostri personaggi preferiti!
Questa volta, invece, si tratta di due skin già presenti nelle edizioni console e PC di MKX, ma ripresentate con un nome differente.
Ecco quindi Kitana Ronin e Takeda Ronin, due personaggi che saranno presto disponibili tramite la classica modalità SFIDA.
Kitana Jingu diventa Ronin nella versione mobile di MKX.

Nuovi elementi estetici.


Sblocca nuovi Atteggiamenti di vittoria, Provocazioni,Vessilli di guerra e altro per personalizzare i nuovi personaggi!

Nuovo equipaggiamento.


Colleziona nuovi e potenti pezzi di equipaggiamento dal negozio Guerre di fazioni!


Mortal Kombat X mobile è un gioco free-to-play che segna la nuova evoluzione dei giochi di combattimento, ed è disponibile ora gratuitamente su Apple App Store e su Google Play.

Se trovate interessanti i nostri articoli, prendete in considerazione la possibilità di effettuare una piccola donazione.
AUTORE:

Daniel "Naka" Maschietto

Fondatore, webmaster, caporedattore, moderatore.

Classe 1980, è cresciuto nelle sale giochi, in mezzo ai cabinati. 
Affascinato dai ninja e appassionato di picchiaduro fin dalla più tenera età, non poteva che innamorarsi all'istante della saga di Mortal Kombat.
Nel corso degli anni ha partecipato ad alcuni tornei, da Tekken 3 fino a Street Fighter 4  (passando per Dead or Alive, BlazBlue ed altri ancora).
Adora la competizione sebbene inizialmente ad attirarlo siano stati i personaggi dei picchiaduro, il loro design e la loro storia...
Specializzato in informatica, è sempre attento e interessato agli aspetti più tecnici dei beat'em up. 
Nel 2008 ha fondato Mortal Kombat Addicted per condividere anche con gli altri la passione per il suo primo amore: la mitica saga di Mortal Kombat. 

sabato 11 agosto 2018

Mortal Kombat X mobile si aggiorna alla versione 1.19. Oltre ad Ermac Klassico arriva la nuova funzione Imprese di Forza!

Warner Bros ha recentemente rilasciato un nuovo aggiornamento per la versione mobile di Mortal Kombat X che porta il popolare gioco alla versione 1.19.

L'aggiornamento 1.19 porta con sé alcune novità interessanti.

Imprese di forza!


Completa le missioni per sbloccare la possibilità di personalizzare i personaggi nella nuova funzionalità di gioco IMPRESE DI FORZA!
Le personalizzazioni includono posizioni di vittoria, provocazioni, stendardi di guerra e altro ancora!
Vincendo i combattimenti metterai in mostra il tuo assortimento di personalizzazioni!
Ma non è solamente una questione estetica: completando un'impresa puoi ottenere un incremento permanente di una statistica per il tuo guerriero!

Arriva il pack Forza.


Un pack nuovo di zecca è ora disponibile!
Si tratta del pack Forza che contiene 3 elementi per personalizzare i nostri combattenti.
Il pack Forza è sbloccabile solamente offrendo Rune agli Dei antichi!

Noi siamo molti, tu sei solo.


Arriva la versione klassica di Ermac, il micidiale costrutto composto da migliaia di anime, voluto dall'Imperatore Shao Kahn. Ermac Klassico è una carta Oro.



Mortal Kombat X mobile è un gioco free-to-play che segna la nuova evoluzione dei giochi di combattimento, ed è disponibile ora gratuitamente su Apple App Store e su Google Play.

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Daniel "Naka" Maschietto

Fondatore, webmaster, caporedattore, moderatore.

Classe 1980, è cresciuto nelle sale giochi, in mezzo ai cabinati. 
Affascinato dai ninja e appassionato di picchiaduro fin dalla più tenera età, non poteva che innamorarsi all'istante della saga di Mortal Kombat.
Nel corso degli anni ha partecipato ad alcuni tornei, da Tekken 3 fino a Street Fighter 4  (passando per Dead or Alive, BlazBlue ed altri ancora).
Adora la competizione sebbene inizialmente ad attirarlo siano stati i personaggi dei picchiaduro, il loro design e la loro storia...
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Nel 2008 ha fondato Mortal Kombat Addicted per condividere anche con gli altri la passione per il suo primo amore: la mitica saga di Mortal Kombat. 

giovedì 12 luglio 2018

RUMOR: il sito TheHashtagShow rivela personaggi e dettagli del reboot cinematografico di Mortal Kombat [ARTICOLO AGGIORNATO].

Mortal Kombat Reboot Poster

AGGIORNAMENTO 12/07/2018.


Ottime notizie per chi, come il sottoscritto, era rimasto molto deluso dalle recenti news riguardanti il reboot cinematografico della saga di Mortal Kombat!

Per placare il polverone sollevato dalla fuga di notizie, lo sceneggiatore ufficiale Greg Russo è intervenuto personalmente (tramite il suo profilo Twitter) cercando di spiegare la situazione:

FATE TUTTI UN RESPIRO PROFONDO.
1) Quella che avete non è la lista completa di tutti i personaggi.

