Mortal Kombat 11: la lista completa di tutte le STAGE BRUTALITY!

Sorprendete i vostri nemici con queste finisher speciali, non presenti nelle liste mosse standard del gioco e utilizzabili fin da subito.

Injustice 2 (2017) - La recensione completa!

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L'incredibile ed inedita storia del film Mortal Kombat (1995).

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giovedì 14 settembre 2017

Mortal Kombat 2 (1993) - Recensione completa.

Mortal Kombat 2 - Recensione
Teletrasportiamoci anche questa volta nei mitici anni 90, subito dopo il grande successo ottenuto dal primo capitolo di Mortal Kombat (se ve la siete persa, qui trovate la nostra recensione).
Grazie a Mortal Kombat, le persone hanno imparato molte cose:
hanno imparato, per esempio, che i ninja possono anche indossare costumi "fluo" (con buona pace dell’arte di agire nell’ombra) e che i monaci Shaolin possono acconciarsi i capelli con un "mullet" degno di MacGyver...
Ovviamente sto scherzando, ma sono certo che anche questi tratti scanzonati abbiano contribuito a rendere così popolare il primo Mortal Kombat.

Ormai tutti i videogiocatori conoscono personaggi come Scorpion, Sub-Zero, Raiden e i loro crudeli metodi di eliminazione...
Nelle sale giochi non si sentiva più il solitario grido "hadouuuken!" del vagabondo\artista marziale più famoso dei picchiaduro, ma anche un tenebroso "get over here!" e, a volte, esagerate urla di morte seguite da una voce tonante che annunciava: "Fatality"!
Mortal Kombat era entrato prepotentemente nel mondo dei videogiochi di lotta ed era lecito aspettarsi un seguito all'altezza!
Mortal Kombat 2 prometteva di potenziare tutti gli aspetti che avevano reso famoso il primo capitolo: ambientazioni evocative, grande violenza grafica, personaggi e storia ben caratterizzati.
MK2 riuscì a soddisfare le aspettative? Vediamolo subito.

La trama si infittisce...


La coppia creativa Ed Boon\John Tobias cerca di rompere gli schemi del genere e, tanto per cominciare, decide di dare ancor più peso alla storia e al setting.
Questa volta l'uscita del picchiaduro è accompagnato da un'introduzione a fumetti ufficiale ancora più corposa (ordinabile o allegata ad alcune versioni casalinghe): le pagine sono passate dalle 16 di MK1 alle 27 di MK2, ma non è finita qui.
All'interno del gioco sono state inserite biografie più dettagliate per ogni personaggio (visionabili lasciando scorrere le schermate del cabinato) e un riassunto con alcune immagini che completano i racconti del fumetto e rivelano il vero finale di MK1.
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In breve, la vicenda (che potrete approfondire nella nostra sezione "Storyline") inizia con Shang Tsung che viene condannato a morte dall’imperatore Shao Kahn.
La sua colpa?
Essere stato sconfitto da Liu Kang alla fine del torneo e aver così compromesso la conquista e la conseguente annessione dell'Earthrealm (il regno della Terra).

Lo stregone Shang Tsung, per evitare la morte, promette all'imperatore di riuscire ad attirare gli attuali campioni della Terra nell'Outworld (il Regno Esterno) per un nuovo torneo, con la prospettiva di una sicura vittoria favorita dal maggior dispiegamento di forze e dal fatto di "giocare in casa".
Shao Kahn decide di concedere una seconda chance allo stregone.
Shang Tsung, dopo essere stato ringiovanito dall'Imperatore, cerca di provocare i campioni del regno della Terra: per farlo ordina ai suoi Tarkatan di assaltare e distruggere l’Accademia Wu Shi in Cina (per ulteriori informazioni vedi Reami e locazioni: Earthrealm) uccidendo il maggior numero possibile di umani, causando l’ira di Liu Kang (che, forse, si sarà pentito di aver mostrato clemenza, risparmiando la vita dello stregone alla fine del precedente torneo).
Nel frattempo un secondo gruppo di guerrieri del Regno Esterno attacca il celebre Johnny Cage direttamente sul set di un'ironica pubblicità, negli Stati Uniti.

Per porre fine a questa situazione, Raiden, Liu Kang e gli altri alleati conosciutisi durante il torneo sull'Isola, si trovano di nuovo riuniti, costretti ad accettare la nuova sfida di Shang Tsung, questa volta nel regno Esterno.
Alcuni di loro sono motivati a combattere anche da questioni personali, che vanno oltre all'ovvio salvataggio del regno della Terra.
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Quantità e qualità.


Il numero di combattenti selezionabili è sensibilmente aumentato ed è ricco di figure carismatiche anche fra i nuovi arrivati.
Passiamo quindi dai 7 personaggi giocabili di MK1 ai 12 presenti in Mortal Kombat 2.
Dalla parte dei "buoni", oltre ai già citati Raiden, Liu Kang e Johnny Cage, troviamo alcuni volti nuovi come Kung Lao (confratello Shaolin che desidera vendicare i numerosi monaci morti durante l’attacco all’Accademia Wu Shi) e il maggiore Jackson "Jax" Briggs (determinato a liberare la sua collega Sonya Blade, imprigionata nel regno Esterno in compagnia del criminale Kano dalla fine di MK1).

Parlando dei "cattivi" invece, oltre al giovane Shang Tsung, ora giocabile, troviamo:
Baraka (capo dei Tarkatan, umanoidi dotati di lame retrattili),
Kitana (figlia adottiva di Shao Kahn, nonché sua assassina personale sempre in bilico fra bene e male), Mileena (gemella-clone di Kitana, creata da Shang Tsung mescolando i geni della principessa con quelli Tarkatan),
Reptile (ninja dell’impero, che nasconde un’identità di uomo-rettile appartenente a un'antica razza semi-estinta).

