mercoledì 10 luglio 2013

Storyline: riassunti della storia base di Mortal Kombat.


In questo spazio della sezione MK Universe si cercherà di riassumere gli eventi principali che compongono la complessa storyline di MK, partendo dal primissimo capitolo del 1992 fino ad arrivare all'ultimo uscito: Mortal Kombat 9.

Tutti i riassunti sono stati tratti SOLO dal materiale ufficiale, ovvero:
*Gli spin off non canon come MK Shaolin Monks e Vs DC Universe, non sono presenti nei riassunti.

*Per approfondire le prime parti della storia di MK attraverso TUTTI gli scans dei fumetti ufficiali e gli intro (sia fissi che in CG) presenti nei capitoli videoludici, potete recarvi nella sezione sottostante:
STORY INTRODUCTIONS UFFICIALI DI MORTAL KOMBAT.



Capitoli principali riassunti:
MORTAL KOMBAT

Riassunto storia:
La Terra non è l’unica realtà conosciuta, esistono altri regni paralleli e, soprattutto, uno in particolare noto come Mondo Esterno (Outworld), consumato da magia oscura e continue guerre.
Il suo imperatore, Shao Kahn, dopo aver conquistato il regno di Edenia attraverso il “torneo sacro” (Mortal Kombat, competizione creata dagli Dei Anziani per dare una possibilità ai vari regni di difendersi dalle invasioni in modo regolato), prese di mira la Terra, alla quale toccherà la stessa sorte di Edenia se dovesse soccombere.
Ma il dio del tuono Raiden, per contrastare il problema, creò la Società del Loto Bianco: un gruppo di guerrieri scelti per individuare il prescelto attuo a rappresentare la Terra nel torneo.
Costui fu il Grande Kung Lao (monaco Shaolin), che riuscì a sconfiggere il campione del Mondo Esterno Shang Tsung (uno stregone che si ciba di anime, addestrato anni addietro da Kahn) e aggiudicarsi la vittoria.
Una vittoria che durò per una generazione, fino a quando il monaco perse contro il Principe Goro (un mezzo uomo-drago di razza Shokan), nuovo asso nella manica dello stregone, che nel corso degli anni vinse contro i terrestri per 9 volte consecutive, mandando il Regno Esterno ad un passo dalla "legittima" conquista.

Arrivati ai nostri giorni, basta una vittoria per condannare la Terra all’oscurità.
Il nuovo campione scelto dal Loto Bianco è Liu Kang, anch’esso monaco Shaolin discendente del primo Kung Lao, che deve ristabilire l’equilibrio e dare un po’ di vantaggio agli umani.
Al torneo, che si svolge nell’isola privata (un limbo fra la Terra e il Mondo Esterno) di un ormai vecchio Shang Tsung, partecipano anche persone ignare di ciò che c’è sotto; alcuni sono lì per ragioni personali, altri per ricevere premi e gloria.
Fra tutti spiccano: l’attore incompreso di film d’azione Johnny Cage (artista marziale, con poteri superiori a quelli dei mortali), che partecipa per dimostrare di essere forte non solo nella finzione.
Il membro delle Forze Speciali Sonya Blade: che dopo aver inseguito per mare il criminale Kano (mercenario “cyber-potenziato” del clan terroristico Dragone Nero), scampato alla sua cattura salendo in extremis sulla Nave Oscura diretta al Torneo, viene catturata dalle guardie mascherate di Tsung ed è quindi costretta a combattere per la sicurezza dei suoi compagni militari fatti prigionieri (che però saranno uccisi ugualmente) .
Il ninja Criomante Sub-Zero (Bi Han): membro dei Lin Kuei e già a conoscenza di affari ultraterreni, due anni prima aveva compiuto missioni per il demone Quan Chi e ucciso il rivale Scorpion, che a sua volta partecipa al torneo sotto forma di spettro per vendicarsi del suo assassino (secondo lui, reo di aver anche sterminato il suo clan Shirai Ryu, mentre il vero colpevole è lo stesso Quan Chi).
In seguito a varie vicende (tipo l’aiuto che Cage riceve da Liu, contro alcuni teppisti sulla nave), Johnny, Liu Kang e Sonya, considerata la vera natura malefica del torneo, si alleano per sventare l’incombente minaccia alla Terra, sotto la parziale guida di Raiden, acerrimo nemico di Shang Tsung.
Arrivando verso la fine, dopo diverse vicissitudini riguardanti tutto il cast, Liu Kang riesce a sconfiggere lealmente l'attuale campione Goro, scatenando così l'ira di Shang Tsung che scaglia contro ai superstiti tutte le sue guardie e un infuriato Goro .  I soldati vengono sconfitti da Raiden, Sub Zero e Scorpion alleati per l'occasione, mentre Liu Kang batte definitivamente Shang Tsung nell'incontro finale, costringendolo a ritirarsi al cospetto di Kahn; Scorpion invece, come promesso uccide Sub-Zero (credendo di aver avuto vendetta, ha solo spianato i perfidi piani del demone Quan Chi). L'Isola Fortezza sta per "autodistruggersi" perché non più sostenuta dalla magia di Shang Tsung; Cage, Sonya e Kano, si trovano a fronteggiare Goro sul ponte pericolante che sovrasta La Fossa, ma in seguito ad una forte scossa sismica che fa spaccare la struttura, i presenti precipitano verso una morte quasi certa. Solo Cage viene salvato in extremis da Raiden e teletrasportato nel mare terrestre, dove sarà recuperato da una nave delle Forze Speciali in cerca di Sonya; qui farà conoscenza di Jax, superiore della soldatessa.

