martedì 8 novembre 2016

Reptile - Biografia e caratterizzazione.

Questo paragrafo dello spazio personaggi, della sezione MKUniverse, è dedicato alla biografia e caratterizzazione del terzo ninja più famoso di Mortal Kombat: Reptile.

Nato come primo easter egg della saga in MK1, è diventato un personaggio regolare a partire da MK2, completando l’originale trio di ninja insieme a Scorpion e Sub Zero.
Una figura inizialmente misteriosa, che sotto le spoglie umane celava un’identità rettiliana che è andata a spiegarsi sempre di più nei capitoli successivi, conferendogli molto fascino ma anche molti cambiamenti; infatti, a partire da MK4, a causa del differenziamento dei costumi nei ninja, Reptile fu quello che ne risentì di più, perdendo quasi del tutto l’aspetto che lo rese famoso e diventando uno dei tanti lucertoloni antropomorfi che popolano il genere fantastico. Nonostante ci fosse una storia ben precisa per giustificare la sua nuova forma, avente a che fare con una particolare instabilità mentale che lo porta a devolvere, i fans storici non mandarono mai troppo giù il cambiamento e, attualmente, gli sviluppatori sembrano scesi al compromesso di fondere i sempre meno celati tratti animaleschi, con alcuni elementi della versione umana, accontentando un po’ tutti.
In ogni caso, pur rivestendo ad ogni episodio il semplice ruolo di scagnozzo dei cattivi, Reptile è riuscito sin dall'inizio a guadagnarsi la simpatia del pubblico ed essere considerato uno dei combattenti più classici della serie.

Basandoci come di consueto sul solo materiale canonico (trovate queste informazioni anche in: videogiochi, libretti d'istruzione, fumetti prequel ufficiali, guide strategiche supervisionate da Midway\NRS), andiamo a scoprire la storia completa di quello che noi fans amiamo ancora identificare come “il ninja verde”.


Panoramica

Syzoth, soprannominato Reptile per le sue ovvie caratteristiche rettiliane, è un guerriero appartenente alla razza dei Raptors (detti anche Sauriani o Zaterrani), degli umanoidi mutaforma ormai semi estinti, con varie abilità dei rettili. Considerando il suo stato di assassino a servizio dei vari warlords del Regno Esterno, pare naturalmente malvagio ed amante della sofferenza altrui, in quanto si ciba senza problemi di esseri umani e nel tempo si è macchiato di numerosi omicidi, come si afferma in una delle sue bios; ma c'è il dubbio che la ferocia sia più un suo tratto personale che della sua razza, in quanto, anticamente i Raptors si fecero conquistare da Shao Kahn nella loro Zaterra e ridurre in schiavitù dallo stesso, fino alla quasi estinzione (vedi anche Razze e Fazioni). Tornando al presente, Syzoth è ora uno degli ultimi esemplari di queste creature, o almeno, è quello che erroneamente crede, in quanto mentalmente soggiogato all'influenza di Shao Kahn e sfruttato come ninja per la sua capacità di rendersi invisibile, al fine di spiare i nemici dell'impero.
Un subalterno infelice, psicologicamente instabile, ossessionato dal ripristinare la sua razza e convinto che i padroni a cui è assoggettato possano un giorno farlo (ignorando che lo stesso Shao è l'artefice della loro disfatta).
D'aspetto di base umano, a suo piacimento riesce a mostrare i tratti animaleschi in particolari condizioni (tipo per sputare acido, o per mangiare una vittima) usando una sorta di "muta istantanea"; anche se, a causa della lontananza dalla matriarca e da altri Sauriani nel corso degli anni, può subire una retro-evoluzione che lo costringe a regredire ad uno stato primitivo, più simile ad un rettile antropomorfo.
Quando non è in missione, Reptile sembra vivere nel suo covo nella Foresta Vivente, una caverna al cui interno sono presenti prigionieri in catene e serpenti giganti (vedi anche Outworld - Covo di Reptile).


Mortal Kombat II

Nel primo torneo ha tenuto un basso profilo solo come spia e guardia del corpo di Shang Tsung, mentre alle soglie del secondo "torneo fasullo", architettato sempre da Tsung per far tornare la vittoria nelle mani dell'Outworld, ha un ruolo più attivo ed accompagna lo stregone sulla Terra insieme ad altri guerrieri di Kahn, per scortarlo da eventuali aggressori come Sub Zero II, che riesce ad atterrare sfruttando l'invisibilità, venendo però colpito dal kunai di Scorpion, arrivato sul posto per proteggere il "giovane" Sub Zero come risarcimento per avergli ucciso il fratello.