Ritornano anche il ninja infernale Scorpion e il suo rivale Sub-Zero.
Quest'ultimo, a partire da questo episodio, non è più quello originale (ovvero Bi-Han, ucciso da Scorpion durante il precedente torneo) bensì il fratello, Kuai Liang.
Kuai Liang, a differenza del defunto parente, è un personaggio più complesso che nutre qualche perplessità sul suo ruolo di killer al soldo del clan Lin Kuei.

Sono inoltre presenti due boss finali:
Kintaro (conterraneo tigrato di Goro in grado di sputare palle di fuoco) e, ovviamente, Shao Kahn il mitico Imperatore del regno Esterno che è entrato nell'immaginario di ogni fan di MK e dei picchiaduro in generale.
Shao Kahn è incredibilmente potente, incredibilmente resistente e così arrogante da potersi permettere di passare metà del suo tempo a sfotterci invece di combatterci.
La sua voce è presente in durante tutti i combattimenti ("OUTSTANDING!" dopo un uppercut andato a segno) ma darà il meglio di sé solo quando vi troverete faccia a faccia con lui.
"You suck!" (Fai schifo!), "Don't make me laugh!" (Non  farmi ridere!), "You will die!" (Morirai!), "Is that your best?" (E' il massimo che sai fare?) sono solo alcune delle frasi ormai leggendarie che l'imperatore userà per demoralizzarvi quando lo affronterete di persona.
 

Benvenuti nell’Outworld, mortali!


Una particolare menzione andrebbe fatta all’ambientazione di Mortal Kombat 2: il Mondo Esterno è molto più affascinante rispetto alla già ottima Isola di Shang Tsung!
Vi capiterà di combattere in foreste viventi, nei pressi di portali mistici o in lande desolate martoriate dalla guerra per l'annessione di Edenia e in molti altri luoghi "dark fantasy".
Location non casuali, con una loro storia e una loro collocazione precisa all'interno dell'universo di gioco (e bisogna tenerne conto perché, nei picchiaduro dell'epoca, non era una cosa così frequente).
Diciamo quindi che dal punto di vista del background, MK2 si impegna moltissimo, riuscendo a creare un ambiente ideale per sviluppare una saga vera e propria, anche versatile per titoli di diverso genere (lo diranno alcuni futuri spin-off), in barba ai preconcetti che affliggono i fighting games.
E a livello di gameplay, come siamo messi?


Novità, giocabilità e intelligenza artificiale.  

Parlando di gameplay, Mortal Kombat 2 mantiene le stesse buone basi del primo capitolo.
Lo schema dei pulsanti è ancora suddiviso in:
due tasti per i colpi al volto (High Punch e High Kick), due per i colpi al busto (Low Punch e Low Kick) e uno per la parata (Block).
In questo sistema di gioco, inclinare lo stick in una direzione e premere un tasto di attacco genera colpi differenti rispetto a quelli basici (per esempio se eseguiamo Indietro + Low Kick, otteniamo una spazzata bassa: l'iconico sgambetto in stile MK) inoltre, certe mosse, cambiano a seconda della distanza con l'avversario (sto parlando di ginocchiate e gomitate per il combattimento a corta distanza).
Mortal Kombat si conferma pioniere nel campo delle combo su rimbalzo (per ulteriori informazioni vi riamando alla nostra precedente recensione) infatti, tra le più grandi novità di MK2, spiccano proprio i colpi sbalzanti (launcher)!
Sono ora presenti mosse speciali e attacchi ravvicinati che hanno lo scopo di scagliare in aria l'avversario (launcher, per l'appunto) per permettere di infierire sul suo corpo inerme prima che questo ricada a terra (le famose juggle combo).

E' inutile negare che il fenomeno del juggling abbia inizialmente creato, soprattutto nei match tra giocatori molto abili, un certo squilibrio tra i personaggi di Mortal Kombat 2.
Per fare un esempio, la principessa Kitana, grazie alle sue mosse speciali, si rivelava essere una vera e propria "Dea del palleggio" in grado di creare combo aeree devastanti (soprattutto con l'avversario costretto all'angolo). Anche Johnny Cage era dotato di notevoli capacità di juggling grazie alla sua "spaccata", che poteva essere seguita dal suo calcio medio ravvicinato con effetto sbalzante.
Ma le juggle combo non sono tutto e, nel roster di MK2, ogni combattente poteva vantare qualche asso nella manica!
Come già detto durante la recensione del primo capitolo, è piuttosto difficile parlare nel dettaglio del bilanciamento di un cabinato dei primi anni '90...
Anche in questo caso, anni, se non decenni di tornei e competizioni hanno dimostrato un certo equilibrio tra i personaggi disponibili ma, ovviamente, il bilanciamento perfetto non esiste.
La letale Mileena è considerata, a livello competitivo, una spanna sopra tutti gli altri, seguita dal maggiore Jax Briggs e da Liu Kang.

Fanno il loro esordio anche le mosse speciali aeree che, se usate col giusto tempismo, permettono di estendere ulteriormente le nostre combo su rimbalzo.

Parlando di realizzazione tecnica, non possiamo lasciare da parte il total rifacimento non solo dei costumi, ma di tutte le animazioni presenti nel gioco (rispetto al primo capitolo).
Ciò influisce sul modo di giocare complessivo e sulle tempistiche, per non parlare della presenza di attacchi (normali e speciali) nuovi di zecca e di una maggiore velocità di gioco.

Una mossa base già presente in MK1, è stata particolarmente potenziata in MK2: sto parlando del "calcio circolare alto", diventato ora sbalzante con possibilità di essere un punto di partenza per numerose combo, soprattutto se eseguito all'angolo.