MORTAL KOMBAT  II

Riassunto storia:
Shang Tsung ha fallito, ora è condannato a morte da Shao Kahn; ma sempre intraprendente, lo stregone suggerisce all'imperatore di allestire un nuovo torneo nel Mondo Esterno, facendo balenare il vantaggio sicuro del “giocare in casa”.
Ringiovanito come premio, manda per provocazione una Squadra Sterminatrice a fare una carneficina all’accademia Wu Shi, in Cina.
Quando Liu Kang vi torna come vincitore del torneo, trova la maggior parte dei confratelli uccisi e decide così, insieme all’amico Kung Lao (monaco dal cappello tagliente), di farla pagare ai responsabili. I due vengono anche sorpresi da un Sub-Zero in borghese (Kuai Liang, il secondo più giovane), che sta cercando indizi sul fratello ucciso nel primo torneo e che detiene informazioni importanti su Shang Tsung, informazioni che porteranno i presenti ad intraprendere un viaggio in America per rintracciare l’amico Cage e coinvolgerlo in un’altra battaglia.
Johnny Cage nel frattempo è a Hollywood sul set di uno spot pubblicitario, quando viene sorpreso dall’attacco di alcune forze del Mondo Esterno (Kitana, Mileena, Kintaro e il capo Tarkatan: Baraka) guidate da Tsung.
Jax nel mentre è arrivato sul posto per informare l’attore (non creduto in precedenza) di aver ricevuto un segnale radio da Sonya, che non era morta, ma catturate e trasportata  nell'Outworld insieme a Kano dopo la caduta del ponte sull'Isola Fortezza; vedendo la situazione critica, Jax prende parte alla lotta per aiutare Cage.
Dopo breve tempo arrivano con l’aereo dei Lin Kuei anche i due monaci Shaolin insieme a Sub-Zero (che come il fratello, cerca di assassinare Shang Tsung, venendo però ostacolato dal suo servo Reptile), pronti ad attaccare gli invasori Outwordiani.
Ma nel mezzo della schermaglia si materializza Raiden, al corrente di tutto, che intima allo stregone di andarsene, accettando però le condizioni del malvagio Tsung: partecipare insieme ai guerrieri prescelti al secondo torneo (stavolta non proprio un torneo aperto a tutti, ma una guerra regolata fra fazioni) nell'Outworld; si uniscono ai protagonisti anche Jax (per trovare Sonya) e il “giovane” Sub-Zero.
Nel Regno Esterno, Liu Kang fa conoscenza della "principessa\kunoichi" Kitana, dubbiosa sul suo vero passato e sul suo ruolo di assassina di Kahn, tanto che dopo il dialogo con un terrestre desterà sospetti agli occhi dei suoi superiori.
Verso la fine della bagarre e in seguito a diversi avvenimenti, i "buoni" hanno la meglio e Liu sconfigge per la seconda volta le forze nemiche, battendo sia Shang Tsung che l’imperatore (il quale aveva però un piano di riserva); Jax invece riesce a liberare Sonya prigioniera nell'Arena di Kahn (facendosi di nuovo sfuggire Kano), ma una volta tornati sulla Terra e avvertito il governo americano dell’esistenza del Regno Esterno, non vengono presi in considerazione.