2) Queste informazioni sono basate su una vecchia versione della sceneggiatura.
3) *全蠍人 & 絶対零度 Forever ;)

*全蠍人 & 絶対零度 = Scorpion e Sub-Zero.

Greg Russo continua dicendo che le persone che hanno scritto questa lista dei personaggi del film hanno mischiato elementi reali (pochi) con altri (molti) totalmente inventati, tagliando, omettendo e modificando dettagli. Chi lo ha fatto non fa certamente parte del suo staff.

Lo sceneggiatore continua rassicurando i fan della saga:

C'è un'enorme quantità di amore e cura in questo progetto. 
Da ragazzo giocavo sempre ai coin-op di MK in sala giochi (Kitana tutto il giorno).
Il film è DAVVERO in buone mani. 

A chi chiede informazioni sullo strano cambio di nome di Jax Briggs (diventato improvvisamente Jackson Bridge), Greg risponde:

Vuoi dire che non si tratta del fratello scomparso di Jeff Bridges?
L'unica cosa peggiore di quella è stato scrivere che Liu Kang è un ninja...
Se davvero pensassi una cosa del genere potete far revocare la mia adesione alla Società del Loto Bianco. ;)

Greg conclude spiegando che sarebbe complicato inserire molti combattenti secondari perchè non vuole dei cameo a caso nel film, lì senza ragione.
Tutti devono avere uno scopo e un momento per brillare (ovvero per spaccare).

Insomma, queste dichiarazioni ci permettono di tirare un vero e proprio sospiro di sollievo e di guardare con fiducia al futuro, su grande schermo, della saga di Mortal Kombat.

Restate sintonizzati per saperne di più.

Fonti:
  • [Greg Russo - Profilo Twitter ufficiale] https://twitter.com/WriterRusso

ARTICOLO ORIGINALE.


Vi parlo da anni del reboot cinematografico di Mortal Kombat, in particolar modo dal 2015, quando fu ufficialmente confermata la presenza di James Wan (SAW - L'enigmista, The Conjuring, Insidious, Fast & Furious 7) nel ruolo di produttore (vedi "Wan produrrà il nuovo film di MK").

L'anno successivo fu annunciato il regista del progetto (vedi "Simon McQuoid drigerà il film di MK") ma, nei mesi/anni successivi, le informazioni furono davvero pochissime, almeno fino ad oggi...

Il sito ThatHashtag Show rivendica informazioni esclusive provenienti dallo sceneggiatore ufficiale del film Greg Russo, lo stesso che è al lavoro anche su altri progetti relativi al mondo dei videogiochi come il reboot di Resident Evil e F.E.A.R.

Al centro della storia del film di MK ci sarà un gruppo di personaggi guidati da una new entry: Cole Turner.

Cole Turner fungerà, in pratica, da punto di ingresso: lui e il pubblico scopriranno insieme l'universo di Mortal Kombat (con un pizzico di Rocky, vedi lista qui sotto).

Diamo un'occhiata alla lista dei personaggi presenti nel film:
  • COLE TURNER - Protagonista, maschio. 30 anni. Un nuovo personaggio per il franchise di Mortal Kombat. Cole è un pugile di Philadelphia in grave difficoltà. Vedovo e padre, è sempre preoccupato per sua figlia. Incredibilmente determinato, rifiuta di darsi per vinto anche di fronte alle più incredibili avversità.
  • KANO - Co-protagonista, maschio. 30 anni. Grande e grosso ex-membro delle forze speciali australiane è ora diventato un mercenario. Arrogante e impetuoso, si rivela essere una guerriero eccezionale.
  • SONYA BLADE - Co-protagonista, femmina. 30 anni. Una bellissima ed intelligente scrittrice che segue gli indizi relativi alla profezia di Mortal Kombat. Recluta Cole e combatte coraggiosamente per il suo gruppo.
  • JIN / RAIDEN - Maschio, 14 anni. L'immortale Dio del Tuono e protettore del regno della Terra. Guida e allena i difensori della Terra.
  • MILEENA - Femmina, 25-35 anni. Una bellissima donna che fa parte del regno Esterno. Indossa una gonna trasparente sopra gli stivali alti fino allae cosce e un velo le copre il naso e la bocca.
  • JACKSON BRIDGES - Maschio, 30-40 anni. Un ufficiale dell'esercito che perde entrambe le mani durante un'azione di combattimento. Successivamente si unirà a Sonya e Cole per combattere le forze del Regno Esterno,
  • LIU KANG - Maschio, 20-35 anni. Un guerriero ninja in grado di lanciare palle di fuoco. E' il campione del regno della Terra.
  • KUNG LAO - Maschio, 25-35 anni. Un monaco guerriero muto, fratello di Liu Kang e dotato un potente cappello boomerang.
  • SHANG TSUNG - Maschio, età non specificata. Il grande stregone del regno Esterno è sempre circondato da una nube tempestosa di energia oscura. Può cambiare volto a piacimento e si rivela sempre con in perfido sorriso.
  • DRAHMIN - Maschio, 25-35 anni. Un Oni con una maschera demoniaca sul volto. La sua pelle è una massa contorta e muscolosa, una pesante mazza sostituisce un braccio.
  • KABAL - Maschio, 25-35. Un malvagio assassino del regno Esterno ch indossa una veste corazzata e un trench. E' completamente ricoperto da cicatrici e respira tramite un respiratore (nero). Le sue armi sono due affilatissime lame/rasoio. 
  • NITARA - Femmina, 25-35 anni. Una vampira del regno Esterno dai capelli neri. Ha due enormi ali di pipistrello e i suoi artigli sono ricoperti di sangue fresco.
  • REIKO - Maschio, 25-40 anni. Un generale del regno esterno con armatura e occhi bianchi brillanti. Porta con sè un enorme martello da guerra.
  • IL SUPERVISORE - Maschio. Il supervisore della torre dell'orologio e del campo di addestramento che ospita i guerrieri del regno della Terra. E' terribilmente vecchio.
  • EMILY - Femmina, 12 anni. La figlia di Cole è molto tosta, saggia e determinata per la sua età. 
  • SOPHIA - Femmina, 60 anni. La perspicace e comprensiva suocera di Cole. Ospita Emily in casa ed è la sua tutrice.
  • JESS - Femmina, 30-35 anni. L'altra cognata di Cole che lo reputa egoista e malvagio. Vive insieme a Sophia ed Emily.
Personalmente trovo molto interessante la presenza di Mileena, Drahmin, Nitara e Reiko, ma non riesco proprio a mandar giu alcune modifiche importanti ai combattenti storici della saga:
Sonya scrittrice, Raiden quattordicenne, Jax Briggs che diventa Jackson Bridges e perde le mani, Liu Kang guerriero ninja, suo fratello Kung Lao muto e Kabal ora assassino del regno Esterno.