Lasciando da parte tutti questi tecnicismi, Mortal Kombat 2 si rivela estremamente divertente!
Sfidando gli amici si mettono in scena combattimenti rapidi e brutali dove, a farla da padrone, sono i mitici calci volanti in "salto mortale doppio" e i dannosi uppercut...
In single player, anche nella sua seconda incarnazione, MK rimane sempre un gioco decisamente punitivo, forse più del predecessore, quindi calcolare bene le distanze, ponderando con quale attacco colpire, è basilare, se si vuole sperare di superare il terzo avversario e riuscire, magari, a vedere i due boss finali (dico vedere, perchè battere è troppo ottimistico).
Un gameplay difficile da definire intuitivo, che non incoraggia il "button mashing" ma migliora e spesso modifica il lavoro fatto in precedenza.


L'occhio e l'orecchio vogliono la loro parte.  

Graficamente sono stati fatti notevoli passi avanti.
Gli sprites digitalizzati appaiono ora più puliti, dettagliati e veloci; stessa cosa vale per gli "effetti speciali", resi visivamente meglio.
I personaggi, a causa della grafica digitalizzata, appaiono leggermente diversi (ovviamente meno "pompati") rispetto a quelli disegnati originariamente da John Tobias, ma godono di luci, colori e solidità impossibili da ottenere, all'epoca, con i classici sprites disegnati.
In effetti Midway è stata, probabilmente, l'unica software house ad essere riuscita ad utilizzare in modo più che egregio la digitalizzazione di attori reali senza sfociare nello squallido (cosa piuttosto comune nei primi anni '90).

Parlando degli stage, tutti particolarmente ispirati questa volta, notiamo che non soffrono più di quell'effetto collage che affliggeva alcuni livelli di MK1, inoltre è ora apprezzabile una certa profondità prospettica, maggiori dettagli e gustose animazioni di contorno (vedi gli alberi viventi o i Sacerdoti Ombra).
I livelli, volutamente essenziali e poco caotici, sono molto evocativi e riescono a creare un'atmosfera perfetta che ci ricorda costantemente che non siamo più nel nostro mondo, ma in un regno "fuori dal tempo" e ostile.
Torna anche il famosissimo sangue, che scorre sempre copioso dopo ogni attacco e che è ormai diventato un "marchio di fabbrica" per questa storica saga di picchiaduro.

Passiamo ora alle famigerate Finishing Moves!
Midway ha avuto un'ironica e geniale risposta all'enorme polverone mediatico e alle polemiche nate in seguito alle cruente Fatality presenti nel primo capitolo: l'arrivo di due finishers "alternative".
Due mosse "non-violente" con cui concludere i combattimenti, ovvero le Babality (una sorta di magia che trasforma goliardicamente il nemico in un bambino) e le Friendship (un simpatico siparietto comico).
Raddoppia anche il numero di Fatality (ora 2 per personaggio) con l'aggiunta di una combinazione speciale di tasti per eseguire le Stage Fatality (Fatality che sfruttano elementi del fondale).
Le mosse finali a disposizioni sono quindi numerose e, nella stragrande maggioranza dei casi, caratteristiche e ben realizzate, tuttavia c'è qualche dettaglio d'approssimazione che fa storcere un po' il naso.
Lo so, sono pignolo e le fatalities sono solamente dei "segreti" attivabili attraverso una veloce sequenza che, per giunta, all'epoca in pochi conoscevano... ma vi faccio un esempio di ciò che, fra le varie magagne, salta più all'occhio: vedere le gambe di un guerriero che, dopo una taglio netto del busto, invece di cadere a terra rimangono perfettamente in piedi, è un vero peccato!

Per quanto riguarda il sonoro, si può affermare che ci sia stato un netto miglioramento soprattutto nella pulizia generale, in particolare di voci ed effetti splatter dei colpi.
Sul fronte musica, ho trovato i motivetti perfettamente in linea con l'incredibile atmosfera sinistra che si respira giocando a Mortal Kombat 2 , alcuni anche abbastanza orecchiabili, tanto da essere stati ripresi per gli stessi luoghi riapparsi nei capitoli successivi, come la Foresta Vivente o l'Armeria.
Mentre un po' meno buono è l'utilizzo di voci standardizzate condivise fra la gran parte dei personaggi maschili e femminili, che da ben poca personalità vocale.
Generalmente è comunque un ottimo lavoro, signor Dan "Toasty" Forden.

Concludendo.  

Mortal Kombat 2 migliora tutto ciò che è stato il primo capitolo, introducendo parecchie novità sia stilistiche che di gameplay.
Un sequel che sicuramente ha fatto la storia del genere, diventando più popolare del predecessore, ispirando numerosissimi cloni mal riusciti e affermandosi come uno dei punti cardine nel panorama "picchiaduristico".
Uno dei migliori esponenti 2D di una serie coraggiosa, che punta più a rompere gli schemi, a spettacolarizzare il combattimento, piuttosto che a limare continuamente uno schema di gioco cercando un'agognata perfezione tecnica.
Per gli appassionati di picchiaduro dovrebbe essere un "must": giocare almeno una volta a MK2 (meglio se in versione arcade) è un dovere morale verso l'arte videoludica.
In tempi meno recenti, escludendo la versione PSX (uscita solamente in Giappone), il migliore port casalingo a disposizione risultava quello per Sega 32X, dotato di intro arcade ed animazioni fluidissime, a differenza delle versioni SNES e MegaDrive.
Attualmente, in veste "arcade perfect", lo si può trovare all'interno della Midway Arcade Treasures 2 (uscita nel 2005 per PS2) o in digitale nella MK Arcade Kollection per Xbox 360, PS3 e PC.

Fatality!

+ Ambientazione e atmosfera di altissimo livello.
+ Molto divertente e, a tratti, innovativo.
+ Nuovi personaggi ispirati e carismatici.
+ Grafica digitalizzata e sonoro molto convincenti.

- CPU spesso frustrante e punitiva.
- Gli amanti dei tecnicismi potrebbero non apprezzare certe scelte.
- Alcune Fatality sono meno curate rispetto ad altre.