MORTAL KOMBAT  III \ Ultimate \ MK Trilogy

Riassunto storia:

Nonostante la sconfitta, Shao Kahn non si da per vinto. Insieme al sempre fedele Shang Tsung e ai Sacerdoti Ombra, cerca di nuovo di prendersi la Terra con un piano escogitato 10 mila anni fa: resuscitare come malvagia la defunta regina Sindel (della quale conservava l'anima per l'occasione), che Kahn prese forzatamente in moglie dopo la conquista del Reame di Edenia.
Tale atto, avrebbe rotto il “sigillo mistico” che lei aveva creato attraverso il suicidio per proteggere la Terra (e non farle subire la stessa sorte di Edenia), permettendo così al "Konqueror" di unificare con la forza, senza passare dal torneo e dalle regole imposte dagli Dei Anziani, il nostro mondo con Outworld.
Sindel sta per venire resuscitata
Così i perfidi manipolatori di anime si mettono all'opera, facendo risorgere sulla Terra una Sindel corrotta dal male e totalmente sottomessa all'Imperatore che, finalmente, riesce nel suo intento di "fondere i regni" facendo precipitare l'Earthrealm nell'oscurità e consumando migliaia di anime umane a partire dalla città di New York: luogo dove si è aperto il varco dimensionale
Liu Kang, che insieme a Kung Lao stava allenando una nuova generazione di Shaolin, è costretto ad interrompere e unirsi ancora agli altri prescelti per combattere gli invasori, sempre sotto la guida di Raiden; Johnny Cage è uno dei primi difensori che muore per mano delle Squadre Sterminatrici durante i momenti iniziali della "fusione" (per poi risorgere a breve).
I pochi umani rimasti sono braccati da orde Centauriane e in pochi riescono a cavarsela, uno di questi è il comandante della SWAT Kurtis Stryker, che si unisce anche lui ai guerrieri di Raiden per difendere la sua città.
Shao Kahn consuma milioni di anime a NY.
Sub-ZeroII invece deve anche vedersela contro i Cyber-Ninja (Sektor, Cyrax e Smoke), che gli danno la caccia dopo la sua dipartita dal clan Lin Kuei in seguito all'automatizzazione dei membri; invece Sonya, come Jax, è alle prese con l’arcinemico Kano (passato definitivamente dalla parte di Kahn per addestrare le truppe Outworldiane con le armi da fuoco), che muore apparentemente giù dal tetto di una banca (lo sfondo "the Rooftop").
Dopo svariati avvenimenti che coinvolgono tutto il cast, arriviamo verso la fine, dove Kitana (precedentemente scappata sulla Terra, rea di aver ucciso il clone Mileena -resuscitata in seguito-) riesce a far rinsavire sua madre Sindel mettendola nuovamente contro l'imperatore, il quale, dopo aver tramortito Kung Lao in combattimento, viene definitivamente sconfitto da un arrabbiatissimo Liu Kang, rilasciando così le anime terrestri prigioniere.

l'Earthrealm ritorna al suo stato normale, mentre Edenia, con Shao Kahn ora indebolito, sotto la guida di Sindel e Kitana potrà tornare un regno indipendente.

MORTAL KOMBAT  IV \ MK Gold

Riassunto storia:
Il dio malevolo Shinnok vuole trovare un modo per vendicarsi di Raiden, che millenni prima lo aveva esiliato nel Regno Occulto (Netherrealm) per punizione al suo abuso di potere.
Aiutato dal suo consigliere Quan Chi e della traditrice Edeniana Tanya, Shinnok riesce a penetrare con l'inganno a Edenia, insieme a un’orda di demoni capeggiati da Reiko ( generale  Outworldiano) e Scorpion (che serve il Regno Occulto, nonostante la sua neutralità).
Così "l'ex Elder God" può procedere con la conquista di Edenia, facendo imprigionare la Regina Sindel e la figlia Kitana (che stava stillando un trattato di pace fra gli Shokan e i Centauriani); recatosi poi nel Regno degli Dei Anziani per ottenere l'agognata vendetta, uccide tre dei quattro dei elementali in una battaglia, solo Fujin (dio del vento) riesce a scappare nei pressi del Tempio Shaolin inseguito da un orda di Oni alati, venendo fortunatamente aiutato da Liu Kang e Kai (un altro membro del Loto Bianco).
Raiden irrompe sulla scena fulminando i demoni rimasti e, una volta che tutti i Difensori (Kai, Liu Kang, Sonya, Sub Zero II° e J.Cage) si sono di nuovo riuniti in quel punto della Cina, spiega la brutta situazione nel dettaglio, invitando i suoi guerrieri recarsi a Edenia a sventare la minaccia di Shinnok; Liu Kang inoltre deve salvare l’amica Kitana, mentre Sonya (alla quale si unirà Jax) deve inseguire uno degli ultimi membri del Black Dragon: Jarek, fuggito al di fuori dell'Earthrealm dopo aver evitato la cattura nei dintorni di Shanghai.
In seguito a svariati avvenimenti che coinvolgono tutti i protagonisti, Kitana riesce a sconfiggere di nuovo il clone Mileena (resuscitata da Shinnok) imprigionandola nelle segrete, Shinnok viene bandito nuovamente nel Regno Occulto in seguito alla sconfitta da parte del campione Liu Kang, mentre Scorpion capisce grazie alle parole di Sub-Zero II° l'inganno orchestrato da Quan Chi, (il vero distruttore del suo clan Shiray Ryu), che finisce così teletrasportato dallo "spettro ninja" nel 5° livello del Nether Realm, dove perderà potenza.
 Jax e Sonya, dopo l'apparente morte di Jarek giù da un precipizio, nella loro base riescono a ridare una parte di umanità al cyber-ninja Cyrax, automatizzato dai Lin Kuei durante gli eventi di MK3.
Liu Kang ha difeso di nuovo i regni attaccati e gli viene proposto da Kitana di rimanere con lei a Edenia per governarla, ma lui preferisce mantenere il suo ruolo di difensore sulla Terra.