Purtroppo gli adattamenti cinematografici soffrono spesso di queste "deviazioni" dal soggetto originale, ma qui la situazione è piuttosto deprimente.

In una vecchia intervista James Wan ci aveva un illuso esprimendo il suo apprezzamento per i classici personaggi di Mortal Kombat e sottolineando la necessità di "fare le cose per bene".
Purtroppo queste informazioni sembrano smentirlo.

Fonti:
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AUTORE:

Daniel "Naka" Maschietto

Fondatore, webmaster, caporedattore, moderatore.

Classe 1980, è cresciuto nelle sale giochi, in mezzo ai cabinati. 
Affascinato dai ninja e appassionato di picchiaduro fin dalla più tenera età, non poteva che innamorarsi all'istante della saga di Mortal Kombat.
Nel corso degli anni ha partecipato ad alcuni tornei, da Tekken 3 fino a Street Fighter 4  (passando per Dead or Alive, BlazBlue ed altri ancora).
Adora la competizione sebbene inizialmente ad attirarlo siano stati i personaggi dei picchiaduro, il loro design e la loro storia...
Specializzato in informatica, è sempre attento e interessato agli aspetti più tecnici dei beat'em up. 
Nel 2008 ha fondato Mortal Kombat Addicted per condividere anche con gli altri la passione per il suo primo amore: la mitica saga di Mortal Kombat. 



sabato 7 luglio 2018

Mortal Kombat 3 (1995) - Recensione completa.

MK3 - Recensione Mortal Kombat 3
Non c'è due senza tre, è una regola valida per tutti i prodotti di successo, fra i quali entra di diritto anche il franchise di Mortal Kombat che, dopo il gettonatissimo secondo capitolo (vedi "MK2 - Recensione completa"), aveva quasi il dovere di produrne un terzo per accontentare i vecchi fan e farsene di nuovi.

Dopotutto il picchiaduro della storica Midway era all'apice della notorietà:
quell'atmosfera un po' epica e un po' kitsch, condita da quello splatter autoironico (che o lo ami, o lo odi) ed esaltata da storia e personaggi diventati icone in pochi anni, avevano attirato anche l'attenzione dei produttori hollywoodiani che, stuzzicati dalle vicende di quel gruppetto di eroi in lotta contro i signori dell'Outworld, diedero vita al primo lungometraggio sulla saga, diretto da Paul Anderson (vedi il nostro speciale "MK - La stroria del film che ha spezzato una maledizione").
Senza dubbio uno dei migliori adattamenti cinematografici tratti da videogiochi e piuttosto fedele all'opera di riferimento (nonostante quel Christopher Lambert nei panni di Raiden, che solleva ancora adesso certe risate).

Difatti, proprio nel 1995, ecco arrivare nelle sale giochi americane Mortal Kombat 3, videogioco che vedrà ben due espansioni: Ultimate MK3 e MK Trilogy (che, però, non affronteremo in questa recensione).

Il terzo Mortal Kombat non doveva e non voleva deludere, anche se non tutti i fan, al tempo, apprezzarono le scelte del team di Ed Boon... ma andiamo per gradi.

Shao Kahn "va in città"...


