Dopo l'espansione Aftermath il supporto a Mortal Kombat 11 non è
ancora finito!
Il nuovo trailer ci introduce 3 nuovi personaggi e features che saranno disponibili a partire dal 17 novembre.
I personaggi presentati sono nientemeno che:
Mileena
- la richiestissima clone di malvagia (ma simpatica) di Kitana, creata
da Shang Tsung mescolando i geni edeniani con quelli tarkata.
Rain
- il ninja viola che controlla l'elemento dell'acqua, figlio del dio
edeniano Argus, fratellastro dei meno noti Taven e Daeagon, protagonisti
di MK Armageddon.
John
Rambo - guest star che non ha bisogno di presentazioni, il reduce del
Vietnam interpretato da Sylvester Stallone, icona del cinema action anni
80.
Un'altra
aggiunta sono i 3 nuovi costumi del pacchetto "Time Warriors", per Liu
Kang, Noob Saibot e Skarlet, la quale ottiene un outfit preso
direttamente dall'intro a fumetti di Mortal Kombat 10. Questi costumi
saranno gratuiti per chi preordina il gioco dopo il 15 Ottobre.
Mileena,
Rain, Rambo e tutti i precedenti DLC , saranno inoltre inseriti
nell'edizione massiva "Ultimate", che dovrebbe uscire sia fisica che
digitale a partire dal 17 novembre per PS4\Pro,Xbox One\OneX, PS5,
XboxSerie X, Nintendo Switch e Google Stadia.
Confermata anche la costosa Kollector's Edition per PS5 e Xbox Serie X (non è ancora del tutto chiaro l'effettivo costo e se l'edizione sarà anche per PS4 e XboxOne), che conterrà in esclusiva:
Steelbook con il logo del gioco di colore blu
Pacchetto di costumi aggiuntivi Time Warriors
Codice per scaricare la skin esclusiva Avalanche di Sub-Zero
Replica 1:1 della maschera di Sub-Zero
Certificato d'autenticità
* Non ci
ancora dato sapere se la versione fisica avrà il grosso dei DLC precaricati su
disco e subito disponibili (come per Mortal Kombat XL o Injustice 2
Legendary), oppure se ci saranno dei voucher online per riscattarli o
delle differenze a seconda delle varie console. Tuttavia, siccome la
versione Aftermath Kollection (uscita a Giugno in esclusiva USA) fisica,
per PS4 e Xbox One, conteneva su disco tutti i DLC usciti fino a quel
periodo, ci sono buone probabilità che sia così pure per la Ultimate.
Mortal Kombat 11 Ultimate, in tutte le sue versioni, potrà essere preordinato a partire dal 15 ottobre 2020.
Restate sintonizzati per ulteriori info ed in attesa, alcune immagini dei nuovi guerrieri in azione!
Se trovate interessanti i nostri articoli, prendete in considerazione la possibilità di effettuare una piccola donazione.
Michele "Rapper Nero" Neri Redattore (2013-).
Classe 1986, ha iniziato ad amare i picchiaduro grazie ai cabinati di Street Fighter 2 e Mortal Kombat. Oltre a pubblicare articoli su Mortal Kombat Addicted (dal 2013), gestisce il suo blog personale, Disciplina Urbana, e il forum di picchiaduro Fighter's Arena. Fieramente contrario all'approccio agonistico ai videogiochi e alle
competizioni torneistiche, è un sostenitore del single player e
dell'importanza di un universo narrativo solido nei picchiaduro… Il suo nickname, Rapper Nero, deriva da un nome provvisorio dato ad un personaggio di sua invenzione. Nessun riferimento alla cultura Hip Hop, tiene a precisare,
soprattutto considerando la piega “gangsta-capitalistica” presa dal
genere...
Mortal Kombat 11 Aftermath è stata definita la più grande espansione che la serie abbia mai avuto e arriverà la prossima settimana!
Per celebrare l'evento, Brian Shea di GameInforme ha incontrato il co-creatore della saga e leader di NetherRealm Studios, Ed Boon, per parlare della nuova espansione e di ciò che i fan possono aspettarsi di vedere nel futuro di Mortal Kombat 11 (e non solo).
BS: Perché hai deciso di continuare la storia di MK11 con un'espansione invece di aspettare e continuare la narrazione con un sequel, come avete sempre fatto in passato?
Ed Boon: Con i nostri giochi precedenti abbiamo sempre pubblicato ciò che alcune persone chiamano "Game of the Year Edition" . Invece, con Mortal Kombat XL, abbiamo cambiato, provando a fare qualcosa di nuovo aggiungendo features, altri personaggi di MK, guest come Alien e Predator, ecc... Quello è stato enorme passo per noi e la reazione dei fan è stata molto positiva. La trama è una parte di Mortal Kombat che molti fan adorano, intendo la modalità storia, la narrazione e tutto il resto. Quindi ci siamo detti: "Facciamolo! Se dobbiamo offrire qualcosa, colpiamo duro e aggiungiamo un grande epilogo, una spettacolare conclusione della storia". Volevamo sganciare questa contenuto bomba sui nostri giocatori. Mentre discutevamo della storia di Aftermath, vi posso dire questo, ci siamo ispirati alla trama di Ritorno al Futuro 2: torni indietro nel tempo, vivi certi eventi e poi cambi il corso della storia. BS: Questa non è la prima volta che tornate indietro nel tempo, specialmente nella trilogia attuale che inizia con Mortal Kombat 9. Perché avete deciso di riprendere i fatti narrati in MK11 dal punto di partenza? Ed Boon: Bene, se ci pensate, abbiamo raggiunto la fine dei tempi con MK 11. È come aver raggiunto la fine dell'universo... cosa che, immagino, non esista nemmeno. Abbiamo messo un grande punto. Quindi, abbiamo ripercorso la storia al contrario in Aftermath, con un approccio in stile Ritorno al futuro. Volevamo continuare con la stessa storia, non abbiamo mai avuto intenzione di raccontare una nuova storia, perché Aftermath è ancora MK11, non un nuovo capitolo. È un po' come raggiungere l'Oceano Pacifico come Forrest Gump e non poter proseguire, ti puoi solo voltare e tornare indietro ripercorrendo, in qualche modo, i propri passi (sotto alcuni aspetti). Dal punto di vista della cronologia, ci è sembrata la strada da percorrere, e farà piacere anche a tutti coloro che hanno completato la storia originale di MK 11. Sarete nostalgici e direte: "oh, mi ricordo dove siamo adesso!".
