martedì 24 settembre 2013

Tantissime informazioni in questa lunga intervista a Kevin Tancharoen.

In occasione dell'ormai prossima uscita della seconda stagione di Mortal Kombat: Legacy (vedi E' ufficiale: la seconda stagione di Mortal Kombat Legacy arriverà il 26 settembre!), il regista Kevin Tancharoen ha rilasciato un'interessante intervista al sito ScreenRant.com.

Il regista non ha parlato solamente della web-serie, ma anche del futuro film di Mortal Kombat, fornendo informazioni molto interessanti.
Diamo un'occhiata alle sue risposte.
ScreenRant: quali sono le maggiori differenze tra la prima stagione di Mortal Kombat: Legacy e la seconda?
K. Tancharoen: non abbiamo avuto molto tempo per programmare e sviluppare la prima stagione. Alla Warner Bros hanno notato il mio cortometraggio (Mortal Kombat: Rebirth) quando ormai il videogioco (MK9) era in uscita, quindi ho avuto solo quattro mesi di tempo per scrivere, girare e modificare la serie. Pochissimo tempo! Scrivevamo e giravamo contemporaneamente. Non abbiamo proprio avuto il tempo necessario per elaborare una trama generale e lineare che collegasse gli episodi tra loro. Così abbiamo deciso di fare una sorta di antologia, in cui ogni episodio era autoconclusivo o al massimo collegato ad un altro episodio. Era una serie nuova, sperimentale. Mi sono divertito moltissimo a girare la prima stagione perchè potevo dar sfogo a tutta la mia creatività; ogni episodio era diverso dall'altro. Per la seconda stagione, ho voluto creare una trama complessiva che colleghi tutti gli episodi tra loro. Così la narrazione sarà più simile a quella di una serie televisiva tradizionale o di un film.
ScreenRant: la prima stagione è stata girata sviluppando la prospettiva di un combattente alla volta, si può dire che tu abbia voluto introdurre i personaggi e che poi andrai a raccontare le loro storie nella seconda stagione? O si prevede di  continuare le trame specifiche dei singoli combattenti che ci hai mostrato nella prima stagione?
K. Tancharoen: nella prima stagione , abbiamo introdotto alcuni dei personaggi che saranno protagonisti in questa stagione. La trama che riguarda la rivalità tra Sub-Zero e Scorpion ci sarà sicuramente. cos' come quella tra Kitana e Mileena. Ma questa stagione parlerà del torneo di Mortal Kombat. Per quanto riguarda i nuovi personaggi, vi posso anticipare che ci saranno alcuni flashback della loro storia passata che spiegheranno come sono arrivati ​​dove sono ora. Stiamo anche introducendo alcuni personaggi fondamentali che hanno un'estrema importanza nella narrativa generale di questa stagione, tra i quali Liu Kang e Kung Lao.
ScreenRant: la mitologia di Mortal Kombat è vastissima, come fai a rapportarti con una storia ventennale così complessa quando scrivi la sceneggiatura dei nuovo episodi? Da dove trai ispirazione?
K. Tancharoen: la mia ispirazione arriva principalmente dai videogiochi della saga. Parlo di quelli con cui sono cresciuto, ovvero Mortal Kombat (1992), Mortal Kombat II e Mortal Kombat 3. Sono quelli che hanno fatto la storia. Inoltre, abbiamo goduto una certa libertà creativa grazie a Warner Bros. Personalmente, mi piace molto il film Mortal Kombat del 1995, ma lo stesso film funzionerebbe oggi, nel 2013? Probabilmente no.E' una di quelle cose che adoro guardare e riguardare perché ha un tale valore nostalgico: era così ben fatto per essere un film anni 90. Ma noi non abbiamo mai preso alcuna ispirazione dai vari film di MK, voglio raccontare nuove storie e farlo bene usando un tono che il pubblico d'oggi capisca e ami.