La storia, che potete approfondire nella nostra sezione Storyline, si svolge poco tempo dopo gli eventi narrati in MK2.
Shao Kahn è stato sconfitto da Liu Kang che aveva salvato l'Earthrealm per la seconda volta con l'aiuto dei guerrieri prescelti.
Ma l'imperatore dell'Outworld ha un altro asso nella manica: far resuscitare la regina suicida Sindel (presa in moglie dal Kahn dopo l'invasione del reame di Edenia).
Grazie alla stregoneria di Shang Tsung, Shao Kahn fa risorgere, sulla Terra, una Sindel corrotta dal male e, attraverso questo atto sacrilego, aggira le regole imposte dagli Dei Anziani, invadendo il nostro pianeta per reclamare la sua regina.
Aperto un portale su una grande città del Nord America, Shao Kahn consuma milioni di anime umane e da la caccia ai supertiti tramite le sue Squadre Sterminatrici, che riescono ad uccidere Johnny Cage.
Tutto ciò fa di nuovo riunire eroi del calibro di Liu Kang, Kung Lao, Sonya e Jax per fronteggiare l'invasione, ai quali si aggiungono nuove leve: il membro della SWAT Kurtis Stryker, lo sciamano apache Nightwolf, l'ex Dragone Nero "pentito" Kabal e il secondo Sub-Zero (ora senza maschera) entrato a tutti gli effetti fra i "buoni" in quanto, in seguito alla sua redenzione, è ora diventato il bersaglio di tre cyberninja del clan Lin Kuei con il compito di assassinarlo.
Quella del criomante è solo una delle tante sottotrame che vanno ad unirsi a quella portante, creando un ottimo background narrativo, coeso e sempre più stratificato.
Ovviamente la schiera dei cattivi non è certo da meno, infatti, oltre ai classici Shang Tsung e a Kano (passato del tutto nelle file outwordliane), entrano in gioco anche la shokan femmina Sheeva, la regina resuscitata Sindel, i già citati cyberninja Sektor, Cyrax, Smoke e il sotto-boss Motaro (centauro delle famigerate Squadre Sterminatrici).
Alcune schermate dell'intro di Mortal Kombat 3.
Rimanendo sempre in ambito storia, a differenza dei precedenti capitoli, questa volta non è stato realizzato nessun fumetto-prequel con il compito di raccontare le vicende iniziali per esteso, in quanto è tutto già presente all'interno del gioco stesso!
Abbiamo quindi un'intro videoludica (Attract Mode in gergo arcade) davvero corposa:
ben 11 schermate e 15 biografie che consentivano ai più nerd di mettersi davanti allo schermo con i pop corn e di godersi tutti i retroscena prima di giocare.

Come avrete già intuito, i luoghi nei quali è ambientata la bagarre non sono più le foreste viventi e i territori mistici dell'Outworld, bensì vari luoghi reali (una stazione, una strada, un ponte o un cimitero) di una metropoli americana decimata, con il nuovo palazzo del despota in bella vista e un cielo scuro caratterizzato dalla presenza inquietante del portale rosso aperto da Kahn.
Poco spazio al fantasy, se non in qualche arena all'interno del già citato palazzo/monolite.

Un MK molto "urban", lo si nota perfino dai costumi, ora ispirati alle tute aderenti dei supereroi americani; forse non molto in linea con lo spirito originale della saga, ma con una propria identità... Sindel, per esempio, sembra abbigliata più da moderna "bad girl" dei comics (ricorda Black Canary dell'universo DC), che da antica regina Edeniana.
Persino le tipologie dei personaggi si modificano, proponendo anche figure fantascientifiche come i tre cyberninja, oppure Kabal, con quel pittoresco respiratore che strizza l'occhio al genere cyberpunk.
MK3 - Recensione Mortal Kombat 3 - Kabal
Ora voi direte: che Mortal Kombat è senza nemmeno un ninja in maschera?
In effetti sembrerà strano, ma nella prima versione di MK3, che stiamo analizzando, i classici ninja erano stati sostituiti dal sopracitato terzetto robotico con la presenza del solo Sub Zero II, ora smascherato (tanto da non sembrare nemmeno lui), a far sentire ancor di più questa mancanza.
Alla Midway si sono accorti di quanto certe assenze fossero pesanti...
Infatti i ninja colorati, quelli veri, torneranno a partire dalla versione Ultimate, con tanto di interessi.

Target combo e juggling potenziato.


Parlando di gameplay, le basi rimangono pressoché simili ai predecessori.
Parata con tasto dedicato, pugni\calci bassi e alti, spazzata alta e bassa, più l'onnipresente uppercut, fanno sentire subito i giocatori a proprio agio (per ulteriori info, vi rimando alle recensioni di MK1 e MK2).
Una differenza sostanziale sono le cosiddette Target Combo, ovvero una sequela di colpi attivabili solo a distanza ravvicinata che, se non eseguita correttamente, si interrompe e lascia scoperti e in balia dell'avversario.
Una potente Target Combo di Sheeva.
Per usarle a dovere servono memoria, riflessi e space management perché, come ci ha abituati il gameplay dei primi MK, basta un errore per finire a tappeto.
In effetti, la difficoltà dei match contro la CPU è sempre al limite del criminale, con avversari che anticipano puntualmente i nostri attacchi pure a livello easy; tuttavia, la possibilità di giocare in due migliora la situazione.