MK Deadly Alliance \ Tournament Edition

Riassunto storia:
In seguito alla sconfitta di Shinnok, la Terra ha vissuto un periodo di pace relativa.
Nel Regno Occulto, Quan Chi, per evitare i continui assalti di Scorpion in cerca di vendetta, fa un accordo con due demoni Oni (Moloch e Drahmin) per avere protezione, inoltre, avendo scoperto un varco dimensionale che dovrebbe portare alla famosa tomba del Re Dragone nell'Outworld, scappa al suo interno con la speranza di riprendere il potere perduto e seminare il "giallo ninja".
Così, nella catacomba trova l’esercito mummificato di Onaga (Re Dragone), ponendo le basi per un nuovo, malefico piano; si dirige nel palazzo di Shang Tsung (che aveva riacquistato la fiducia di Kahn dopo MK3) e, dopo aver riaffrontato Scorpion (anch’esso fuggito dal Nether Realm), fa un patto con Shang Tsung per far rianimare l’esercito mummificato attraverso le sue capacità di manipolazione delle anime; lo stregone accetta e i due formano l’Alleanza Mortale.
Il loro primo compito è quello di eliminare i vari combattenti che possono ostacolare la loro ascesa al dominio dei regni; quindi uccidono Shao Kahn con l’inganno e si dirigono sulla Terra per distruggere il suo guerriero più forte: Liu Kang, che nonostante la sua abilità soccombe all’attacco combinato dei due stregoni.
Liu Kang attaccato dall'Alleanza Mortale
Ora Tsung può consumare l’anima del suo storico rivale e metterla all’interno di un soldato mummia; sarà la prima di una lunga serie, fino ad avere a disposizione un intero esercito di non-morti che conquisterà tutti i regni.
Sono passati 10 anni dal primo torneo; Raiden, una volta venuto al corrente della pessima situazione, riunisce di nuovo i suoi alleati terrestri (Kung Lao, Jax, Sonya, Sub-Zero, J. Cage e la nuova recluta dei Lin Kuei: Frost) per tornare nell'Outworld e fermare i due malvagi. Jax e Sonya inoltre, ormai a capo del ramo delle Special Forces contro le minacce extra-dimensionali, devono catturare il traditore Hsu Hao (subalterno del Dragone Rosso che fece esplodere alcune loro basi) e trovare i due nuovi agenti scomparsi in missione: Cyrax (ex cyber-ninja a cui è stata ridata parte di umanità dopo MK4) e lo spadaccino Kenshi (reso cieco in passato da un inganno di Shang Tsung).
Verso la fine, dopo molte vicissitudini riguardanti ogni personaggioil neutrale Scorpion, sempre in cerca di Quan Chi e quindi indiretto alleato dei terrestri, viene braccato dagli Oni a guardia dei sotterranei di Shang Tsung, per essere buttato nel letale Soulnado (riserva di anime che si erge nel nuovo palazzo di Tsung) .
Con Scorpion apparentemente fuori gioco, l'Alleanza Mortale sembra prossima al dominio dei regni ma, mentre i due malvagi stavano trasferendo l’anima di Li Mei (guerriera di Outworld che ha combattuto per non far schiavizzare il suo villaggio dalle truppe comandate da Kano, sopravvissuto dopo MK3) nell'ennesimo soldato dell’armata, i  Guerrieri Prescelti di Raiden riescono ad arrivare alla loro base (il nuovo palazzo di Shang Tsung) e attaccarli, ingaggiando così un duro scontro .
I due stregoni stanno trasferendo l'anima di Li Mei in un soldato mummificato.
La giovane Li Mei viene salvata dal maestro Bo’Rai Cho, ma l’assenza del campione Liu Kang si fa sentire, difatti gli eroi soccombono quasi tutti all’Alleanza Mortale.