Valutazione complessiva: 94

Grafica: 94
Sonoro: 94
Giocabilità: 89
Design: 99
Innovazione: 89

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    AUTORE:

    Rapper Nero

    Redattore, moderatore forum.

    Classe 1986, ha iniziato ad amare i picchiaduro grazie ai cabinati di Street Fighter 2 e Mortal Kombat. 
    Oltre a pubblicare articoli su Mortal Kombat Addicted (dal 2013), gestisce il suo blog personale, Disciplina Urbana, e scrive recensioni per il sito Fighting Side. 
    Fieramente contrario all'approccio agonistico ai videogiochi e alle competizioni torneistiche, è un sostenitore del single player e dell'importanza di un universo narrativo solido nei picchiaduro… 
    Il suo nickname, Rapper Nero, deriva da un nome provvisorio dato ad un personaggio di sua invenzione.
    Nessun riferimento alla cultura Hip Hop, tiene a precisare, soprattutto considerando la piega “gangsta-capitalistica” presa dal genere...

    lunedì 22 febbraio 2016

    Scoperto un menù segreto nei cabinati di MK1, MK2, MK3 e UMK3. Dopo oltre vent'anni i klassici non smettono di stupire.

    L'anno scorso, tramite alcuni tweet sibillini, Ed Boon (co-creatore della saga di Mortal Kombat) mise i fan di MK al corrente del fatto che ci sono ancora diverse cose da scoprire nei capitoli classici che hanno dato origine al franchise.

    Molti appassionati iniziarono a scavare nelle linee di codice di MK1, MK2, MK3 e UMK3 cercando i segreti suggeriti da Ed Boon.

    Nell'ottobre (2015) arrivarono i primi risultati.
    Tutti e 4 i giochi citati presentano un menù segreto intitolato EJB (Edward J. Boon) accessibile premendo i tasti Block (parata) del Giocatore 1 e del Giocatore 2 (ogni gioco ha la sua particolare sequenza di tasti da premere).

    Questi menù segreti permettono di accedere ai finali dei personaggi, alle musiche, agli effetti sonori e alle animazioni inutilizzate e a molte altre cosucce interessanti ma, soprattutto, testimoniano quanto si divertivano i ragazzi di Midway Games ad inserire contenuti nascosti nei loro giochi.

    Ecco le sequenze di tasti per attivare i menù segreti in MK1, MK2, MK3 e UMK3.

    Mortal Kombat (1992).


    Giocatore 1: 5 x Block, Giocatore 2: 10 x Block, Giocatore 1: 2 x Block, Giocatore 2: 1 x Block, Giocatore 1: 2 x Block, Giocatore 2: 3 x Block (parata), Giocatore 1: 4 x Block.

    Mortal Kombat 2 (1993).


    Giocatore 1: 5 x Block, Giocatore 2: 10 x Block, Giocatore 1: 2 x Block, Giocatore 2: 8 x Block, Giocatore 1: 2 x Block,

    Mortal Kombat 3 (1995) / Ultimate Mortal Kombat 3 (1996).


    Giocatore 1: 5 x Block, Giocatore 2: 10 x Block, Giocatore 1: 3 x Block, Giocatore 2: 1 x Block, Giocatore 1: 2 x Block, Giocatore 2: 2 x Block, Giocatore 1: 3 x Block, Giocatore 2: 4 x Block.

    Il video qui sotto, ad opera del canale YouTube YourMKArcadeSource, mostra esattamente come accedere ai menù segreti di MK1, MK2, MK3 e UMK3:
    E' incredibile come, dopo oltre vent'anni, gli indimenticabili primi capitoli della saga di Mortal Kombat continuino a stupire i fan!
    Ci saranno altri segreti da scoprire?
    Scommetto di si e sono sicuro che, se avete un cabinato di Mortal Kombat a portata di mano, state già verificando di persona cosa nascondono i menù segreti di Ed Boon.

    Fonte: [YourMKArcadeSource]

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    AUTORE:

    Naka

    Fondatore, webmaster, caporedattore, moderatore.

    Classe 1980, è cresciuto nelle sale giochi, in mezzo ai cabinati. 
    Affascinato dai ninja e appassionato di picchiaduro fin dalla più tenera età, non poteva che innamorarsi all'istante della saga di Mortal Kombat.
    Nel corso degli anni ha partecipato ad alcuni tornei, da Tekken 3 fino a Street Fighter 4  (passando per Dead or Alive, BlazBlue ed altri ancora).
    Adora la competizione sebbene inizialmente ad attirarlo siano stati i personaggi dei picchiaduro, il loro design e la loro storia...
    Specializzato in informatica, è sempre attento e interessato agli aspetti più tecnici dei beat'em up. 
    Nel 2008 ha fondato Mortal Kombat Addicted per condividere anche con gli altri la passione per il suo primo amore: la mitica saga di Mortal Kombat. 


    lunedì 21 luglio 2014

    Mortal Kombat 2 (1993) - Curiosità e fatti interessanti.

    E' inutile negarlo: come per Mortal Kombat (1992), anche gran parte del successo di Mortal Kombat 2 (1993) è dovuto anche all'alone di mistero, alle voci e alle strane curiosità che da sempre ruotano attorno a questo fantastico picchiaduro.
    Scopri tutto quello che c'è da sapere sul secondo capitolo di questa leggendaria saga!

    Skarlet.

    La storia di Skarlet è identica a quella di Ermac in Mortal Kombat (1992).
    Nella versione da sala giochi di Mortal Kombat 2 (1993), un rarissimo problema tecnico, poteva modificare il colore del costume di Kitana, trasformandolo in un rosso acceso.
    A quanto pare, questo inconveniente tecnico era dovuto al colore con il quale sono state digitalizzate le animazioni originali:
    gli attori in carne ed ossa erano infatti vestiti tutti con costumi rossi che sono stati poi modificati e ricolorati al computer in fase di post-produzione.
    Anche questa notizia si diffuse con incredibile rapidità.
    Gli appassionati di Mortal Kombat erano convinti di aver scoperto l'ennesimo personaggio segreto, ma in realtà si trattava solamente un bug di programmazione.
    La fama e la popolarità della misteriosa ninja rossa non si sono attenuati nel corso degli anni e così l'ex-Midway, ora NetherRealm Studios, ha deciso di includere Skarlet tra i personaggi giocabili di Mortal Kombat 9 (2011).

    giovedì 10 aprile 2014

    I segreti di Mortal Kombat 2 (1993).