Queste nuove combo preimpostate aumentano anche la possibilità di creare dannose juggles, dato che spesso si può chiudere la sequenza con un launcher (o colpo sbalzante) che ci da la possibilità di colpire, con le mosse giuste, l'avversario prima che tocchi terra.
Ma non all'angolo, attenzione: effettuare un launcher a limite dello schermo farà terminare la combo all'istante.
Grazie a questa nuova feature, i combattenti risultano ancora più diversificati in quanto bisogna ricordarsi sequenze diverse di colpi per ciascun guerriero.
Altra novità è l'aggiunta del tasto corsa, onestamente non troppo utile se non per pressare l'avversario riducendo in fretta le distanze oppure per colpirlo velocemente al volo dopo un calcio in salto sferrato nel punto giusto.

Spendiamo due parole sul bilanciamento del roster anche se, all'epoca, non era certamente in cima alla lista delle priorità per gli sviluppatori di un picchiaduro.
Il risultato finale è abbastanza buono ma i personaggi dotati di combo più evolute e mosse sbalzanti\paralizzanti sembrano partire con un certo vantaggio.
In ambito competitvo, Sub-Zero si è distinto nel corso degli anni grazie al suo clone di ghiaccio, uno dei tool difensivi più efficaci e versatili mai visti.
Allo stesso livello abbiamo anche Kabal e Jax Briggs, due personaggi in grado di infliggere danni devastanti nelle mani di un giocatore professionista.
La "rete energetica" di Cyrax, ottima durante una juggle combo.
Il gameplay risulta molto divertente e il sistema di controllo si conferma una valida alternatica alle meccaniche "carica/mezzaluna" ideate dai rivali di Capcom.

In linea con le produzioni picchiaduristiche da sala giochi, le uniche modalità presenti sono: l'immancabile Arcade Mode, ora affrontabile attraverso tre livelli di lunghezza/difficoltà tramite la schermata "Choose Your Destiny", e il classico Versus tra umani (1vs1), senza ulteriori aggiunte.
Parlando di scontri multiplayer, non si può dimenticare l'arrivo di una nuova feature sicuramente da provare: i Kombat Kodes.
Prima dell'inizio del combattimento, durante il caricamento, è possibile inserire dei "codici icona" (3 per giocatore) che possono modificare pesantemente l'esperienza del combattimento, per esempio, rendendo illimitata la corsa, dimezzando il danno inflitto dalle combo, annullando la parata, capovolgendo lo schermo o cose del genere.

Estetica e sonoro vogliono la loro parte.


Tecnicamente parlando, le animazioni digitalizzate appaiono ancora più ricche e fluide rispetto a quelle del predecessore con, però, qualche incertezza nelle cadute (rigidissime) o durante l'esecuzione di prese\combo dove qualche frame in più non avrebbe guastato (anzi, sarebbe stato necessario).
Senza andare troppo per il sottile, comunque, ci troviamo davanti al non plus ultra della grafica digitalizzata, l'apice di questa particolare tecnica.
Può non piacere a tutti, ma si rimaneva impressionati davanti a delle "persone reali" imprigionate nello schermo o alle movenze dei mostri come Sheeva e Motaro.
Gli ambienti sono altrettanto curati: tutti molto puliti e "cinematografici".
Nonostante le arene terrestri siano meno ricercate rispetto ai classici spaccati di Outworld, sono riuscite a mantenere quell'alone soprannaturale che ha reso grande l'ambientazione mortalkombattiana.
E tanto per alzare il fattore spettacolarità, alcune arene sono multilivello: con un uppercut ben piazzato si può spedire l'avversario al piano superiore!
Una bella novità ed un bell'effetto scenico.
Si possono effettuare transizioni dall'arena Subway a The Street e dalla Soul Chamber a The Balcony.

Encomiabile anche lo sforzo di aver rifatto da zero  TUTTE le animazioni\digitalizzazioni, come già è accaduto con il passaggio da MK1 a MK2.
Sonya sta per beccarsi un bel calcio volante da Kano. Ahi!
Il sonoro fa il suo dovere introducendo, per la prima volta, musiche più moderne, soprattutto negli stages urbani, con campionamenti che pescano un po' dal rap o dalla techno, alimentando quell'atmosfera "stradaiola" che dovrebbe contraddistinguere questo terzo MK.
Simpatici anche certi effetti sonori volutamente parodistici, dal "coro" fuori campo dopo ogni uppercut, all'immancabile "Toasty!" di Dan Forden.
Peccato invece per le voci dei personaggi ancora standard per maschi e femmine (a parte qualche raro caso) e non troppo convincenti durante certe azioni.