BS: Le citazioni si limiteranno alla storia originale di MK 11 o vedremo anche momenti presi da altri capitoli di Mortal Kombat? Ed Boon: Sono, principalmente, eventi dalla storia originale MK11. Ci sono altri eventi accaduti in passato ai quali viene fatto riferimento e che influenzano Aftermath, ma non è che torneremo a rivivere pezzi di Deadly Alliance o cose simili. BS: Puoi darmi un'idea della longevità della storia? Come si comporta in confronto con la storia base MK 11?
Ed Boon: Non è altrettanto grande. Si tratta di 5 capitoli, ma 5 capitoli molto grossi. Tradizionalmente ci sono quattro combattimenti in un capitolo della storia di MK11. In Aftermath alcuni ne hanno sei. Sono 5 capitoli in totale ma più lunghi. Abbiamo cercato di concentrarci sui nuovi personaggi, Fujin e Sheeva, e di rivelare il loro ruolo nella storia generale di MK11. Se ve lo state chiedendo: no, RoboCop non è presente nella storia [Ride].
BS: Cosa c'è in più nella storia di Aftermath rispetto a ciò che abbiamo vissuto nella storia originale MK 11?
Ed Boon:Secondo me, Shang Tsung con le fattezze e la voce di Cary Tagawa. Penso che molte persone vedano Cary Tagawa, lo Shang Tsung del film del 1995, come il vero Shang Tsung, quello che tutti ricordano. Quando vedi la sua faccia e senti la sua voce e le sfumatura dei suoi dialoghi... C'è qualcosa di molto speciale in questo. Inoltre, Fujin e Sheeva sono personaggi che non hanno avuto la loro parte di gloria nel corso degli anni. Fujin, in particolare, è apparso solamente in Mortal Kombat 4 e Armageddon, e non ha mai avuto un ruolo da protagonista, quindi abbiamo voluto approfondire la sua storia e il suo rapporto con il fratello Raiden... è tutto molto bello . E poi c'è l'aggiunta di Sindel... Sta bene? È buona? È cattiva? Vogliamo stuzzicarvi anche con quello. Ma, per quanto mi riguarda, la cosa più divertente è avere Cary Tagawa nei panni di Shang Tsung e chiedersi per tutto il tempo: "Quando tradirà queste persone?". [Ride]
BS: Ovviamente avere Cary Tagawa nei panni di Shang Tsung è fantastico, ma dobbiamo anche parlare di Peter Weller che riprende il ruolo di RoboCop. So che non farà parte della nuova modalità storia, ma com'è stato lavorare con lui? Ed Boon:Molti di noi sono cresciuti guardando film d'azione degli anni '80, quindi c'è qualcosa di magico. Quando è venuto nel nostro studio, mi ripetevo: "Oh mio Dio! RoboCop è nel nostro studio! Questa è la cosa più bella di sempre!". Può sembrare una sottigliezza, ma usare la voce dell'attore originale ha reso tutto più autentico. Come sapete c'è un fumetto chiamato RoboCop contro Terminator e le persone parlano di RoboCop dai tempi di MK 9. Lo abbiamo tenuto nella lista dei papabili per molto tempo e, alla fine, eccolo qui.
BS: Ci sono dei temi predefiniti nella scelta dei personaggi guest: in Mortal Kombat 9 erano i film horror, Mortal Kombat X era horror/fantascienza, e ora sembra che il tema di MK11 siano i film d'azione anni '80. Ci sono altri personaggi ospiti che vorresti aggiungere?
Ed Boon:Come ho detto, abbiamo veramente un elenco in cui spostiamo i personaggi su e giù. Ovviamente, non dipende solamente da noi, non ci basta volerlo per ottenerlo. Ci sono un sacco di passi da fare prima di poter far accadere certe cose. Ma se avete visto dei film davvero incredibili negli anni '80 o '90, il loro protagonista è probabilmente è nella nostra lista! BS: Quando lavori con questi personaggi di terze parti, come ti assicuri di non superare certi limiti quando gli fate esplodere la testa, oppure come collaborate per assicurarvi che i loro set di mosse siano il più possibile autentici? Ed Boon:Bene, non accade mai che ci dicano: "Non vogliamo vedere la loro testa esplodere".[Ride] Ad esempio, ci presentiamo con il prerequisito "queste sono le cose che faremo al tuo personaggio", e se accettano, è un po' come se non ci fossero più limiti. Per quanto riguarda ciò che il personaggio fa durante i combattimenti, inviamo sempre le nostre idee. Mandiamo loro degli scritti, mandiamo loro l'animazione preliminare di ciò che abbiamo realizzato e tutto il resto. Con il feedback che ci danno facciamo le modifiche e ripetiamo questa procedura, avanti e indietro. Queste cose vanno per le lunghe, specialmente con questi personaggi di alto profilo... Insomma, Terminator è una grande icona. RoboCop è una grande icona. Con Spawn è stato fantastico perché Todd McFarlane voleva vederlo in MK da tanto tempo e non ci poneva limiti. E' stata una celebrazione.
