mercoledì 8 febbraio 2012

Playing to Win - Parte 8.

NB: quest'opera non è scritta di mio pugno, ma si tratta di una creazione di David Sirlin, scrittore, designer, laureato in matematica e business administrator e pro di alto livello in moltissimi picchiaduro e molti altri tipi di giochi.


Vincere nei videogiochi competitivi richiede un tipo di  mentalità focalizzata sui risultati che molti giocatori, semplicemente, non sono in grado di adottare. 
Quest'opera accompagna i giocatori attraverso l'intero processo che li porterà ad essere dei campioni: come scegliere un gioco e imparare competenze di base, come superare le barriere mentali che non permettono a certi giocatori di progredire, e come gestire i problemi che vengono alla luce affrontando i giocatori più forti. Quest'opera include anche un'analisi completa del libro di Sun Tzu "L'arte della guerra" e della sua applicazione nei giochi di oggi.
Si tratta di concetti fondamentali si applicano a praticamente tutti i giochi competitivi, e hanno molte applicazioni anche nella "vita reale". 


Guida - Livello Intermedio #5.
Barare.
Alcune persone mi hanno chiesto se, pur di ottenere la vittoria,  è legittimo usare i seguenti mezzi:
un Map Hack per StarCraft o una Macro per poter lanciare gli incantesimi più velocemente in World of WarCraft oppure, semplicemente, prendere a calci gli stinchi gli avversari mentre gli organizzatori non guardano.

Una delle cose più belle di chi sceglie di "Giocare per Vincere", è che si tratta di un percorso di auto-miglioramento nel quale i propri progressi possono essere facilmente misurati.
Sono i freddi risultati, la vittoria o e la sconfitta, a guidarci lungo il percorso.
Penso che sia utile prendere in considerazione solo le vittorie e le sconfitte che sono avvenute in un contesto di competizione formale, come un torneo.
Ad ogni modo, calciare gli stinchi degli avversari non rientra in nessun gioco di mia conoscenza ed è un atteggiamento illegale in qualsiasi torneo degno di questo nome!   XD



Allo stesso modo, qualsiasi modifica o programma di terze parti (magari ottenuto da qualche sito "warez" illegale) installato per hackerare un gioco è considerato illegale in qualsiasi torneo.
Questo genere di mezzucci, sebbene, tecnicamente, siano utili a coloro che vogliono vincere a tutti i costi, sono elementi estranei al percorso di auto-miglioramento di cui parla questa mia opera perchè sono al di fuori delle regole dei tornei.
Si dovrebbero usare TUTTI i mezzi LEGALI che permettono di vincere i TORNEI.
Se partecipate a qualche strano torneo di StarCraft (per esempio), dove sono ammessi i Map Hack, allora non fatevi scrupoli e usateli anche voi.
Ma si tratta di una situazione estrema, strana e fuori dall'ordinario: in pratica se non state giocando alla versione standard del gioco, state giocando ad un altro gioco.

Concludendo, ogni persona ragionevole sa che, imbrogliando ad un torneo, si rischia solamente di essere squalificati (umiliante!) e che la regola d'oro: "NON BARARE" dovrebbe essere SEMPRE tenuta presente da chi vuole auto-migliorarsi e "Giocare per Vincere"!

David Sirlin


Ti può interessare:
PLAYING TO WIN - Parte 1 (Prologo).
PLAYING TO WIN - Parte 2 (Guida - livello Base #1)
PLAYING TO WIN - Parte 3 (Guida - livello Base #2).
PLAYING TO WIN - Parte 4 (Guida - livello Intermedio #1).
PLAYING TO WIN - Parte 5 (Guida - livello Intermedio #2).
PLAYING TO WIN - Parte 6 (Guida - livello Intermedio #3).
PLAYING TO WIN - Parte 7 (Guida - livello Intermedio #4).
PLAYING TO WIN - Parte 9 (Guida - livello Intermedio #6).
         

0 commenti:

Posta un commento

Per ulteriori informazioni sui commenti consulta la sezione F.A.Q.