E si sa, quando si parla di mera estetica non si può lasciar da parte le famose Fatalities, anche se questa volta si poteva fare veramente di meglio.
Dopo le uniche e vere di MK1, dopo le oneste e d'impatto di MK2, qui si inizia a notare una spiacevole stucchevolezza.
In MK3 ogni personaggio dispone di due Fatality, accompagnate da: 
  • Friendship (un siparietto comico già visto in MK2); 
  • Babality (magia che trasforma il perdente in un neonato, presa sempre da MK2);
  • Animality (ovvero una trasformazione in una sorta di animale "spiritico").
Raggiungiamo così un totale di 5 finishers personali ciascuno, senza contare le stage fatalities (eseguibili nelle arene Belltower, Pit III e Subway), che sono comuni per tutti i combattenti.

Purtroppo, gran parte di queste finishers sono imbastite in modo discutibile e fin troppo non-sense.

Non sappiamo se questo processo di edulcorazione comica fu il frutto delle petulanze dei genitori (all'epoca MK era un prodotto fruito soprattutto da bambini) che contestavano la violenza dei primi due capitoli, ma è difficile trovare una spiegazione logica a questa terza versione dei colpi finali, diventati improvvisamente slapstick, spesso senza alcun (o poco) riferimento alla caratterizzazione canonica dei personaggi.
L'Animality di Liu Kang, una delle poche semi-canoniche.
Non meravigliatevi se di colpo il militare Jax diventerà un gigante, se Liu Kang si trasformerà in un coin-op o se Kano, invece di strappare più verosimilmente il cuore della vittima come in MK1, strapperà direttamente tutto lo scheletro (pulitissimo, fra l'altro).
Qui regna l'assurdo, uno sfacciato citazionismo demenziale, forse per far vedere ai più piccoli che è tutto finto, forse per puro sollazzo clownesco.
L'incursione fortemente umoristica si può comunque perdonare, MK aveva già all'inizio una certa "comicità nera" nascosta, fondendo il serio con qualche tocco humor in perfetto stile Armata delle Tenebre; ciò che non si può perdonare è la pessima realizzazione generale di queste esecuzioni, anche quelle potenzialmente buone vengono rovinate da un'approssimazione che mette in bella mostra mutilazioni "cubettose", corpi che stanno in piedi dopo un taglio netto della testa e altre amenità grafiche dimenticabili.

Ok, le finishers sono solamente dei segreti, attività secondarie attivabili con una sequenza apposita, ma è pur vero che la scritta "FINISH HIM/HER" a fine round non si trova lì per caso, quindi un minimo di cura in più l'avremmo apprezzata tutti.

In conclusione.


Nonostante alcune pecche di poco conto, Mortal Kombat 3 chiude in bellezza la prima trilogia di una saga picchiaduristica che non solo cerca ogni qualvolta di innovarsi, ma anche di uscire dagli stereotipi che, in parte, affliggono questa forma d'arte videoludica.
Personaggi iconici e un background di ottimo li vello, arricchito da un sapiente mix fra fantasy e supereroismo made in USA, rendono MK3 veramente unico.
Per chi volesse giocarsi, legalmente, le versioni casalinghe più arcade perfect possibile, consiglio caldamente: il port di MK3 per Playstation (purtroppo introvabile), la versione (quasi perfetta) per PS2/Xbox contenuta all'interno della Midway Arcade Treasures 2 (che include anche MK2).
In alternativa potete ripiegare sulle cartucce per Super Nintendo, Megadrive, sfortunatamene lontane per grafica, fluidità e cura generale dall'originale coin-op (come di consueto per le versioni a 16 o 8 bit).

+ Storia ottima e new entry di spessore.
+ Target combo e nuove possibilità di juggling,
+ Grafica digitalizzata di altissimo livello.

- Può essere frustrante contro la CPU.
- E i ninja?
- Finishers dimenticabili.

Valutazione complessiva: 90

Grafica: 92
Sonoro: 89
Giocabilità: 88
Design: 94
Innovazione: 90

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AUTORE:

Michele "Rapper Nero" Neri

Redattore, moderatore forum.

Classe 1986, ha iniziato ad amare i picchiaduro grazie ai cabinati di Street Fighter 2 e Mortal Kombat
Oltre a pubblicare articoli su Mortal Kombat Addicted (dal 2013), gestisce il suo blog personale, Disciplina Urbana, e scrive recensioni per il sito Fighting Side
Fieramente contrario all'approccio agonistico ai videogiochi e alle competizioni torneistiche, è un sostenitore del single player e dell'importanza di un universo narrativo solido nei picchiaduro… 
Il suo nickname, Rapper Nero, deriva da un nome provvisorio dato ad un personaggio di sua invenzione.
Nessun riferimento alla cultura Hip Hop, tiene a precisare, soprattutto considerando la piega “gangsta-capitalistica” presa dal genere...

venerdì 29 giugno 2018

Jasco Games annuncia il gioco di carte collezionabili di Mortal Kombat X.

Mortal Kombat X - Collectible Card Game
Jasco Games, azienda nota agli appassionati per aver creato e pubblicato il celebre gioco di carte Universal Fighting System (UFS), ha ufficialmente annunciato l'arrivo di un set di carte collezionabili interamente dedicato a Mortal Kombat X!