BS: Oltre a RoboCop, Aftermath aggiungerà anche Fujin e Sheeva. Fujin, in particolare, non ha mai avuto un ruolo importante nei precedenti MK. Per esempio, in MK4, non veniva detto apertamente che fosse il fratello di Raiden, era un'informazione implicita. Perché è stato così importante, per te, aggiungerlo in Aftermath?
Ed Boon:Nel corso degli anni abbiamo realizzato circa 80 personaggi per la saga di Mortal Kombat. Il motivo per cui abbiamo voluto aggiungere Fujin è perché non era giocabile da tantissimo tempo. Francamente, penso che un discreto numero di giocatori si starà chiedendo: "chi è Fujin?". Se utilizzassimo sempre Mileena, Kitana, Jade, Scorpion, Sub-Zero, Rain, e tutti i soliti personaggi, penso che, dopo un po', Mortal Kombat diventerebbe stantio. Dobbiamo far riposare i personaggi una volta ogni tanto. Quindi, quando tornano, è un grosso evento perchè si tratta di una novità! Parlando di Fujin, i nostri gameplay designers ripetevano spesso: "penso che potremmo realizzare qualcosa di veramente fantastico con questo personaggio! Sfruttando il vento, facendolo correre nel vento e sfruttando la sua spada". Se designer affermano di poter realizzare qualcosa di veramente unico con il gameplay di un personaggio, la cosa pesa moltissimo quando decidiamo chi riportare e chi lasciare in panchina..
BS: Parliamo di Friendship. Ne abbiamo già viste alcune ma sono curioso di sapere: quali sono le tue preferite?
Ed Boon:Quella di Noob Saibot. Probabilmente è stata la prima che abbiamo realizzato ed ha stabilito il livello di stupidità, in senso positivo, che volevamo raggiungere. Ma ce ne sono così tante che mi piacciono.... Jax che suona il sassofono è semplicemente geniale ... Kung Lao con i suoi trenini è così infantile. Una buona Friendship dev'essere esattamente l'opposto di una Fatality. Le nostre Fatality sono così estreme che abbiamo deciso di girare di 180 gradi e andare dalla parte opposta con queste sciocche Friendship.
BS: In passato si è parlato molto del processo di progettazione delle Fatality, in che modo tale processo è diverso rispetto a quello di creazione delle Friendships?
Ed Boon:Le regole sono molto diverse. Non usiamo gli stessi criteri di quando creiamo le Fatality. Ci chiediamo solamente: quanto possiamo essere sciocchi? Spesso la Friendship è legata ai poteri del personaggio, come nel caso di Fujin che controlla il vento, quindi abbiamo pensato a lui mentre cerca di far volare un aquilone. Non abbiamo dovuto organizzare molti meeting per realizzare le Friendship perchè, quanto qualcuno proponeva qualcosa, tutti dicevano: "Oh, dobbiamo farlo!". Cose come il barbecue Kano e simili, andavano assolutamente fatte.
BS: Avete dovuto tagliere molte proposte per le Friendship?
Ed Boon:Sì, ce n'erano molte. Alcune di loro erano così impegnative da realizzare che abbiamo dovuto tagliarle. Altre non erano così divertenti o erano troppo brevi. Quella di Sub-Zero ha richiesto parecchio lavoro ma adoro il risultato finale!
BS: Sembra che con ogni vostro titolo (Mortal Kombat o Injustice) tenda a modificare pesantemente gameplay e funzionalità rispetto al precedente.
Con MK 11 sembra che abbiate trovato il miglior equilibrio per quanto riguarda il gameplay.
Non ti sembra che questa sia l'opportunità perfetta per trasformare Mortal Kombat 11 in una vera e propria piattaforma anziché in un semplice titolo che sarà supportato fino all'arrivo del vostro prossimo gioco?
Questa grossa espansione per Mortal Kombat 11 è forse un passo in questa direzione?
Ed Boon:Penso che MK11 sia molto solido. Come ho già detto, idealmente mi piacerebbe l'idea di consentire le varianti personalizzate nelle modalità di gioco competitive. Sarebbe un'enorme impresa a livello di bilanciamento ma è una cosa che stiamo valutando. Se sarà possibile in futuro rilasceremo una patch che darà al giocatore molta più libertà in questo senso. Sarebbe bello poter dire: "Ecco altri giocattoli con cui giocare!".
BS: Non posso fare a meno di notare che prima hai menzionato una parola controversa all'interno della comunità MK: Mileena. Arriverà un Kombat Pack 2 dopo Aftermath?
Ed Boon:[Ride] Non posso confermare o smentire qualsiasi cosa successiva ad Aftermath.
BS: Restando sull'argomento Mileena: è stata una "trollata" totale metterla nella Friendship di Kitana?
Ed Boon:No, l'idea era solo quella di creare una Friendship a tema giovane studentessa. E chi meglio di Mileena poteva fare una cosa del genere con Kitana? [Ride]
BS: Bene, avete piani per continuare a mantenere vivo Mortal Kombat 11 dopo l'uscita di Aftermath?
