Vincere nei videogiochi competitivi richiede un tipo di mentalità focalizzata sui risultati che molti giocatori, semplicemente, non sono in grado di adottare.
Quest'opera accompagna i giocatori attraverso l'intero processo che li porterà ad essere dei campioni: come scegliere un gioco e imparare competenze di base, come superare le barriere mentali che non permettono a certi giocatori di progredire, e come gestire i problemi che vengono alla luce affrontando i giocatori più forti. Quest'opera include anche un'analisi completa del libro di Sun Tzu "L'arte della guerra" e della sua applicazione nei giochi di oggi.
Si tratta di concetti fondamentali si applicano a praticamente tutti i giochi competitivi, e hanno molte applicazioni anche nella "vita reale".
Alcune persone mi hanno chiesto se, pur di ottenere la vittoria, è legittimo usare i seguenti mezzi:
un Map Hack per StarCraft o una Macro per poter lanciare gli incantesimi più velocemente in World of WarCraft oppure, semplicemente, prendere a calci gli stinchi gli avversari mentre gli organizzatori non guardano.
Una delle cose più belle di chi sceglie di "Giocare per Vincere", è che si tratta di un percorso di auto-miglioramento nel quale i propri progressi possono essere facilmente misurati.
Sono i freddi risultati, la vittoria o e la sconfitta, a guidarci lungo il percorso.
Penso che sia utile prendere in considerazione solo le vittorie e le sconfitte che sono avvenute in un contesto di competizione formale, come un torneo.
Ad ogni modo, calciare gli stinchi degli avversari non rientra in nessun gioco di mia conoscenza ed è un atteggiamento illegale in qualsiasi torneo degno di questo nome! XD