MK Deception \ Unchained

Riassunto storia:
Scorpion, creduto morto dopo essere stato lanciato nel Soulnado dai due demoni, era riuscito a salvarsi precipitando nel Vuoto al cospetto degli Dei Anziani, che avevano l'intenzione di trasformarlo nel loro nuovo campione per sconfiggere Onaga; mentre  Raiden, a causa della sconfitta di gran parte dei suoi alleati, è rimasto da solo contro gli stregoni che, dopo una furibonda lotta, si rivelano più potenti di lui, riuscendo a sconfiggerlo.


Ma l’unione dei due malvagi si rivela effimera, infatti finiscono a lottare l’uno contro l’altro per il possesso dell’amuleto di Shinnok (un Kamidogu potentissimo che incarna l’essenza di tutto l’universo).
Quan Chi sembra avere la meglio su Tsung, ma prima del colpo di grazia irrompe al palazzo il mitico Onaga (Re Dragone), redivivo e determinato a reclamare trono ed esercito.

I negromanti cercano di respingerlo con i loro poteri magici, ma anche con l'intervento tempestivo di Raiden (che era solo svenuto), il Re è inarrestabile; il Dio del Tuono è così costretto al gesto estremo dell’autodistruzione, per polverizzare tutto con una mega esplosione che però, distrugge palazzo e presenti senza scalfire minimamente il mostro.
Infatti Onaga, ucciso da Shao Kahn eoni addietro, è stato riportato in vita da un inganno che architettò lui stesso dopo la sua (solo fisica) morte; molti anni fa, si manifestò sotto forma di energia ad un aspirante guerriero asiatico: Shujinko, incaricandolo di trovare tutti i Kamidogu (una serie di artefatti che incarnano l’essenza di tutti i regni, utili per il suo ritorno) e intimandogli di essere un prescelto degli Dei Anziani.
Raiden, Shang Tsung e Quan Chi tentano di respingere Onaga
Il giovane ingenuo partì per la missione, credendo che il perfido Re fosse un avatar degli dei di nome Damashi; col tempo diventò un guerriero esperto e, in età avanzata, aveva finalmente raccolto tutti i Kamidogu.
Solo a quel punto scoprì di essere stato ingannato, avendo per decenni spianato la strada per il ritorno del malvagio Onaga che, attraverso l’Uovo di drago conservato dal suo culto di religiosi, sarebbe potuto risorgere.
Infatti così fu, usando il corpo ospite del ninja-sauro Reptile (in quel momento a caccia della vampira Nitara, nei pressi del tempio vulcanico dove era custodito l’uovo pronto a schiudersi), ha potuto tornare nel mondo dei vivi.
Ora, dopo aver battuto il Dio del Tuono e l’Alleanza Mortale, è pronto a salire al potere.

Raiden invece, dopo l'autodistruzione, è rinato corrotto sul suolo terrestre, in preda a preoccupanti deliri di vendetta verso chi non ha protetto la Terra a dovere. Diventato un oscuro vendicatore, si lancia prima contro il sempliciotto Shujinko (secondo lui colpevole del ritorno di Onaga), ma non riesce ad ucciderlo, quindi, concentra l’attenzione sul cadavere di Liu Kang ed una volta profanata la sua tomba, lo fa rivivere come suo “zombie personale” nel tempio degli Houan (una setta di negromanti).
Onaga, resuscita tutti i Difensori terrestri morti come suoi servi e si allea con l’orda dei Tarkatan per tenere a bada l’esercito Edeniano; ma Shujinko (che aveva già battuto Scorpion, impedendogli così di completare la sua nuova missione per gli Dei) ha provveduto a riunire alcuni prescelti rimasti (come il Pellerossa Nightwolf) per assaltare la roccaforte e distruggere il Dragon King .

La battaglia va a buon fine, l’anziano Shujinko distrugge i Kamidogu rendendo Onaga vulnerabile e in balia dell’incantesimo sciamanico (detto "Mangiapeccati") di Nightwolf , che riesce a separare Onaga dal corpo di Reptile, inviandone l’essenza spirituale nel Regno Occulto.

I guerrieri terrestri precedentemente sconfitti invece, sono stati liberati dall’incantesimo di Onaga da un Ermac (ex assassino di Shao Kahn) in vena di redenzione, aiutato dallo spirito di Liu Kang.
Adesso, lo spirito del monaco deve ricongiungersi col suo "corpo zombie", per fermare la scia di omicidi che sta lasciando sotto gli ordini dell’ormai corrotto Raiden.