Ed Boon:Assolutamente si, vogliamo continuare a supportare il gioco finché i giocatori saranno dalla nostra parte. Mi piacerebbe sicuramente continuare con MK11 ma, se parliamo di tempi e modi, diventa un discorso molto complesso sia che si tratti di personaggi aggiuntivi o nuove funzionalità, sia che si tratti di nuove modalità o di qualunque altra cosa.
Acquistando tramite i nostri link aiuterete il sito, consentendoci di percepire una piccola commissione pubblicitaria.
Se trovate interessanti i nostri articoli, prendete in considerazione la possibilità di effettuare una piccola donazione.
Daniel "Naka" Maschietto Fondatore, amministratore, webmaster, caporedattore, moderatore.
Classe 1980, è cresciuto nelle sale giochi, in mezzo ai cabinati. Affascinato dai ninja e appassionato di picchiaduro fin dalla più tenera età, non poteva che innamorarsi all'istante della saga di Mortal Kombat. Nel corso degli anni ha partecipato ad alcuni tornei, da Tekken 3 fino a Street Fighter 4 (passando per Dead or Alive, BlazBlue ed altri ancora). Adora la competizione sebbene inizialmente ad attirarlo siano stati i personaggi dei picchiaduro, il loro design e la loro storia. Specializzato in informatica, è sempre attento e interessato agli aspetti più tecnici dei beat'em up. Nel 2008 ha fondato Mortal Kombat Addicted per condividere anche con gli altri la passione per il suo primo amore: la mitica saga di Mortal Kombat..
Il malvagio stregone Shang Tsung è tornato e si mostra in azione in uno spettacolare trailer che rivela gran parte dei contenuti del Kombat Pack di Mortal Kombat 11!
Con un nuovo arsenale di infidi attacchi speciali e con la possibilità di sfruttare i poteri degli altri combattenti, Shang Tsung sembra più temibile che mai.
Date un'occhiata con i vostri occhi:
Come avrete sicuramente notato, il mitico attore Cary-Hiroyuki Tagawa presta nuovamente le sue fattezze al personaggio che interpretò nel film di Mortal Kombat del 1995 e non è un caso che il ritorno di Shang Tsung sia così ricco di citazioni (come la sua intro e, soprattutto, la sua posa vittoriosa) legate alla pellicola del 1995.
Un plauso agli sviluppatori di NetherRealm Studios per l'ingegnosa trovata con la quale hanno permesso a Shang Tsung di trasformarsi in altri combattenti superando i limiti imposti dagli attuali hardware.
Nel video, lo stregone prende le sembianze del suo avversario (Raiden) grazie ad una particolare mossa (una sorta di "furto dell'anima"), ma la vera sorpresa consiste nell'arsenale di attacchi speciali di cui dispone, specials che modificano automaticamente la sua forma. Shang Tsung è infatti in grado di trasformarsi in Rain, Ermac, Smoke e Reptile ma solamente il tempo necessario per eseguire le loro mosse tipiche!
Durante il suo Fatal Blow, puòassumere anche le sembianze di Sub-Zero, Scorpion e Noob Saibot mentre, durante la Fatality mostrata (chiaro tributo a Mortal Kombat 2 del lontano 1993), vediamo addirittura Kintaro!
Oltre allo stregone, sono stati annunciati altri 3 combattenti inclusi nel Kombat Pack: Nightwolf, Sindel e Spawn (guest).
A questi si aggiungeranno altri due personaggi "ospiti" non ancora annunciati (i "bene informati" parlano di Ash Williams e Terminator, ma manca ancora l'ufficialità).
Il comunicato stampa di NetherRealm Studios ci fornisce ulteriori dettagli sui guerrieri del Kombat Pack:
SPAWN (guest) - Spawn di Todd McFarlane è uno dei fumetti mensili più venduti e longevi, con centinaia di milioni di copie vendute in tutto il mondo (in oltre 120 paesi e in 15 lingue diverse). Il fumetto di Spawn racconta la storia di Al Simmons, un assassino d'élite che lavora per il governo e viene tradito e ucciso dalla CIA. Invece di morire, vende la sua anima per avere una seconda possibilità. Così diventa Spawn, una forza inarrestabile. Spawn è doppiato da Keith David, l'originale doppiatore della serie animata HBO premiata con l'Emmy.
SHANG TSUNG - Stregone conquistatore di anime e organizzatore storico del torneo Mortal Kombat. Shang Tsung ha giurato eterna fedeltà a Shao Kahn in cambio di un oscuro potere, ma non è un leale servitore. E' disposto a tutto pur di aumentare i suoi poteri magici e superare, un giorno, Shao Kahn. L'attore Cary-Hiroyuki Tagawa presta voce e fattezze al popolare personaggio che ha interpretato nel classico film del 1995, "Mortal Kombat".
NIGHTWOLF - Conosciuto un tempo con il nome di Gray Cloud, fu scelto dal Grande Spirito per diventare il campione e il protettore di Matoka. Gray Cloud si è dimostrato degno di tale potere quando ha messo in gioco la sua vita per impedire al Dragone Nero di saccheggiare ciò che rimaneva dei sacri artefatti della sua tribù. Come Nightwolf, Gray Cloud possiede uno straordinario potere magico concessa dal Grande Spirito per difendere il futuro di Matoka.