Tornato nel Regno Esterno, prende parte alla competizione contro la fazione terrestre; non si sa contro chi combatte, ma siccome Shao Kahn viene sconfitto dal già precedente campione Liu Kang e tutti gli eroi tornano vivi nell'Earthrealm, si suppone che Reptile non sia riuscito a vincere alcun incontro.


Mortal Kombat III (Ultimate - Trilogy)

Sempre servo fedele di Shao Kahn, soggiogato con la promessa di ripristino della sua razza, insieme a Jade viene incaricato dall'imperatore di catturare la principessa ribelle Kitana a costo di ucciderla, in quanto scappata sulla Terra rea della morte -non perpetua- di Mileena.  Sul punto di compiere la sua missione, Jade gli si rivolta contro per aiutare l'amica Kitana contro di lui.
Il ninja verde fallisce.

Durante la battaglia fra le forze di Raiden e quelle di Kahn, Reptile viene rintracciato da una sconosciuta femmina sauriana sotto le spoglie di "kunoichi", Khameleon, che lo informa sulla colpevolezza passata di Shao Khan riguardo alla conquista di Zaterra e dell'estinzione dei relativi abitanti. La sua idea è compiere con lui un attentato nei confronti dell'imperatore, ma Reptile è soggiogato mentalmente dal potere di Kahn, quindi, nonostante l'opportunità di liberarsi dalla sua influenza e, magari, ripopolare con lei la stirpe dei Raptors, attacca Khameleon costringendola a fuggire.

Il rettile ha perso l'unica chance concreta di far ritornare la gente di Zaterra, ma probabilmente, per via del suo stato mentale, non se ne è reso nemmeno conto.

Alcune info sono prese dalle bios di Khameleon in MKTrilogy (versione Nintendo64) e Armageddon (versione Wii).



Mortal Kombat IV \ Gold
Con Shao Kahn sconfitto dopo il precedente attacco alla Terra, le speranze di veder risorgere i Raptors si stavano sempre più affievolendo per Reptile, che involontariamente inizia a retroevolvere il proprio aspetto (per quanto, come si scopre in questo capitolo, fosse comunque al corrente che la rovina dei Raptors avvenne per mano dello stesso Kahn).
A questo si aggiunge la condanna ai lavori forzati, da parte di Sindel (non più sotto l'influsso malefico e tornata al potere a Edenia), per i crimini commessi in passato come gregario di Kahn, da scontare nelle miniere di cobalto del Netherrealm.

Ma la ferocia di Reptile è tale che viene bandito persino dall'infernale regno, dove si era macchiato della morte di innumerevoli esseri.
Questo sembra attirare l'attenzione di Shinnok, che nel frattempo aveva conquistato Edenia con l'inganno e, in seguito, promuove Reptile generale delle sue armate.
Non si sa contro chi dei difensori combatte durante il suo status di generale, mentre è noto che Shinnok viene sconfitto da Liu Kang, quindi Reptile è costretto a battere presumibilmente in ritirata, per tornare in quella parte dell'Outworld dominata da uno Shao Kahn ancora indebolito.


Mortal Kombat: Deadly Alliance\Tournament Edition

Anche Shinnok era stato sconfitto e Reptile non è ancora riuscito a far ripristinare la sua gente, difatti la devoluzione continua inesorabile, facendolo diventare sempre più animalesco, senza possibilità di acquisire forma umana.