MORTAL KOMBAT Armageddon

Riassunto storia:
L’improvvisa malvagità di Raiden lascia sbigottiti i suoi ex alleati, soprattutto Fujin, che si allea con Kung lao per fermarlo anche a costo di ucciderlo; Johnny Cage invece, in seguito ad alcune visioni, scopre un nuovo piano di Shinnok e, dopo averlo combattuto, raduna i guerrieri prescelti rimasti (increduli che Johnny possa aver messo in fuga Shinnok) per arruolarli in una nuova guerra.
Al Dio del Tuono però, viene proposta da Shinnok un’alleanza per una questione in sospeso, in cambio di una protezione maggiore della Terra; aspettandosi un sicuro tradimento, Raiden accetta per scoprire i futuri piani del Demone.
Ma in un luogo remoto del nostro Mondo, il semidio Taven (figlio del dio Edeniano Argus) si sveglia dal suo “sonno” per intraprendere il volere del padre, cioè salvare i regni dall’incombente Armageddon, predetto da sua madre tempo addietro.
La profezia di Delia sulla battaglia finale fra luce e tenebre.
Egli è in competizione con suo fratello Deagon, che si è svegliato erroneamente secoli prima (a causa di un errore del suo drago custode: Caro) e ha fondato l’impero criminale noto come Dragone Rosso (capostipite del Dragone Nero).

Taven svolge svariate missioni prima di arrivare al fratello; dal combattere i Tekunin: cricca di ninja cybernetici (fondata dall’ex Lin Kuei Sektor) e nuovo obiettivo di Sonya, fino a scoprire importanti informazioni da Sub-Zero e aiutarlo a fermare un attacco di Noob Saibot (l’originale Sub-Zero morto nel primo torneo) + Smoke (ex Lin Kuei diventato cyborg, ora riprogrammato da Noob per servirlo).
Verso la fine, dopo aver sentito Quan Chi parlare di un’alleanza fra tutte le forze oscure, combatte contro “Dark Raiden” e si dirige a Edenia per battere Deagon, che nel frattempo ha pure ucciso i suoi genitori.
Taven ne esce vincitore e deve completare il suo obiettivo sconfiggendo l’elementale del fuoco Blaze (che se distrutto, conferisce al vincitore il potere necessario per fermare l’Armageddon e ripristinare l’equilibrio dei regni); nel mentre, le Forze della Luce (fra le quali Raiden, che nonostante i suoi ultimi metodi, ha sempre parteggiato per il bene) e quelle delle tenebre, fra le quali Shao Kahn (che non è mai morto, dato che quello ucciso era un clone), Shang Tsung (risorto grazie a Shao Kahn) e Onaga (che è tornato nel suo vero corpo grazie a Shinnok), sono nella Pianura Edeniana dove è sorta la Piramide di Argus, a lottare ferocemente nella "battaglia finale" per guadagnarsi il potere di Blaze (in cima alla piramide) e usarlo ognuno per i propri fini.
Taven come prescelto, dovrà farsi strada per sconfiggere l’elementale infuocato e diventare dio protettore di Edenia.

Come spesso accade nei MK, la fine vera e propria è lasciata al capitolo successivo, in questo caso MK “9” (2011) e non MK vs DCUniverse, che per quanto ottavo capitolo ad incontri, è ambientato in una realtà alternativa.


MORTAL KOMBAT  IX

Capitolo più recente, si svolge direttamente dopo la battaglia finale di Armageddon (che a quanto pare, ha avuto un esito simile alle profezie).
La battaglia finale nelle pianure Edeniane ha dato un esito pessimo: pochissimi sopravvisuti sia fra le forze della luce che fra quelle oscure. Solo Raiden e Shao Kahn sono rimasti a combattere sulla cima della Piramide, ma il Dio del Tuono sta per essere ucciso definitivamente dal suo nemico giurato; così, come ultima ancora di salvezza, usa il potere del suo amulteto (andato nel frattempo in frantumi) per "tornare indietro nel tempo", mandando un messaggio ambiguo al se stesso del passato: "deve vincere"!
Shao Kahn sta per sconfiggere Raiden.
I flussi temporali vengono riavvolti e modificati; Raiden si ritrova improvvisamente ai tempi del Mortal Kombat sull'Isola di Shang Tsung, con però il vantaggio di avere visioni dal suo alter ego del futuro, che gli indicano le decisioni da prendere per evitare l'Armageddon. Durante il torneo, raggruppa con Liu Kang la squadra dei Guerrieri Prescelti (fra i quali ci sono pure Jax e il fedele Nightwolf, che a causa delle modifiche temporali si trovano già sull'isola) e cerca inutilmente di far cambiare idea a Scorpion sull'uccidere Sub Zero 1° per evitare la creazione di Noob Saibot. Alla fine Liu Kang vince comunque, battendo Goro e Shang Tsung. La Terra è per ora salva, ma l'amuleto diventa più incrinato.