    In Mortal Kombat 2 i segreti aumentano in modo esponenziale rispetto al capitolo precedente (per ulteriori informazioni leggete "I segreti di MK (1992)").

    I personaggi nascosti passano da uno a tre, ma non solo.
    Esiste anche la possibilità di giocare a Pong, di scegliere il proprio personaggio casualmente e di leggere strani e misteriosi messaggi.

    Random Select.

    Con Random Select si intende la possibilità di affidare al caso la scelta del proprio personaggio.
    Per sfruttare questa funzione, dobbiamo posizionarci su Liu Kang, nel menu di selezione del combattente, e premere ↑ + START.
    Se, invece, ci troviamo nella postazione del secondo giocatore (player two), dobbiamo piazzare il cursore su Reptile e premere la medesima combinazione di tasti.


    Jade.

    Jade è una combattente segreta che può essere affrontato solo se si riesce a soddisfare alcune particolari condizioni.
    Come Reptile in Mortal Kombat (1992), anche Jade può presentarsi casualmente prima dell'inizio di un combattimento e fornire qualche piccolo "consiglio" ai giocatori, in modo che riescano ad affrontarla.

    Ecco la lista degli indizi che arrivano direttamente dalla splendida ninja verde:
    • I am called Jade! - Mi chiamano Jade!
    • One day we will fight! - Un giorno noi combatteremo!
    • Alone is how to find me. - Da solo è il modo per trovarmi.
    • Before the ? - Prima del ?
    • I am one of three. - Io sono una dei tre.
    • I will meet you in Goro's Lair - Ti incontrerò nella tana di Goro.
    • Restrict yourself. - Limita te stesso.
    • Ermac who? - Ermac chi?
    • Chun who? - Chun chi?
    • Hornbuckle who? - Hornbuckle chi?
    Ci avete capito poco? Allora continuate a leggere. ;)

    I primi due indizi della lista di Jade non sono molto utili, a livello pratico, per chi vuole affrontarla.

    Con il terzo (Alone is how to find me. - Da solo è il modo per trovarmi.), la ninja ci vuole far capire che l'unica modalità di gioco nella quale abbiamo la possibilità di incontrarla è il Single Player (la Skalata, per capirci). Prendete nota: solo in modalità giocatore singolo.

    Il quarto indizio (Before the ? - Prima del ?) ci indica quando fare la nostra mossa, ovvero durante il combattimento che precede il riquadro con il punto interrogativo (?).

    Con l'indizio I am one of three. - Io sono una dei tre, la ragazza ci comunica che esistono ben 3 personaggi nascosti in Mortal Kombat 2.

    L'indizio I will meet you in Goro's Lair - Ti incontrerò nella tana di Goro ci indica il luogo nel quale è possibile il fatidico incontro. Ovviamente si tratta della mitica Goro's Lair (la tana di Goro).

    Restrict yourself. - Limita te stesso. Questo è il suggerimento più enigmatico e difficile da interpretare, ma è fondamentale. Con Limita te stesso, Jade vuole suggerirci di non utilizzare tutti i tasti a nostra disposizione, ma di limitarci a vincere usando solo il pulsante Low Kick (LK).

    Gli ultimi tre indizi non sono importanti, ma sono dei chiari riferimenti ad altri personaggi.
    Con Ermac who? - Ermac chi?, Jade si riferisce ad un altro segreto della saga, ovvero Ermac, fantomatico personaggio di Mortal Kombat (1992) nato da un rarissimo problema tecnico (per saperne di più leggete: "MK (1992) - Curiosità e fatti interessanti").

    Invece con Chun who? - Chun chi? si fa un chiaro riferimento a Chun Li, l'indimenticabile combattente protagonista nel coin-op del brand "rivale": Street Fighter II.

    Con Hornbuckle who? - Hornbuckle chi? si fa riferimento ad un ipotetico personaggio segreto di Mortal Kombat 2 (per saperne di più leggete: "Mortal Kombat 2 (1993) - Curiosità e fatti interessanti.").

    Come affrontare Jade.

    Sommando quanto abbiamo scoperto tramite i suggerimenti della ninja stessa e quanto ho provato sulla mia pelle quando frequentavo le sale giochi, ecco la lista completa dei requisiti che dobbiamo soddisfare (contemporaneamente) per fronteggiare Jade in combattimento:
    1. Giocare in modalità giocatore singolo.
    2. Affrontare il combattimento che precede il ? nella skalata. 
    3. Vincere utilizzando SOLAMENTE il tasto Low Kick (LK) e la leva direzionale.
    Se fate tutto per bene farà la sua comparsa Jade e verrete trasportati nella tana di Goro (Goro's Lair), dove dovrete vedervela con lei.


    Noob Saibot.

    Noob Saibot è un combattente segreto facile da affrontare, infatti è sufficiente soddisfare solo un paio di condizioni.
    E' necessario vincere 50 combattimenti consecutivi in modalità VS, ovvero multiplayer: giocatore contro giocatore.

    Ricapitolando:
    1. Giocare in modalità VS (multigiocatore).
    2. Vincere 50 combattimenti consecutivi.
    Se fate tutto per bene farà la sua comparsa Noob Saibot e verrete trasportati nella tana di Goro (Goro's Lair), dove dovrete vedervela con lui.



    Smoke.