SINDEL - Ex-regina di Edenia è disposta a tutto pur di mantenere il suo trono. Quando il suo regno fu invaso dall'esercito di Shao Kahn, Sindel non esitò a tradire suo marito e il suo popolo, per mantenere la sua posizione privilegiata. Ora che è diventata moglie di Shao Kahn e regina del Regno Esterno, gode di potere e ricchezza oltre ogni immaginazione.
Il Kombat Pack di Mortal Kombat 11 non contiene solamente personaggi aggiuntivi, ma anche:
Skin e set di equipaggiamenti per ognuno dei nuovi personaggi DLC;
SkinJohnny CageMimo Ninja e relativo set di equipaggiamento (già disponibile);
19 skin esclusive per gli attuali personaggi di Mortal Kombat 11;
accesso anticipato di una settimana per tutti i contenuti sopra elencati.
Per cominciare, il Klassic Arcade Ninja Skin Pack (skin per Scorpion, Sub-Zero e Noob Saibot) sarà disponibile in concomitanza con l'uscita di Shang Tsung.
L'acquisto del Kombat Pack permetterà ai giocatori di PlayStation 4, Xbox One e PC di giocare nei panni di Shang Tsung a partire dal 18 giugno (in virtù dell'accesso anticipato).
Chi non ha acquistato il Pack potrà comprare il personaggio singolarmente a partire dal 25 giugno.
YOU'RE NEXT!
Se non avete ancora ordinato la versione console di Mortal Kombat 11 potete farlo su Amazon.
Ecco i link a tutte le versioni attualmente ordinabili:
Vi segnalo che la versione PC di Mortal Kombat 11 è disponibile su Kinguin a un prezzo super-scontato (con consegna immediata).
Inoltre, è prevista una promozione esclusiva dedicata ai nostri lettori:
inserendo il codice MKITA, otterrete un ulteriore sconto sul prezzo finale!
Buon shopping! 😉
Acquistando tramite i nostri link aiuterete il sito, consentendoci di percepire una piccola commissione pubblicitaria.
Se trovate interessanti i nostri articoli, prendete in considerazione la possibilità di effettuare una piccola donazione.
Daniel "Naka" Maschietto Fondatore, amministratore, webmaster, caporedattore, moderatore.
Classe 1980, è cresciuto nelle sale giochi, in mezzo ai cabinati. Affascinato dai ninja e appassionato di picchiaduro fin dalla più tenera età, non poteva che innamorarsi all'istante della saga di Mortal Kombat. Nel corso degli anni ha partecipato ad alcuni tornei, da Tekken 3 fino a Street Fighter 4 (passando per Dead or Alive, BlazBlue ed altri ancora). Adora la competizione sebbene inizialmente ad attirarlo siano stati i personaggi dei picchiaduro, il loro design e la loro storia. Specializzato in informatica, è sempre attento e interessato agli aspetti più tecnici dei beat'em up. Nel 2008 ha fondato Mortal Kombat Addicted per condividere anche con gli altri la passione per il suo primo amore: la mitica saga di Mortal Kombat..
La recente e improvvisa scomparsa del celebre Prince Rogers Nelson (in arte Prince) ha sconvolto i suoi fan e il mondo della musica stesso che ha perso una delle sue icone più creative e distintive.
Alcuni di voi potrebbero essere sorpresi dalla reazione della comunità di Mortal Kombat alla notizia:
mi riferisco ai numerosi tweet di Ed Boon (leader di NetherRealm Studios) sull'argomento, ai disegni dei fan (vedi immagine qui sopra) e ai vari thread commemorativi dedicati a Prince apparsi nei forum specializzati, ecc...
Lo stretto legame tra l'aristocratico ninja Rain e il cantante Prince è arci-noto agli storici appassionati di Mortal Kombat, ma lo spiegheremo a beneficio dei nuovi fan della saga.
La prima apparizione di Rain risale a Ultimate Mortal Kombat 3 (1995).
In quell'occasione non si trattava di un personaggio giocabile o affrontabile, ma solamente di uno scherzo creato da Ed Boon ai danni dei fan ed inserito all'ultimo minuto nella sequenza introduttiva del gioco (ed ha funzionato alla grande perchè, nelle sale giochi, in molti si sono dannati l'anima nella speranza di poter sbloccare questo nuovo personaggio).
Come riporta il sito Kotaku, è lo stesso Ed Boon ha svelare i retroscena della nascita di Rain in questa intervista rilasciata a PlayStation Blog nel 2011: PlatyStation Blog: "Parlando di Rain, il combattente veniva mostrato solo per un attimo in Ultimate Mortal Kombat 3. Com'è nato questo personaggio?". Ed Boon, co-creatore della saga di Mortal Kombat: "Rain l'ho creato io perchè sono un idiota. [ride] Mentre stavamo lavorando a Ultimate Mortal Kombat 3 pensavo: "quali colori non abbiamo ancora utilizzato per realizzare dei ninja...". Io sono un grandissimo fan di Princee avevo in mente la sua canzone Purple Rain anzi, in quel periodo stavo proprio ascoltando l'intero album (Purple Rain). Purtroppo non c'era il tempo per creare un nuovo personaggio perchè il gioco era praticamente completo. Così ho deciso di modificare la sequenza introduttiva di UMK3 inserendo un ninja viola che correva contro Shao Kahn e lo attaccava. Non avevamo nemmeno una Barra della Salute pronta con la scritta Rain così l'ho creata io stesso, manualmente. Ho fatto tutto questo per far impazzire i nostri fan! Rain diventò un personaggio a tutti gli effetti solo con l'uscita di Mortal Kombat Trilogy e lo riutilizzammo anche in Mortal Kombat Armageddon. Questa è una delle caratteristiche tipiche della saga di MK: molti dei personaggi sono nati nei modi più assurdi. Pensate a Reptile, Noob Saibot, Ermac... Anche le loro origini sono piuttosto strane. Rain era giocabile anche nelle versioni console di UMK3 e, con il passare del tempo, abbiamo evoluto molto il personaggio. Ora Rain proviene da una stirpe reale celeste, il suo look è cambiato molto e più passa il tempo, più somiglia a Prince".