Non solo l'esperienza di combattimento tipica di Mortal Kombat è stata fedelmente riprodotta in questo gioco di carte per 2 giocatori, ma il gioco di MKX è perfettamente compatibile con gli altri set di carte che fanno parte dell'UFS come, per esempio, quelli dedicati a Street Fighter, DarkStalkers, Dragon Ball Z, ecc...
Potrete quindi dare vita ai combattimenti che i fan dei crossover hanno sempre sognato!

L'uscita del gioco di carte collezionabili di Mortal Kombat X è prevista per il 27 luglio 2018, negli Stati Uniti.
Siamo in attesa di uteriori informazioni per quanto riguarda un'eventuale release nel territorio europeo (vi terremo aggiornati).

Nel frattempo vi mostriamo una piccola anteprima di alcune carte collezionabili (Jasco Games ci tiene a sottolineare che il design finale potrebbe essere differente) e un breve trailer:






Fonti:
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AUTORE:

Naka

Fondatore, webmaster, caporedattore, moderatore.

Classe 1980, è cresciuto nelle sale giochi, in mezzo ai cabinati. 
Affascinato dai ninja e appassionato di picchiaduro fin dalla più tenera età, non poteva che innamorarsi all'istante della saga di Mortal Kombat.
Nel corso degli anni ha partecipato ad alcuni tornei, da Tekken 3 fino a Street Fighter 4  (passando per Dead or Alive, BlazBlue ed altri ancora).
Adora la competizione sebbene inizialmente ad attirarlo siano stati i personaggi dei picchiaduro, il loro design e la loro storia...
Specializzato in informatica, è sempre attento e interessato agli aspetti più tecnici dei beat'em up. 
Nel 2008 ha fondato Mortal Kombat Addicted per condividere anche con gli altri la passione per il suo primo amore: la mitica saga di Mortal Kombat. 



giovedì 21 giugno 2018

Mortal Kombat X mobile si aggiorna per festeggiare i mondiali di calcio FIFA.

MKX mobile - Johnny Cage Kombat Cup
A sorpresa, Warner Bros ha recentemente rilasciato un piccolo aggiornamento per la versione mobile di Mortal Kombat X che porta il popolare gioco alla versione 1.18.1.

L'aggiornamento 1.18.1 porta con sé due nuovi personaggi esclusivi e qualche fix.

Gooooooooooooooooooooooooool!


Anche Mortal Kombat X è stato contagiato dall'atmosfera dei mondiali di calcio FIFA Russia 2018 e ci propone altri due personaggi esclusivi per la versione mobile del titolo.

Iniziamo con Kombat Cup, l'ennesima incarnazione dell'attore Johnny Cage questa volta ispirato al celeberrimo David "Spice Boy" Beckham.
Questa versione di Cage dispone di una nuova mossa speciale chiamata "Football" che lo vede calciare un pallone talmente forte da fargli prendere fuoco!

Anche Sonya Blade riceve un trattamento "mondiale" e una variante Kombat Cup che la vede ricoprire il ruolo di arbitro.
La sua nuova mossa speciale le permette di usare il fischietto per espellere gli avversari dal combattimento sventolando il cartellino rosso.
Sonya Blade e Johnny Cage in versione Kombat Cup.

Risolto un bug della modalità Guerra tra Fazioni.


Risolto un problema che bloccava il gioco quando certi giocatori ricevevano premi dalla modalità Guerra tra Fazioni.


Mortal Kombat X mobile è un gioco free-to-play che segna la nuova evoluzione dei giochi di combattimento, ed è disponibile ora gratuitamente su Apple App Store e su Google Play.

Se trovate interessanti i nostri articoli, prendete in considerazione la possibilità di effettuare una piccola donazione.
AUTORE:

Naka

Fondatore, webmaster, caporedattore, moderatore.

Classe 1980, è cresciuto nelle sale giochi, in mezzo ai cabinati. 
Affascinato dai ninja e appassionato di picchiaduro fin dalla più tenera età, non poteva che innamorarsi all'istante della saga di Mortal Kombat.
Nel corso degli anni ha partecipato ad alcuni tornei, da Tekken 3 fino a Street Fighter 4  (passando per Dead or Alive, BlazBlue ed altri ancora).
Adora la competizione sebbene inizialmente ad attirarlo siano stati i personaggi dei picchiaduro, il loro design e la loro storia...
Specializzato in informatica, è sempre attento e interessato agli aspetti più tecnici dei beat'em up. 
Nel 2008 ha fondato Mortal Kombat Addicted per condividere anche con gli altri la passione per il suo primo amore: la mitica saga di Mortal Kombat. 



venerdì 15 giugno 2018

E3 2018 - Ed Boon parla del mancato annuncio di Mortal Kombat 11 alla fiera di Los Angeles.

E3 2018 - MK11
Ci abbiamo sperato tutti...
Soprattutto quando Ed Boon, leader di NetherRealm Studios, fu avvistato a Los Angeles qualche giorno fa.
Prima nella hall del suo hotel e poi mentre vagava (con il suo pass Exhibitor in bella mostra) tra i vari stand presenti alla fiera videoludica più importante dell'anno.