Proprio come in MK2, Shao Kahn ordina l'esecuzione di Shang Tsung per il suo fallimento, ma cambia idea quando lo stregone suggerisce di organizzare un secondo " torneo" in Outworld, con maggiori probabilità di vittoria. Per attirare gli avversari terrestri, Tsung ordina alle orde Tarkata di distruggere l'Accademia Wu Shi e rapire Sonya; i Prescelti si trovano costretti a tornare in Outworld a combattere. Raiden, verso il finale, prova a cambiare il futuro sostituendo Kung Lao a Liu Kang (che nella scorsa continuity aveva vinto anche il secondo torneo). Shao Kahn, tuttavia, uccide Kung Lao nelle fasi finali della competizione e Liu Kang, dopo una dura lotta, uccide apparentemente Shao Kahn, ripetendo così la scorsa linea temporale. Raiden infatti, nota che l'amuleto presenta ulteriori danni, segno che il futuro è ancora in pericolo.
Shao Kahn viene curato dallo stregone Quan Chi e stipula un'alleanza con il Netherrealm per invadere la Terra, inoltre, come in MK3, fa un piano per far resuscitare malvagia la Regina Sindel e fargli annullare il mistico "sigillo di protezione verso la terra", pensando in quel modo di poter "fondere" i due Reami senza passare dal Mortal Kombat.
Shao Kahn così riesce ad aprire un portale sull'Earthrealm (precisamente a New York) e procedere con la "fusione".

Raiden e la sua squadra ormai al completo: Liu Kang, Sonya, Cage, Nightwolf, Sub Zero II°(diventato cyberninja per errore di Raiden), Curtis Stryker, Kabal e Smoke (qui fra le fila dei buoni perchè gli hanno evitato l'automatizzazione), provano a fermare Kahn, ma quasi tutti loro vengono uccisi dalla rediviva imperatrice Sindel, le cui abilità sono state potenziate con le anime di Shang Tsung, presumibilmente morto; Nightwolf si sacrifica per uccidere Sindel.
Raiden nel Netherrealm affronta Quan Chi finchè apprende dell'alleanza tra Netherrealm e Outworld, capendo che il messaggio "Deve vincere!" si riferiva a Shao Kahn stesso, nel senso che Shao Kahn può annettere l'Earthrealm soltanto attraverso una vittoria nel torneo, se provasse a conquistarlo con un'invasione, infrangerebbe le regole stabilite dagli Dei Anziani, che lo punirebbero. Di nuovo sulla Terra, Liu Kang accusa Raiden di essere responsabile della morte dei loro amici e decide di sconfiggere di nuovo Shao Kahn, proprio come nella linea temporale originale, ma nella lite Raiden uccide accidentalmente Liu Kang e, deluso, finge di arrendersi all'imperatore.
Gli Dei Anziani intervengono e aumentano i poteri del Dio del Tuono, permettendogli di battere Shao Kahn e salvare l'Earthrealm.
Dopo aver ucciso Kahn, Raiden giura di ricostruire l'Earthrealm con gli unici sopravvissuti, Johnny Cage e Sonya Blade, ma non è finita; Quan Chi, che agisce per conto di Shinnok (il Dio Anziano decaduto e confinato nel Netherrealm), intende approfittare del fatto che sia l'Earthrealm che Outworld sono praticamente annientati per conquistarli entrambi.