Riassumendo: il ninja Rain è un principe di Edenia (Prince of Edenia, in inglese) e deve il suo nome e il colore dei suoi costumi alla canzone di Prince, Purple Rain.
Se non l'avete mai ascoltata (probabilmente perchè avete vissuto su Marte fino ad oggi), questa è l'occasione giusta:
Sembra poco, ma è già passato un mese e mezzo da quando è uscito il primo numero del fumetto ufficiale di Mortal Kombat X, infatti ora siamo già all'ottavo e la cosa sembra non terminare, in quanto si vocifera che le uscite totali siano 12!
Questi ottimi volumi, disegnati da alcuni artisti della DC Comics, introducono su carta alla storia videoludica di Mortal Kombat X, spiegando i retroscena dei nuovi personaggi (come Kotal Kahn o Cassie Cage) e facendo luce su diversi eventi sorti dopo lo story mode di Mortal Kombat 9.
Non si è ancora ben capito in che punto della storia complessiva siano collocati questi intro a fumetti, ma da quello che abbiamo letto, possono essere sia dei prequel di ciò che accarà in MKX, che degli "interquel", considerando che il buco temporale che va dal finale di MK9 al primo numero del fumetto, pare piuttosto ampio. Difatti si nota un redivivo Jax (che nel frattempo ha fatto pure una figlia, Jacqui, annunciata nella nostra precedente anteprima), il Sub Zero che abbiamo visto sin dal primo trailer (che non è chiaro se si tratta di Bi Han o Kuai Liang tornati umani), compreso un insolito Scorpion (a volte smascherato) che ha riformato un clan Shirai Ryu fatto di giovani leve e parlava a Kenshi di una guerra avvenuta fra NetherRealm e Earthrealm in passato.
Ma senza troppi spoiler, ecco un piccolo resoconto dei numeri dal #5 al #7, più un'anteprima dell'#8. Issue #5:
la conclusione dell'incontro "diplomatico" di Kothal Kahn con le forze speciali di Sonya Blade e la fine del combattimento annunciato nel #4 : Cassie Cage vs Frost! Eviteremo di spoilerare come se la sono cavata le due ragazze, ma non possiamo evitare di dire che a far terminare il combattimento, sono arrivati sul posto due personaggi decisamente underground del MK Universe: la spadaccina Tasia e il "burbero" Jarek, membri del Black Dragon che hanno avuto un parziale ruolo in MK Special Forces e, solo per Jarek, anche in MK4 e Armageddon.
Interessante notare che Jarek è stato raffigurato come in Armageddon, con ascia e armatura.
Issue #6:
si cambia completamente ambientazione e si va indietro nel tempo, precisamente intorno al 1500 in Sud America, per raccontare l'origine di Kotal Kahn che, come già intuibile dagli scorsi numeri, sembra più "buono" (sempre alla maniera di MK) del previsto e, ufficialmente, contro alla fazione imperiale di Outworld comandata da Mileena dopo la morte di Shao Kahn, in MK9; fazione a cui appartiene pure il notissimo Goro (che vediamo banchettare con Mileena nell'immagine).
Si fa anche la conoscenza di un nuovo reame del MK Universe: Osh-Tekk, il mondo da dove proviene la razza di uomini blu (un po' Avatar e un po' Nightcrawler degli X-Men) a cui appartiene Kotal.
Issue #7:
inizia l'offensiva di Kotal Kahn verso la cricca di Mileena e, oltre ad uno spettacolare Goro in azione contro il padre di Kotal (Kothal K'Etz), compare in modo più approfondito il generale Reiko: personaggio comprimario nato in MK4 e da sempre aspirante al trono, che ora, sembra non farsi scrupoli a sedurre la "bella" figlia di Shao Kahn per questo scopo. Come è accaduto con Frost, possiamo anche notare la ricomparsa di un altro personaggio nato nei MK in 3D: Mavado, uno dei mercenari del Dragone Rosso che qui ha stretto un alleanza con Mileena.
In questo numero fa capolino anche il vecchio Reptile, qui col costume alternativo "semi-umano" presentato nei recenti artworks. Curioso che questa volta, il rettile non stia con la sua vecchia alleata, ma dalla parte opposta.
Il perchè della decisione lo scopriremo nei prossimi numeri o direttamente in MKX. Anteprima issue #8:
Disponibile da oggi, 22 Febbraio 2015. Come se la caverà Kotal Kahn contro le truppe di Reiko e Goro?
Fanno la loro comparsa: Rain, il ninja-principe edeniano che controlla l'elemento dell'acqua e, finalmente, i discussi Ferra & Torr, qui alleati di Kotal Kahn. Ci daranno finalmente qualche spiegazione sulla loro origine?
A presto con le info sui prossimi numeri!
Si ricorda che si può acquistare online il fumetto ufficiale di MKX, sul sito Read DC Entertainment.