Sembrava che l'annuncio di Mortal Kombat 11 fosse ormai imminente, ma ci sbagliavamo.
E' lo stesso Ed Boon a confermarlo durante la sua partecipazione al live show realizzato dal sito Giant Bomb.
Questa diretta speciale dedicata all'E3, condotta da Jeff Gerstmann e Dan Ryckert, ha visto la partecipazione di diversi sviluppatori, tra cui Ed Boon di NetherRealm Studios, Jacob Mikkelson e Sven Liebold di IO Interactive (Hitman) ed Eric Pope di Ubisoft (For Honor).

Se ve la cavate con l'inglese, questo è il video integrale dello show:

In ogni caso, vi riassumo i momenti salienti.

La parte più interessante è all'inizio della discussione quando Jeff e Boon parlano del mancato annuncio di MK11:
Jeff Gerstmann: Ed, nessun gioco! Cosa sta succedendo?
Ed Boon: Beh, ci sono già state E3 nelle quali non abbiamo presentato giochi, prima di questa.
Jeff Gerstmann: Sicuramente.
Ed Boon: Abbiamo sempre seguito uno schema preciso negli ultimi anni ed ora lo stiamo praticamente rompendo. Sono davvero sorpreso nello scoprire quante persone fossero a conoscenza di questo schema. Non pensavo che tanta gente prendesse appunti! Senza dubbio, stiamo cambiando lo schema. Vorrei poterlo fare, e non sto più nella pelle ma, al momento, non abbiamo nulla da annuciare o da presentare.
Jeff Gerstmann: [sussurrando] Va bene Ed, dimmi solo una cosa: c'è Stryker? Che cosa state facendo? [voce normale] Voglio dire, avete seguito quello schema per un bel po di tempo. Parliamo del fatto che non avete presentato giochi all'E3. Era aprile e stavo pensando ad Injustice 2, così ho iniziato a rifletterci e a mettere insieme i pezzi... Mi sono detto: "non penso proprio che presenteranno un gioco alla fiera di quest'anno...". All'inizio ho pensato: "Ah, amico. Per quanto mi riguarda l'E3 è cancellata".
Ed Boon: In passato abbiamo sempre rilasciato una specie di trailer di annuncio poco prima dell'E3.  Quest'anno non abbiamo fatto niente di simile e sono iniziate le minacce di morte.
La trasmissione prosegue e si toccano molti argomenti interessanti, tra i quali:
  • l'uso dei DLC nei giochi attuali (sia per quanto riguarda Mortal Kombat e Injustice, ma anche per i giochi di altri editori, per esempio, Rainbow Six);
  • il modo in cui gli sviluppatori rispondono ai feedback degli utenti, implementando patch di bilanciamento e altri aggiornamenti;
  • il cortometraggio Mortal Kombat: Rebirth e di come abbia influenzato l'annuncio di Mortal Kombat 9 (2011);
  • il crossover Mortal Kombat vs DC Universe e di come abbia gettato le basi per i successivi giochi della saga di MK e di Injustice;
  • MK: Fire and Ice, il sequel di Shaolin Monks, cancellato nel 2006;
  • i progetti indipendenti dei fan di Mortal Kombat;
  • i crossover che molti vorrebbero vedere ma che, probabilmente, non saranno mai realizzati (per esempio Marvel vs DC o Mortal Kombat vs Street Fighter).
Ed Boon E3 2018 Giant Bomb
Ed Boon fa "spallucce" quando si parla del nuovo Mortal Kombat.
Concludendo nonostante i seguaci della saga di Mortal Kombat siano molto delusi (alcuni addirittura infuriati) pare che NetherRealm Studios stia effettivamente lavorando a qualcosa (MK11?), qualcosa ancora acerbo, quindi non pronto per essere annunciato o mostrato sul palco dell'E3 2018.

Restate sintonizzati per ulteriori informazioni.

PS:  Eric Pope di Ubisoft ha parlato delle esecuzioni nel videogame For Honor dicendo che sono molto coreografiche e ispirate alle Fatality della saga di Mortl Kombat.
Ha aggiunto che sarebbe divertente inserire anche le Babality in For Honor! :D

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Naka

Fondatore, webmaster, caporedattore, moderatore.

Classe 1980, è cresciuto nelle sale giochi, in mezzo ai cabinati. 
Affascinato dai ninja e appassionato di picchiaduro fin dalla più tenera età, non poteva che innamorarsi all'istante della saga di Mortal Kombat.
Nel corso degli anni ha partecipato ad alcuni tornei, da Tekken 3 fino a Street Fighter 4  (passando per Dead or Alive, BlazBlue ed altri ancora).
Adora la competizione sebbene inizialmente ad attirarlo siano stati i personaggi dei picchiaduro, il loro design e la loro storia...
Specializzato in informatica, è sempre attento e interessato agli aspetti più tecnici dei beat'em up. 
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