    Smoke è un combattente segreto che può essere affrontato solo se si riesce a soddisfare alcune particolari condizioni.
    Come Jade, anche Smoke può presentarsi casualmente prima dell'inizio di un combattimento e fornire qualche piccolo "consiglio" ai giocatori, in modo che riescano ad affrontarlo.

    Ecco la lista degli indizi che arrivano direttamente dal ninja grigio:
    • I am called Smoke! - Mi chiamano Smoke!
    • You can not defeat me! - Non mi puoi sconfiggere!
    • Prove yourself! - Mettiti alla prova!
    • Portal - Portale
    • Toasty! - Tostato!
    • You can START finding me. - Puoi iniziare a scovarmi.
    • I am one of three. - Io sono una dei tre.
    • I will meet you in Goro's Lair - Ti incontrerò nella tana di Goro.
    • Mortal Kombat ONE. - Mortal Kombat UNO.
    • Ermac who? - Ermac chi?
    Ci avete capito poco? Allora continuate a leggere. ;)

    I primi tre indizi della lista di Smoke non sono molto utili, a livello pratico, per chi vuole affrontarlo.

    Con il quarto (Portal - Portale), il ninja ci indica chiaramente in quale livello dobbiamo agire: il portale (the Portal). Prendete nota quindi: solo nello stage del portale.

    Toasty!
    Il quinto e sesto indizio (Toasty! - Tostato! e You can START finding me - Puoi iniziare a scovarmi) ci indicano, in modo decisamente poco chiaro, come arrivare faccia a faccia con Smoke.
    In pratica dobbiamo premere ↓ + START quando sentiamo la parola TOASTY! e sullo schermo compare Dan Forden, sound designer di Midway prima e ora di NetherRealm Studios.
    Volete sapere qual'è il modo migliore per indurre Dan Forden a fare capolino sul vostro schermo? Dovete colpire il vostro avversario con degli uppercut (↓ + HP), il più spesso possibile ed incrociare le dita!

    Con l'indizio I am one of three. - Io sono una dei tre, il ninja ci comunica che esistono ben 3 personaggi nascosti in Mortal Kombat 2.

    L'indizio I will meet you in Goro's Lair - Ti incontrerò nella tana di Goro ci indica il luogo nel quale è possibile il fatidico incontro. Ovviamente si tratta della mitica Goro's Lair (la tana di Goro).

    Con Mortal Kombat ONE. - Mortal Kombat UNO, il ninja ci vuole far capire che l'unica modalità di gioco nella quale abbiamo la possibilità di incontrarla è il Single Player (la Skalata, per capirci). Prendete nota: solo in modalità giocatore singolo.

    E, per finire, con Ermac who? - Ermac chi?, Smoke si riferisce ad un altro segreto della saga, ovvero Ermac, fantomatico personaggio di Mortal Kombat (1992) nato da un rarissimo problema tecnico (per saperne di più leggete: "MK (1992) - Curiosità e fatti interessanti").

    Come affrontare Smoke.

    Sommando quanto abbiamo scoperto tramite i suggerimenti del ninja stesso e quanto ho provato sulla mia pelle quando frequentavo le sale giochi, ecco la lista completa dei requisiti che dobbiamo soddisfare (contemporaneamente) per fronteggiare Smoke in combattimento:
    1. Giocare in modalità giocatore singolo.
    2. Dovete combattere nel livello del portale (the Portal). 
    3. Dovete premere ↓ + START quando sentite la frase TOASTY! e compare Dan Forden.
    Se fate tutto per bene farà la sua comparsa Smoke e verrete trasportati nella tana di Goro (Goro's Lair), dove dovrete vedervela con lui.


    Giocare a Pong.

    Riuscire a giocare a Pong in Mortal Kombat 2 è un'impresa che richiede molta pazienza (testato di persona quando lavoravo in sala giochi, usando un piccolo secchio di gettoni).
    E' necessario vincere 250 combattimenti consecutivi in modalità VS, ovvero multiplayer: giocatore contro giocatore.

    Ricapitolando:
    1. Giocare in modalità VS (multigiocatore).
    2. Vincere 250 combattimenti consecutivi.
    Se fate tutto per bene potrete cimentarvi in una partita a questo leggendario simulatore di ping pong (da qui il nome Pong) del 1972 (con gli effetti sonori di MK2). Ma ne vale la pena?
    Francamente, dopo aver perso un'intera giornata per raggiungere questo obiettivo, la mia risposta è no, non credo proprio. =D   



    sabato 23 novembre 2013

    Guida: Obiettivi/Trofei Mortal Kombat Arcade Kollection.

    Come sapete, gli obiettivi sono una mia grande passione!
    A mio modo di vedere sono una grandissima innovazione insieme all'introduzione massiccia del multiplayer on-line!

    Giochi che mi sarebbero durati un paio di settimane, raddoppiano se non triplicano la loro longevità grazie ai miei tentativi di raggiungere il tanto agognato 100%!

    Non poteva quindi mancare in questo blog una guida per chi come me è interessato a queste diaboliche iconcine!
    NB: per quanto riguarda i comandi specifici per eseguire Fatality, Friendship, Babality e Animality consultate le LISTE MOSSE nella nostra sezione VIDEOGIOCHI.

    MORTAL KOMBAT ARCADE KOLLLECTION 
    12 obiettivi per 200G. 
    Ecco la lista completa degli obiettivi di Mortal Kombat Arcade Kollection per Xbox 360, compresi quelli segreti con l'aggiunta di una piccola guida che spero vi possa aiutare.
    Questa guida vale anche per i Trofei per PS3 e per gli obiettivi della versione PC.

    FINISCILO! (10 punti).
    Esegui la tua prima Fatality.
    Questo obiettivo non richiede nessuna spiegazione particolare: dovete solamente eseguire la vostra prima Fatality. Una Fatality è la mosssa finale eseguibile alla fine di ogni combattimento: dopo che la voce fuori campo urla "FINISH HIM!" dovrete eseguire una specifica sequenza di movimenti e pulsanti ad una specifica distanza dal vostro avversario.