"Anni fa, una grande guerra tra i Regni portò l'universo sull'orlo della distruzione. All'apice della loro disperazione, i campioni del Regno della Terra si radunarono e unendo le loro forze e il loro spirito salvarono il proprio mondo dalle forze del male. Negli anni che seguirono, per la prima volta da quando ebbero inizio i tornei di Mortal Kombat, fu stabilita una pace tra i vari Regni, ma la pace non durò a lungo...".
Mortal Kombat X - Capitolo #2.
"Mentre Takeda continua ad allenarsi e a studiare le via dello Shirai Ryu, Raiden si reca a visitare Scorpion ... ed emerge una nuova pericolosa minaccia....".
Mortal Kombat X - Capitolo #3.
"Dopo aver orribilmente sfigurato se stesso e massacrato il resto del clan Shirai Ryu, Forrest Fox, posseduto da una forza sconosciuta, implora Takeda di uccidere Scorpion o subirà la stessa sorte del resto del suo clan!"
Dovrebbe trattarsi del capo e fondatore del clan di Scorpion, lo Shirai Ryu, ma non abbiamo ancora nessuna conferma ufficiale.
Arriviamo ora alle 4 tavole iniziali del primissimo albo della serie a fumetti, che sembrano suggerire il ritorno dal passato di due personaggi. Guardate con i vostri occhi!
Il primo è ovviamente Kenshi, lo spadaccino cieco.
Il secondo (nominato dal personaggio presente nella penultima tavola, ovvero Hsu Hao) è Daegon, figlio del Dio Argus, fratello di Taven e fratellastro del ninja viola Rain.
Daegon in Mortal Kombat: Armageddon.
Tutti questi personaggi saranno presenti anche nel roster del videogioco Mortal Kombat X?
AGGIORNAMENTO 06/01/2015.
Abbiamo a disposizione la nostra copia digitale del primo capitolo del fumetto ufficiale di Mortal Kombat X e siamo molto soddisfatti.
I personaggi presenti o semplicemente nominati sono davvero molti: Kenshi, Scorpion, Sub-Zero, Kano, Hsu Hao, Raiden, Quan Chi, Sonya Blade, Daegon, Mavado, ecc...
In più si parla dei Kamidogu, del clan ninja Shirai Ryu, del Dragone Rosso e di una guerra nel NetherRealm....
Takeda invece è il nome del ragazzino che potete vedere nelle immagini qui sopra. Kenshi lo presenta dicendo che è suo figlio, ma il loro rapporto sembra ben più complicato...
Fin dal primo trailer, Mortal Kombat X ha inevitabilmente risvegliato la sete di sangue degli amanti dei picchiaduro.
Parlo della voglia di sferrare colpi, mosse speciali, infierire con le Fatality e, soprattutto, mettere a segno i famigerati attacchi X-Ray.
Chi non ha avuto un sussulto la prima volta che ha visto questi violentissimi assalti?
Gli attacchi X-Ray hanno fatto il loro esordio in Mortal Kombat 9.
Si tratta di mosse speciali molto potenti che ci permettono di osservare, attraverso una sorta di radiografia, i danni fisici inferti al proprio avversario.
Ossa rotte, organi interni danneggiati, lesioni e gravi contusioni sono alcune delle conseguenze subite dal corpo dell'avversario.
Ma come sarebbero questi attacchi nella vita reale? Che tipo di lesioni provocherebbero?
L'artista marziale spagnola Marleen Trinidad, amica di Mortal Kombat Addicted, grande videogiocatrice ed esperta di anatomia umana, mette a disposizione tutta la sua esperienza nel settore per aiutarci a capire gli effetti che, gli attacchi X-Ray, avrebbero nella vita reale.
Diamo un'occhiata al suo interessante articolo, scritto per il sito GamesDots.mx.
L'attacco X-Ray di Scorpion presente nel trailer di MKX.
Nel trailer di MKX vediamo lo spettro ninja che prima colpisce il fianco di Sub-Zero e poi, con un calcio diagonale basso, va a colpire il ginocchio del criomante.
Cosa accadrebbe nella vita reale?
La velocità e la potenza del primo calcio di Scorpion provocherebbero quasi sicuramente la frattura delle costole fluttuanti, poiché questa è una delle zone più vulnerabili dalla cavità toracica.
Costole con fratture scomposte possono portare a gravi complicazioni, tra le quali la perforazione di un polmone.
Sangue o aria si possono accumulare nella cavità toracica e questo può causare ad un arresto respiratorio in meno di cinque minuti.
La frequenza cardiaca aumenta fino a quando il cuore smette di battere, mentre il cervello sarebbe privato dell'ossigeno di cui ha bisogno.
Insomma, senza l'intervento di qualcuno, Sub-Zero potrebbe morire rapidamente.
Questo danno è noto in medicina come pneumotorace.
Vediamo ora la seconda parte dell'attacco.
Il vantaggio di quasi tutti gli attacchi agli arti inferiori è la loro velocità di esecuzione, cosa che li rende difficili da bloccare.
Questo genere di colpi può causare lussazioni o la frattura della rotula.
L'articolazione del ginocchio è la più complessa ed ampia dello scheletro umano e la sua lussazione o frattura, ci impedirebbe anche di camminare.
Nelle peggiori delle ipotesi, ovvero in caso di emorragie interne, frattura esposta, infezione o fuoriuscita di liquido sinoviale (liquido che agisce come lubrificante per ridurre l'usura dell'articolazione) Sub-Zero rischierebbe la vita.
Come evitare danni simili?
Nei combattimenti reali, quasi tutte le posizioni di guardia prevedono di mantenere i gomiti in prossimità dei fianchi in modo che fungano da scudo protettivo per le costole.