A causa della guerra contro gli Edeniani, che approfittano della debolezza di Kahn per attaccare i suoi eserciti, Reptile viene incaricato di rintracciare Shang Tsung per chiedere i suoi servigi da parte dell'imperatore, ma arrivato a quella che dovrebbe essere la residenza dello stregone (l'arena Bagno Acido), con le sue abilità di spia lo sente tramare con Quan Chi su un possibile attentato a Shao Kahn. Ansioso di tornare dal suo padrone per riferire tutto, viene distratto dall'incontro con la sconosciuta vampira Nitara, la quale sembra sapere molto della sua civiltà e che, come prova, gli dona un'antica spada sauriana : il Kirehashi. Lei lo informa anche sulla posizione di una base Edeniana comandata da Kitana, prossima ad un attacco contro Shao Kahn. Purtroppo per Reptile, queste informazioni gli sono costate caro, dato che non arriva alla fortezza in tempo per evitare la morte (che in futuro si rivelerà un inganno) al Konqueror, da parte dei due stregoni.
Amareggiato dal non aver fatto il suo dovere, vaga senza meta per le Terre Desolate in preda ad allucinazioni (come già noto, Reptile in quel periodo era mentalmente soggiogato dal potere di Kahn) finché incontra di nuovo Nitara e, col disperato bisogno di un nuovo maestro, le giura fedeltà.
La vampira, che sta usando Reptile per poter recuperare, nelle profondità del Santuario Lavico, la "sfera portale" che lega il suo regno (Vaeternus) all'Outworld e romperla al fine di spezzare il sigillo, gli da una missione: attaccare il cyber-ninja Cyrax per rompergli il dispositivo interdimensionale con la Terra; secondo lei il robot potrebbe avere una tuta resistente alle alte temperature e, se intrappolato nel Regno Esterno, riuscirebbe a prenderle la sfera su sua richiesta.
Reptile ovviamente non sa tutto ciò, quindi trova e danneggia Cyrax permettendo a Nitara di continuare il piano.

Ad un certo punto però, il poco arguto Reptile si rende conto che Nitara l'aveva usato per i suoi scopi e che era stato distratto di proposito, al fine di non arrivare dal suo padrone in tempo per evitargli la morte.
Infuriato, vuole vendicarsi della vampira e, le sue tracce, lo portano all'interno del Santuario Lavico dove, inaspettatamente, lei era già andata via (con sfera recuperata grazie a Cyrax). Nella caverna il rettile vede anche un grande uovo di drago che, senza preavviso, rilascia su di lui un fascio di luce che ne muta l'aspetto; la luce infatti, non è altro che la manifestazione spiritica del defunto re Onaga (riuscito a ritornare nel mondo fisico dopo che Shujinko aveva raccolto i Kamidogu), che dall'uovo custodito dal suo culto, sceglie di passare nel corpo ospite di Syzoth per completare la sua resurrezione.

Ulteriori info si possono trovare nel Konquest Mode di MKD.A.


Mortal Kombat Deception \ Unchained

Reptile è stato completamente mutato nel "Dragon King" Onaga, la cui essenza spirituale ha preso completo possesso anche della sua mente.
Con il pieno controllo del suo ospite, Onaga è pronto a riprendersi il trono del Regno Esterno.

Quello che combina Re Dragone per risalire al potere verrà esplicato nella sua biografia.

Alla fine, il corpo di Reptile ritorna alla sua forma originale soprattutto per merito di Nightwolf, che riesce, con l'aiuto di Shujinko e l'incantesimo sciamanico detto "Mangia Peccati", a separare l'anima di Onaga dall'ospite per confinarla nel Netherrealm.
Dopo una violenta trasformazione il corpo di Reptile torna normale, giacendo apparentemente senza vita ai piedi di Shujinko, ma non è finita.

Alcune info sono prese dalla bio di Shujinko in MK Armageddon.


Mortal Kombat Armageddon
Non è chiaro come Reptile si sia ripreso dall'ultima volta, ma durante gli eventi pre-Armageddon lo si vede come sottoposto del Dragone Rosso, nella sala dei portali, dove si imbatte nel semidio Taven, arrivato alla base per combattere il fratello Daegon (capo del Dragone Rosso) e continuare la missione "anti-Armageddon"; il sauriano lo ostacola attaccandolo con una certa arroganza, ma perdendo rovinosamente.
Il perchè sia finito sotto le file del Dragone Rosso, è intuibile dal fatto che l'organizzazione aveva creato ibridi uomo-rettile servendosi anche del DNA di Reptile che, dal canto suo, sperava di poter far sviluppare artificialmente i Raptors.

In seguito, durante la battaglia finale fra le Forze della Luce e quelle delle Tenebre, si schiera ovviamente dalla parte malvagia e lo si vede scontrarsi con a Kitana (immagine a destra, in sfondo), ma come quasi tutti i presenti, alla fine muore combattendo (non si sa per mano di chi) .
Reptile giace ai piedi della piramide.
Ulteriori info si possono trovare nel Konquest\Story mode di MKA.


Mortal Kombat IX

Il corpo di Reptile giace ai piedi della Piramide di Argus insieme alla maggior parte dei guerrieri morti nella "battaglia decisiva", finché Raiden, per evitare di essere ucciso da Shao Kahn che ha assorbito il potere di Blaze, col suo amuleto compie un incantesimo estremo che crea una nuova linea temporale, nella quale i destini dei guerrieri e dei reami sono ancora tutti da scrivere.