Mortal Kombat X
Cinque anni dopo la sconfitta di Shao Kahn, le armate infernali di Shinnok invadono la Terra ancora indebolita dall'invasione del Regno Esterno. Con l'aiuto di alcuni ex prescelti resuscitati come revenants, vogliono infettare il Jinsei: la mistica "forza vitale" dell’Earthrealm. Ma alla fine, Johnny Cage sconfigge l’Elder God decaduto, mentre Raiden e Fujin lo intrappolano all'interno del suo amuleto.
Quan Chi viene rintracciato da Raiden che, aiutato da Cage e Sonya, libera Sub-Zero, Scorpion e Jax dallo stato di revenants a cui li aveva costretti lo stregone, messo poi fuori combattimento nella sua fortezza. Per scongiurare un ulteriore ritorno di Shinnok, Raiden e gli Dei Anziani, attraverso la Magia del Sangue confinano l'amuleto in una dimensione oscura, protetto dalle Daghe Kamidogu usate come "sigilli" e fatte custodire da alcuni alleati di vecchia data. Tempo dopo, Quan Chi patteggia col chierico del caos, Havik, per corrompere l'incantesimo usato per trattare l'amuleto e poter così liberare Shinnok. Il sacerdote, in realtà per nulla ai patti stabiliti, si serve della brama di Reiko per recuperare tutte le Daghe Kamidogu dai loro custodi, riuscendoci. Dopo aver sacrificato lo stolto generale come "veicolo" per rievocare l'agognato amuleto ed usarlo a suo piacimento, viene fermato brutalmente da Scorpion, tornato "umano" a seguito del precedente intervento di Raiden. Havik muore nel Netherrealm sotto l'ira di Quan Chi e l'amuleto viene custodito dalle Special Forces.
Passano diversi anni. La Terra è fuori dalle invasioni ultraterrene, i Lin Kuei cibernetici sono stati distrutti da Sub Zero II e, nel Regno Esterno, infuria ancora la guerra civile scoppiata circa 25 anni addietro, tra la fazione della legittima erede al trono Mileena e quella dell'usurpatore Kotal Kahn.
L'amuleto di Shinnok, nel frattempo caduto in mano a Mileena grazie al Dragone Nero, è sempre la principale mira di Quan Chi, il quale aveva mandato in passato una "talpa", D'Vorah, fra i seguaci di Kotal Kahn, per monitorare la situazione e recuperare l'amuleto in silenzio. Infatti, durante una missione dei "nuovi Prescelti" (Cassie, Takeda, Jacqui Briggs e Kung Jin) nell'Outworld, la donna insetto riesce a catturare Mileena con l'aiuto di Cassie Cage, all'oscuro di vari doppi giochi.
Mileena muore giustiziata per mano di D'vorah, che all'insaputa di tutti si appropria dell'amuleto per portarlo al suo vero padrone. Jax intanto, nel Netherrealm cattura Quan Chi e lo porta nel campo dei rifiugiati delle Special Forces, dove senza preavviso irrompono Scorpion e suoi Shirai Ryu, con l'intento di uccidere lo stregone per gli inganni subiti in passato. Improvvisamente D'Vorah arriva nel campo con l'amuleto e, prima che Scorpion compia la sua vendetta, lo lancia a Quan Chi che recita la formula attua a liberare il dio decaduto, per poi perire.
Shinnok è libero ed infetta il Jinsei assumendo forma demoniaca, ma nonostante ciò, viene sconfitto da Cassie Cage, detentrice del potere arcano del padre. Raiden purifica il Jinsei, facendo tornare la Terra alla normalità.
L'uccisione di Quan Chi da parte di Scorpion, però, ha impedito a Raiden di effettuare un contro-incantesimo per liberare dall'influsso malefico quegli ex guerrieri diventati revenants, come Liu Kang e Kitana che sono ora i governanti del Regno Occulto. Il Dio del Tuono, inoltre, forse a causa dell'esposizione al Jinsei contaminato, è tornato corrotto dal male come nella vecchia timeline da lui azzerata.


*Questa pagina è soggetta a modifiche senza preavviso.

9 commenti:

  1. Articolo modificato: ora è basato ESCLUSIVAMENTE sullo storyline principale di MK; un punto di rifrimento per chi vuole sapere la linea narrativa base.

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  2. Utile vademecum sulla storia di MK!
    Devo ammettere che alcuni passaggi non li ricordavo o mi erano sfuggiti.

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  3. Grazie! Ho cercato di riassumere il più possibile per rendere comprensibile la lettura; quindi potrei aver dimenticato o non aver dato importanza a certi passaggi che potrebbero essere importanti. Per ogni suggerimento ditemi pure che modifico o aggiungo.

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  4. Ma veramente Liu ha vinto x ben 4 capitoli della serie ? È il piu forte del gioco?? :/

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  5. Complimenti comunque , bel riassunto! Attendo cmq una risposta , grazie mille !!

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  6. Per me il grande e' johnny cage complimenti per questo sito

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  7. Non ho capito bene il passaggio da ARMAGEDDON al 9 ....aiuto ooooooooooooooooo. Spiegate meglio grazie

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  8. Infatti, in Armageddon fa vedere che Taven sconfigge Blaze,ma in realtà il finale vero è quello di mk9 cioè che Shao Khan sconfigge Blaze, giusto? È così?

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  9. Infatti, in Armageddon fa vedere che Taven sconfigge Blaze,ma in realtà il finale vero è quello di mk9 cioè che Shao Khan sconfigge Blaze, giusto? È così?

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