Invece, per la proteggere le gambe da danni critici, conviene restare sempre in movimento, con piccoli spostamenti, e mantenere le ginocchia flesse.
Passiamo all'attacco X-Ray di Scorpion presente in MK9.
Cosa accadrebbe nella vita reale?
Un colpo come quello presente nell'immagine qui sopra, farebbe scontrare brutalmente il cervello del nemico contro il cranio provocando emorragie interne che possono portare alla morte o alla paralisi. Difficilmente il cranio può essere incrinato in tal modo con un pugno, a meno che il nemico non possegga una forza sovrumana. Quindi è una situazione quasi impossibile.
In ogni caso, un colpo simile porterebbe all'immediata perdita di coscienza.
Un "pestone" così brutale sul petto può essere letale.
Un colpo di tale intensità sullo sterno può provocare uno spasmo del diaframma che ostacolerebbe la respirazione.
Il cervello potrebbe smettere di funzionare a causa dei forti segnali nervosi emessi dalla zona colpita che è coperta dalla fitta rete di nervi che circondano l'aorta ventrale.
Se lo sterno si fratturasse a causa dell'impatto, potrebbe compromettere seriamente i polmoni o, nella peggiore delle ipotesi, strappare i vasi sanguigni e trafiggere il cuore.
Entrambe le circostanze porterebbero alla morte.
Come evitare danni simili?
Ovviamente avere una buona difesa, ma nel caso subiate un colpo in pieno petto, ricordate che avere dei bei muscoli addominali e pettorali contribuisce a ridurre i danni al torace.
JOHNNY CAGE.
Johnny Cage è una star di Hollywood che ha fatto dei colpi bassi il suo personale marchio di fabbrica.
Colpi in zone così delicate possono portare allo svenimento o avere conseguenze più gravi, a seconda della forza e della tecnica utilizzata.
Johnny colpisce con uno stile molto particolare: dal basso è in grado di assestare due forti e precisi montanti ai testicoli dell'avversario.
Cosa accadrebbe nella vita reale?
Questi colpi causerebbero un dolore così forte che porterebbe all'immediata perdita di coscienza.
Potrebbero esserci emorragie interne nei testicoli che, con il passare del tempo, se non curate porterebbero alla cancrena.
Se la vittima fosse una donna, il dolore sarebbe comunque molto forte e si potrebbe rischiare la frattura del bacino.
SKARLET.
La sanguinosa Skarlet è uno dei personaggi preferiti della nostra amica Marleen Trinidad e, nonostante il suo attacco X-Ray non sia tra i più potenti in MK9, sarebbe letale nella vita reale.
Cosa accadrebbe nella vita reale?
Il naso è una delle zone più vulnerabili del nostro corpo e, se riusciamo a colpirlo con precisione, possiamo porre fine ad un combattimento in un attimo.
La tecnica di Skarlet è devastante!
Con il palmo della mano colpisce il naso del nemico dal basso verso l'alto fratturando il setto e spingendolo, insieme a vari frammenti ossei, verso i tessuti spugnosi dell'etmoide.
La loro perforazione porta alla morte per emorragia sanguigna e per la fuoriuscita di liquido cerebrospinale.
Per finire, la guerriera conficca il suo tacco nell'occhio dell'avversario.
Per capirci, è come se affondasse un coltello direttamente nel cervello del nemico.
Questo causa un immediato ictus e, in pochi secondi, la morte.
Queste due tecniche non richiedono una grande forza muscolare, ma sono letali come poche altre.
REPTILE.
Cosa accadrebbe nella vita reale?
Gli occhi sono un altro punto molto delicato del nostro corpo.
Un colpo può causare il distacco della retina, che è il tessuto sottile che riveste lo strato interno dell'occhio e ci permette di catturare l'immagine e trasmetterla al cervello attraverso il nervo ottico.
Un attacco del genere non uccide ma i danni, se non curati in fretta, porteranno alla cecità permanente.
E veniamo al pezzo forte: con la seconda mossa del suo attacco X-Ray, Reptile spezza il collo della sua vittima.
Questo movimento rompe il legamento che contiene la prima vertebra cervicale (atlante), interrompendo le vie nervose ascendenti e discendenti del midollo spinale e il flusso di ossigeno.
La morte per asfissia è quasi inevitabile.
Anche se l'avversario riuscisse miracolosamente a sopravvivere, i nervi e vasi sanguigni del collo risulterebbero gravemente compromessi e porterebbero alla paralisi e a massicce emorragie interne.
RAIN.
Cosa accadrebbe nella vita reale?
La frattura del gomito non può uccidere, ma il dolore che provoca è davvero insopportabile.
Escludendo eventuali complicazioni, è possibile recuperare la piena mobilità del braccio in 2 o 3 mesi.
Nella seconda parte dell'attacco X-Ray, Rain esegue un calcio ampiamente utilizzato da chi pratica Taekwondo.
E' un colpo reso molto pericoloso dalla forte velocità di rotazione.
Questo elemento rendono l'impatto devastante, tale da poter rompere il collo e le vertebre dell'avversario.
La morte arriverebbe in fretta, per soffocamento o a causa dell'emorragia.
Concludiamo con una citazione che ho sentito per la prima volta in un famoso film di arti marziali del 1989 (vediamo se indovinate quale...) e con un nostro video che include TUTTI gli attacchi X-Ray di Mortal Kombat 9 (DLC e boss inclusi).
"Se un uomo non può vedere, non può lottare. Se un uomo non può respirare, non può lottare. Se un uomo non può camminare, non può lottare".