Reptile ritorna ai tempi del primo torneo sull'Isola di Shang Tsung ed è, come di consueto, ossessionato dal ripristinare la sua razza ed un servo Shao Kahn, incaricato di sbarazzarsi dei guerrieri terrestri, ma stavolta anche di spiare Shang Tsung stando comunque ai suoi ordini a differenza dell'originale timeline però appare già parzialmente "retroevoluto" (cosa che nell'originale succede dopo MK3).
Durante la competizione combatte contro Johnny Cage, ma perde il match. Mentre alla fine del torneo assiste alla sconfitta di Tsung da parte di Liu Kang e, tornato nell'Outworld, scorta lo stregone insieme a Kitana e Baraka al cospetto dell'imperatore.

Durante il secondo torneo nell'Outworld, organizzato da Tsung come inganno per i terrestri al fine di riprendersi la vittoria, Reptile scorta lo stregone nella Foresta Vivente ad un appuntamento con Kano, che voleva vendere le armi del Dragone Nero alle forze di Kahn, ma entrambi vengono interrotti e battuti da Smoke, in piena missione per conto dei Lin Kuei.
Ripresosi, lo si ritrova nel Colosseo di Kahn a disputare un match contro Sub Zero (Kuai Liang), che chiedeva all'mperatore di battersi con Scorpion, ed anche qui viene sconfitto.

All'inizio dell'invasione della Terra da parte dell'Outworld dopo aver perso anche il secondo torneo "fasullo", Reptile è in prima linea con gli invasori ed attacca gli SWAT Stryker e Kabal sulla cima di un grattacielo newyorkese, venendo però atterrato da Stryker.



A causa dei continui fallimenti, perde la fiducia dell'imperatore, che lo considera inutile ed ordina ad un altro sottoposto, Kotal, di ucciderlo a sua insaputa. Tuttavia Kotal preferisce risparmiarlo e, il giorno dopo, Reptile si ritrova scelto da lui come suo subalterno; il tutto con l'approvazione di Shao Kahn.
Ulteriori info si possono trovare nello story mode di MK9 e nel fumetto prequel di MKX.


Mortal Kombat X
Shao Kahn, a seguito dell'invasione della Terra infrangendo le regole degli Dei Anziani, era stato ucciso definitivamente da Raiden, che coi rimanenti della sua squadra aveva salvato l'Earthrealm.
Reptile, da quel punto, rende conto ad un unico padrone, Kotal Kahn, scortandolo e proteggendolo nelle azioni contro i seguaci di Mileena (aiutata da Reiko, dagli Shokans e dal Dragone Rosso), che vuole prendere il dominio dell'Outworld in quanto "figlia" del Konqueror.

Passa il tempo, Kotal con un colpo di stato era diventato imperatore, ma la guerra contro la fazione di Mileena non è ancora finita e, Reptile, è uno dei più fedeli guerrieri dell'Osh-Tekk a D'Vorah e Ferra\Tor. In una delle sue missioni, scorta nel Deserto Dorato il padre di Kotal (Kotal K'etz) sempre contro la cricca nemica, assistendo però alla morte dello stesso per mano di Goro e costretto a fuggire per riferire tutto al suo capo. Più tardi, partecipa coi suoi alleati alla spedizione di Kotal per vendicare il padre, dando un buon contributo contro i nemici.
Per volere di Kotal, è poi mandato a scortare i suoi vecchi nemici Sonya e J.Cage nella giungla Kuatan, per trovare indizi sulla loro figlia contesa dai clan del Dragone Rosso e Nero; dopo questo, è visto a combattere a fianco della squadra di Kotal e delle Special Forces per fermare l'assedio degli Shokans alla città di Z'Unkaharah, rivelandosi utile per la vittoria dei suoi.

In seguito, insieme a Ferra\Torr, Erron Black, Sheeva e Kintaro, con la pietra-portale Osh Tekk viene teletrasportato da D'Vorah sull'isola di Shang Tsung, per prendere parte alla lotta sull'isola contro Havik e i suoi posseduti dal Codice del Sangue, fra i quali c'è pure Kotal Kahn che doveva essere liberato. Sopraffatto da una posseduta Mileena, come molti presenti riesce a sopravvivere grazie l'intervento di Scorpion, che sconfigge Havik rompendo il suo maleficio.