    PERFETTI SCONOSCIUTI (15 punti).
    Vinci una partita classificata senza subire danni.
    Dovete vincere un round in un combattimento contro un avversario on-line senza subire nessun tipo di danno (flawless victory).
    Non è un obiettivo molto difficile, prima o poi accadrà o potete sempre mettervi d'accordo con qualche amico su Xbox Live!

    CONCORRENTE ARCADE (25 punti).
    Finisci Mortal Kombat.
    Otterrete questo obiettivo completando Mortal Kombat, il primo capitolo della saga. Se siete particolarmente scarsi o se avete fretta, potete settare il livello di difficoltà al minimo.

    FLAWLESS X2 (10 punti).
    Segna due vittorie consecutive contro la CPU senza subire danni.
    Dovete vincere entrambi i round in un combattimento contro un avversario controllato dalla CPU senza subire nessun tipo di danno (double flawless victory).
    Non è un obiettivo molto difficile, sarà sufficiente settare la difficoltà al minimo e lo otterrete facilmente durante i primi combattimenti delle vostre skalate.

    COMBATTENTE ARCADE (25 punti).
    Finisci Mortal Kombat 2.
    Otterrete questo obiettivo completando Mortal Kombat 2, il secondo capitolo della saga. Se siete particolarmente scarsi o se avete fretta, potete settare il livello di difficoltà al minimo.

    KILLER CONNESSO (10 punti). 
    Vinci la prima partita 1 vs 1 on-line.
    Dovete semplicemente vincere un combattimento contro un avversario on-line.
    Non è un obiettivo molto difficile, prima o poi accadrà o potete sempre mettervi d'accordo con qualche amico su Xbox Live!

    GU GU... GA GA,,, (10 punti). 
    Esegui la tua prima Babality.
    Questo obiettivo non è semplice come sembra: dovete eseguire la vostra prima Babality. Una Babality è una mossa finale eseguibile solamente in MK2 e UMK3. Dovete vincere un combattimento utilizzando solamente i tasti per i calci (niente pugni e niente parata) e, dopo che la voce fuori campo urla "FINISH HIM!", dovrete eseguire una specifica sequenza di movimenti e pulsanti a qualsiasi distanza dal vostro avversario.

    E SE ANDASSIMO TUTTI D'ACCORDO? (10 punti).
    Esegui la tua prima Friendship.
    Questo obiettivo non è semplice come sembra: dovete eseguire la vostra prima Friendship. Una Friendship è una mossa finale eseguibile solamente in MK2 e UMK3. Dovete vincere un combattimento senza utilizzare il tasto Block (parata) per tutta la durata del match e, dopo che la voce fuori campo urla "FINISH HIM!" , dovrete eseguire una specifica sequenza di movimenti e pulsanti a qualsiasi distanza dal vostro avversario. 

    OCCHIO ALLA BESTIA (10 punti). 
    Esegui la tua prima Animality.
    Questo obiettivo è più difficile dei precedenti: dovete eseguire la vostra prima Animality. Animality è una mossa finale eseguibile solamente in UMK3. Dovete arrivare al terzo round in un combattimento (potete vincere il primo round e perdere il secondo round o viceversa),  ora dovete aggiudicarvi il terzo round sconfiggendo il vostro avversario. 
    Ora, durante il momento"FINISH HIM!", dovrete eseguire una mossa chiamata MERCY, ovvero dovete mantenere premuto il tasto RUN (corsa), ↓ ↓ ↓ ↓ e poi rilasciare il tasto RUN (corsa). Così facendo rianimerete in vostro avversario.
    Sconfiggetelo nuovamente e potrete, tramite una specifica sequenza di movimenti e pulsanti, eseguire la famigerata Animality.

    CONQUISTATORE ARCADE (30 punti).
    Finisci Ultimate Mortal Kombat 3 a qualsiasi difficoltà.
    Otterrete questo obiettivo completando Ultimate Mortal Kombat 3, l'edizione definitiva del terzo capitolo della saga. Se siete particolarmente scarsi o se avete fretta, potete settare il livello di difficoltà al minimo.

    SUPER DIO (15 punti).
    Vinci 200 incontri.
    Il modo più semplice per ottenere questo obiettivo è off-line: collegate alla console un secondo controller e sconfiggete l'inerme ed immobile avversario. Vi basterà vincere 200 combattimenti! Ci vorrà un po' di tempo...

    IL PRESCELTO (30 punti).
    Finisci i tre giochi.
    Questo obiettivo si sbloccherà automaticamente completando i 3 obiettivi seguenti: CONCORRENTE ARCADE, COMBATTENTE ARCADE e CONQUISTATORE ARCADE. 

    NB: per quanto riguarda i comandi specifici per eseguire Fatality, Friendship, Babality e Animality, consultate le LISTE MOSSE nella nostra sezione VIDEOGIOCHI.

    venerdì 1 novembre 2013

    La fossa 2.

    La fossa 2 in Mortal Kombat 2 (1993).
    The Pit II (la fossa 2) è un'arena che ha fatto il suo debutto nel secondo capitolo della saga di MK, Mortal Kombat 2 datato 1993.

    Questa arena consiste in due ponti paralleli che si trovano ad una notevole altezza rispetto al suolo.
    Nel ponte in secondo piano si possono vedere due combattenti che si fronteggiano, si tratta dei famosi Blaze e Hornbuckle.
    Al pari del suo predecessore (the Pit), anche in the Pit II è possibile eseguire una Stage Fatality.
    In questo caso, però, il corpo del malcapitato avversario non finirà trafitto da punte acuminate, ma si sfracellerà sulle rocce sottostanti.

    In Mortal Kombat Trilogy (1996), the Pit II (la fossa 2) ritorna quasi del tutto immutata, almeno a livello estetico.
    L'unica differenza consiste nel fatto che non è più possibile eseguire una Stage Fatality!