Sono passati circa 25 anni da quando Reptile è nelle file del sovrano Osh Tekk.
Gli ultimi avvenimenti, che vedevano Havik e Reiko come minacce per i regni, hanno portato al ritorno dell'Amuleto di Shinnok e, l'oggetto, a seguito di varie prese in custodia per non farlo arrivare a Quan Chi, è finito recentemente nelle mani della creduta alleata D'Vorah.
Ciò viene sospettato a ragione da Reptile, Ermac ed Erron, in quando, indagando sulla sparizione dell'artefatto, hanno visto dei cadaveri uccisi alla maniera dei Kytinn nei pressi del Molo. Nel frattempo però vengono attaccati dai nuovi prescelti che si erano liberati dalla prigionia voluta dal Kahn, così Reptile e gli alleati vengono malmenati dalla squadra di Cassie Cage, ma tuttavia riescono a tornare da Kotal a riferire che D'Vorah la traditrice ha l'amuleto e che forse è in combutta con l'Earthrealm (quando invece è da tempo in combutta con Quan Chi per far tornare Shinnok, ma loro non lo sanno).
Più avanti, il Kahn furioso dichiara improvvisa guerra alla Terra e con Reptile, Ferra\Torr, Ermac, più un manipolo di soldati, apre un portale che da nella Foresta Morta nei pressi dello Sky Temple, proprio dove Shinnok è venuto in possesso dell'amuleto per merito di D'Vorah ed ha iniziato ad infettare la Terra con la sua stregoneria.
Reptile e gli Outworlders si trovano faccia a faccia con il team di Cassie Cage, sul posto per fermare Shinnok, ma Kotal, nonostante veda che il furto dell'amuleto è stato orchestrato dalla Kytinn e non dei terrestri, decide di attaccare ugualmente i prescelti per offrirli come sacrificio all'Elder God decaduto, al fine di imbonirlo a non conquistare anche l'Outworld. Reptile coi seguaci del Kahn è libero di uccidere gli eroi della Terra, finendo però atterrato da Jacqui Briggs e, poco dopo, messo in fuga da Sub Zero allo stesso modo dei suoi compagni ed imperatore, costretti a battere in ritirata.

Ulteriori info si possono trovare nello Story Mode e nel fumetto prequel di MKX


Versioni videoludiche alternative

Mortal Kombat Shaolin Monks
Reptile contro Liu Kang nel covo.
In questa versione alternativa della storia di MK2, Reptile è sempre un sottoposto di Shao Kahn coi medesimi obiettivi della timeline originale. Alla fine del primo torneo, durante una battaglia massiva fra la squadra di Raiden e quella di Shang Tsung, Reptile ferisce Johnny Cage ma, con la sconfitta dello stregone da parte di Liu Kang, come lui batte in ritirata nel portale per l'Outworld insieme agli altri malvagi.
Più avanti, viene visto andare nella Foresta Vivente da Liu Kang e Kung Lao in missione nel Regno Esterno per sconfiggere Shang Tsung; nel combattimento che ne consegue all'interno del suo covo, perde contro i monaci morendo strangolato.


Poteri e abilità
Nel corso della saga, Reptile ha sfoggiato diverse abilità dovute alla sua razza sauriana ed alla sua preparazione marziale, vediamo le principali.

- Produzione di acido organico
Syzoth produce un particolare acido organico emesso dalla bocca, che può essere solo irritante o altamente corrosivo a suo piacimento, tanto da fondere anche pallottole di metallo in movimento (vedi story mode di MK9).
Può secernere anche acido dagli arti, per creare bolle esplosive oppure scivolare sul terreno.

- Lingua prensile
Possiede una lingua biforcuta prensile molto forte, capace di sollevare pesi ingenti o colpire.

- Mimetizzazione potenziata
Può mimetizzarsi con l'ambiente circostante fino a diventare quasi del tutto invisibile. Questo è ciò che lo ha reso popolare come spia.

- Agilità sovrumana
Data la sua natura rettiliana, ha una velocità ed un'agilità superiore agli esseri umani, grazie alla quale può scalare facilmente pareti o compiere balzi molto lunghi.

- Buona esperienza nelle arti marziali e nelle armi da taglio
Per quanto, soprattutto in forma retroevoluta, sia solito usare anche tecniche scorrette come dita negli occhi, sputi, unghiate ed altro repertorio di natura selvaggia, Reptile conosce alcune arti marziali generalmente di origine cinese, fra le quali: Hung Gar, Pao Chui e lo stile Kung Fu del Granchio (viste in MK D.A. e Armageddon).
Inoltre è stato visto maneggiare lo spadone sauriano detto Kirehashi e, nel brevissimo periodo dove era generale di Shinnok, un'ascia da battaglia (MK4).


Curiosità
- Reptile è stato il primo secret character della saga, nonché nei fighting games in generale. Nella sua prima apparizione (senza una storia sua, essendo lì non-canon) di MK1, il suo colore verde era tale per l'unione dei rispettivi colori di Scorpion e Sub Zero, con i quali condivideva anche le mosse.
Si poteva sbloccare interpretando i suoi suggerimenti quando appariva nel Pit stage.


- In MK2, nonostante fosse entrato a tutti gli effetti come personaggio canonico con la trama principale, aveva ancora l'uniforme da ninja Lin Kuei identica a Scorpion e Sub Zero.
Solo in Ultimate MK3\Trilogy compare con l'uniforme "giusta" da ninja di Kahn, condivisa secondo la storia da Rain, Scorpion, Noob Saibot ed Ermac (Classic Sub Zero e Human Smoke, per quanto avessero anche loro tale uniforme, non si contano, in quanto cheat characters non inseriti canonicamente)

- Uno dei pochi personaggi che ha cambiato radicalmente aspetto nel corso dei capitoli.


- Nella sua storia di MK4, viene esiliato ai lavori forzati nel Netherrealm per i suoi crimini, mentre nel fumetto introduttivo di MK4, si dice venga esiliato per le sue malefatte nelle miniere di cobalto Shokan... Che però non stanno nel Netherrealm, bensì nell'Outoworld. Errore di John Tobias, forse dovuto al fatto che alcuni luoghi non avevano ancora una posizione precisa nei reami, oppure ad un cambio di sceneggiatura improvviso nel gioco.

- Nel film di Mortal Kombat del 1995, la sua origine è diversa, in quanto riesce a diventare umano solo se entra all'interno di uno strano cadavere rinsecchito nell'Outworld. Non vi sono spiegazioni a riguardo.


Endings non canonici

- Mortal Kombat 2


- Ultimate MK3\Trilogy



- Mortal Kombat 4 \ Gold


- Mortal Kombat Armageddon

"As the shockwave caused by Blaze's death rattled the surrounding crater, the pyramid on which Reptile stood began to crumble. A fissure opened to reveal a sarcophagus of familiar design. Reptile unlocked the curious artifact to find a female Zaterran. As she awoke, Reptile felt himself slowly reverting back to his humanoid form. The glory of Zaterra will return once more!"


- Mortal Kombat IX
"Having defeated Shao Kahn, Reptile was feared by all. He forced Shang Tsung to regenerate his Raptor race. The process took agonizing months, but soon Reptile heard the snarls of young broodlings throughout the Flesh Pits. Eventually, Shang Tsung had created an army of Raptor warriors bred to serve Reptile. They stormed the realm, killing any Tarkatan, Shokan, or Centaur who opposed Reptile's rule. The intoxicating feeling of reuniting with his people blinded Reptile to the suffering of his former comrades. Reptile was home once more."


- Mortal Kombat X
After Shinnok's defeat, Reptile was ordered to Earthrealm by Kotal Kahn, to assess the damage. Such intel could prove useful in future konflicts. Stumbling upon a collapsed cavern exposed during the crisis, Reptile was shocked to see Raptors emerging from within. Unlike the rest of his race, these Raptors had never left Earthrealm for the doomed realm of Zaterra, and thus had remained safe and hidden. Alone no more, Reptile vowed to remain with his rediscovered people--and reclaim their Earthrealm homeland











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    AUTORE:

    Rapper Nero

    Redattore, moderatore forum.

    Classe 1986, ha iniziato ad amare i picchiaduro grazie ai cabinati di Street Fighter 2 e Mortal Kombat
    Oltre a pubblicare articoli su Mortal Kombat Addicted (dal 2013), gestisce il suo blog personale, Disciplina Urbana, e scrive recensioni per il sito Fighting Side
    Fieramente contrario all'approccio agonistico ai videogiochi e alle competizioni torneistiche, è un sostenitore del single player e dell'importanza di un universo narrativo solido nei picchiaduro… 
    Il suo nickname, Rapper Nero, deriva da un nome provvisorio dato ad un personaggio di sua invenzione.
    Nessun riferimento alla cultura Hip Hop, tiene a precisare, soprattutto considerando la piega “gangsta-capitalistica” presa dal genere...

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