    E' la volta di Mortal Kombat: Shaolin Monks (2005) dove the Pit II è presente, ma, inspiegabilmente, con un nome differente, ovvero Frozen Peaks (vette ghiacciate).

    In questo caso il giocatore deve scagliare i propri nemici oltre il ponte semplicemente eseguendo un Uppercut.

    Anche qui è interessante notare la presenza di Blaze e Hornbuckle sullo sfondo che, questa volta, non si limitano a fronteggiarsi l'un l'altro, ma si affrontano a viso aperto.

    L'arena the Pit (la fossa) di Mortal Kombat 9 (2011), è il frutto di una fusione tra l'originale the Pit (la fossa) del 1992 e  the Pit II.
    La fossa (the Pit) in Mortal Kombat 9 (2011).

    giovedì 31 ottobre 2013

    Mortal Kombat 2.

    Scheda tecnica:
     Sviluppo:  Midway Games
     Pubblicazione:  Midway Games, Acclaim
     Design:  Ed Boon, John Tobias
     Anno di pubblicazione:  1993 - Cabinato da sala giochi
     1994 - Nintendo Game Boy, SEGA  Game Gear,  SEGA Mega Drive,  SNES, Amiga, PC IBM, SEGA  Master System
     1995 - SEGA 32X, SEGA Saturn
     2005 - Xbox, PS2
     2011 - MK Arcade Kollection (PS3,  Xbox 360,  PC Windows)
     Piattaforme:  Cabinato da sala giochi
     Nintendo Game Boy
     SEGA  Game Gear
     SEGA Mega Drive
     SNES
     Amiga
     PC IBM
     SEGA Master  System 
     SEGA 32X
     SEGA Saturn
     Sony PlayStation 3
     Microsoft Xbox 360
     PC Windows

    Storia:
    Per 500 anni, lo stregone Shang Tsung ha corrotto e manipolato il torneo shaolin di Mortal Kombat e, con l'aiuto di Goro, è quasi riuscito a condannare il pianeta ad un'esistenza caotica.
    Ma un monaco guerriero ha posto fine a tutte le sue macchinazioni.
    La sua sconfitta per mano del nuovo campione, Liu Kang, e l'apparente morte di Goro, costringono Shang Tsung alla fuga.
    Lo stregone ha ormai perso il controllo del torneo e dell'isola-fortezza.
    Costretto a supplicare il suo padrone, Shao Kahn, per aver salva la vita, riesce ad escogitare un piano malvagio che convince l'imperatore a concedergli una seconda chance.
    Il piano di Shang Tsung è quello di attirare i suoi nemici nel regno di Outworld dove andranno incontro a morte certa per mano dello stesso Shao Kahn.
    Per farlo è sufficiente organizzare lì il prossimo torneo di Mortal Kombat.
    Una volta ricevuto l'invito, Raiden sarà obbligato a radunare i suoi guerrieri e a varcare la soglia del tenebroso regno di Outworld.
    Il combattimento continua...

    Accedi istantaneamente alla pagina relativa ad ogni combattente semplicemente cliccando sul suo ritratto.
    Troverai biografie, liste mosse complete di finisher segrete e i finali di tutti i guerrieri.



    I LUOGHI DEL MASSACRO.
    Clicca sul loro nome e scopri tutto delle famigerate arene che hanno fatto la storia di Mortal Kombat 2.
    • Living forest (la foresta vivente).
    • The Pit 2 (la fossa 2).
    • Goro's lair (la tana di Goro).
    • Kombat Tomb (la tomba).
    • Dead Pool (la pozza letale).
    • Wasteland (le terre desolate).
    • The Evil Tower (la torre).
    • The Armory (l'armeria).
    • The Portal (il portale).
    • Kahn's arena (l'arena di Shao Kahn).
    Scopri come interpretare gli enigmatici messaggi di Smoke e Jade per poterli affrontare faccia a faccia! 
    Ma non solo: sfida l'elusivo Noob Saibot, lascia che sia il destino a scegliere quale sarà il tuo lottatore o sblocca la possibilità di giocare a Pong, il mitico videogames datato 1972.




    CURIOSITA' E FATTI INTERESSANTI.

    E' inutile negarlo: gran parte del successo di Mortal Kombat è dovuto anche all'alone di mistero, alle voci e alle strane curiosità che da sempre ruotano attorno a questo fantastico picchiaduro.
    Scopri tutto quello che c'è da sapere sul secondo, inimitabile capitolo di questa leggendaria saga!
    UMK2 - TOURNAMENT EDITION.
    Mortal Kombat 2 è un videogioco quasi perfetto, ma un gruppo di hacker ne ha limato i pochi difetti, effettuando centinaia di piccole modifiche con l'unico scopo di rendere impeccabile il bilanciamento dei personaggi.

    COME MIGLIORARE IL PROPRIO GIOCO.
    Non si tratta di una guida "tecnica", ma tocca una serie di argomenti che dovrebbero essere tenuti a mente per avere un atteggiamento costruttivo che porti ad un vero miglioramento del proprio modo di giocare. [by OJuggernautO]
    Parte #2 - On-line & Off-line.
    Parte #3 - Lo "SPAMMING" è legittimo.



    Vincere richiede un tipo di mentalità che molti giocatori non sono in grado di adottare. Quest'opera accompagna i giocatori attraverso il processo che li porterà ad essere dei campioni: scegliere un gioco, imparare competenze di base, superare le barriere mentali che non permettono a certi giocatori di progredire, e gestire i problemi che vengono alla luce affrontando i giocatori più forti. Include un'analisi completa del libro di Sun Tzu "L'arte della guerra" e della sua applicazione nei giochi di oggi. Si tratta di concetti fondamentali che si applicano a tutti i giochi competitivi, e anche alla "vita reale".