ScreenRant: parlando di tono, c'è una certa differenza tra il cortometraggio iniziale (Mortal Kombat: Rebirth) e la prima stagione di Mortal Kombat: Legacy. Hai cambiato lo stile iper-realistico del corto in modo da avere maggior libertà durante la web-serie?
K. Tancharoen: quando ho girato Mortal Kombat: Rebirth,  l'ho fatto completamente a mie spese. E cosa dice la gente quando si parla di un film a basso budget?? La gente dice che sarà uno schifo, vero? Così ho pensato : "ok, non posso permettermi grandi spese ed effetti speciali e voglio un prodotto di qualità. Renderò horror l'universo di Mortal Kombat". Non ero in grado di portare sullo schermo tutto il fantastico misticismo per cui è famoso Mortal Kombat, semplicemente perché non sono uno di quei ragazzi che in grado di utilizzare programmi come After Effects o Maya per creare effetti visivi a livello professionale. Vorrei saperlo fare, ma non ne sono capace. Così ho deciso di avere un approccio più pratico e ridurre al minimo l'elemento soprannaturale.So che Mortal Kombat: Rebirth ha parecchi fan accaniti, ma anche moltissimi detrattori, persone che mi hanno detto: "Baraka non è un medico malato. Tu sei pazzo!". Così, quando è arrivato il momento di girare la prima stagione di Mortal Kombat: Legacy, ho lavorato con la Warner Brothers e NetherRealm, e siamo arrivati ​​a un piacevole compromesso tra la mitologia classica della saga e la nuova linea: la serie è cruda, dark, e grintosa, ma mantenere gli elementi esoterici dei videogiochi.
ScreenRant: nella prima stagione, l'episodio dedicato a Raiden (vedi Mortal Kombat: Legacy. Serie 1. Episodio 6.)  è stato quello che si spinto più lontano, il più realistico e forse il più bello, perché possedeva tutta la tensione e il pathos dei migliori film horror.
K. Tancharoen: sì, per quell'episodio ha avuto carta bianca dai produttori. Raiden è un mito vivente, un personaggio così potente da essere difficile da gestire. Insomma, stiamo parlando del Dio del Tuono, il suo regno è con gli Dei Antichi e dovrei parlare di castelli e templi... Mi sono detto: "non posso farlo". Quindi ho cercato un punto di vista diverso per raccontare la sua storia.Così, mi è capitato di visitare un manicomio abbandonato a Vancouver e mi sono detto: "potrei ambientare l'episodio in un posto simile". Sono stato molto felice di vedere come ha reagito il pubblico: alcune persone hanno amato questo episodio e altre l'hanno odiato, ma odiato davvero. Sarei curioso di sapere quale dei due gruppi è il più numeroso.
ScreenRant: posso dirti che io faccio parte del primo gruppo. Quello è stato il mio episodio preferito della prima stagione.
K. Tancharoen: grazie! E' stato veramente bello girare quell'episodio perchè era del tutto diverso rispetto agli altri. Sentivo che stavo creando qualcosa di unico, di sperimentale.

ScreenRant: ci sono grandi differenze nel produrre una web-serie rispetto al produrre un film destinato alle sale cinematografiche?
K. Tancharoen: beh, la mia è una situazione del tutto particolare. Il mio progetto è iniziato come un fan-film indipendente (Mortal Kombat: Rebirth), poi si è trasformato in una serie-web (Mortal Kombat: Legacy) e alla fine si è trasformato in un vero e proprio film. Questa evoluzione mi ha permesso di guadagnare un certo margine di manovra perchè ho già dimostrato che le mie idee funzionano. Se non funzionassero non avrei avuto la possibilità di girare il film.
ScreenRant: parlando del film, si concentrerà sul torneo di Mortal Kombat?
K. Tancharoen: sicuramente ci concentreremo sul torneo di Mortal Kombat, ma non sarà di certo un film-torneo. Perché quando si cerca di fare un film-torneo, ci si accorge che è un genere che è già stato esplorato in lungo e in largo ed ha il difetto di avere sempre la stessa struttura. Mi spiego, un film-torneo si svolge così: si introduce il protagonista, si allena il protagonista e alla fine si mostra il torneo. Io non voglio essere costretto ad utilizzare ancora questo stile di narrazione, perché abbiamo già visto questo genere di film. Abbiamo già visto "La Prova". Abbiamo già visto "I 3 dell'operazione Drago". Ai giorni nostri quel genere di struttura narrativa è utilizzata solamente nei film di danza. Quindi non girerò un film-torneo. Ma se mi chiedi se il torneo sarà un punto cardine del film? La mia risposta è sì!Il mio film, al contrario, sarà molto più simile ad un "film di guerra".
ScreenRant: tornando alla seconda stagione di Mortal Kombat: Legacy, cosa si devono aspettare i fan?
K. Tancharoen: penso che debbano aspettarsi di vedere molta più azione, molto più drammaticità, e un Liu Kang che nessuno ha mai visto prima. Non è più il classico il boy-scout , il monaco buono che tutti erano abituati a conoscere. Sono molto curioso di vedere la reazione dei fan.
Così, dice Tancharoen, il ​​nuovo film di Mortal Kombat sarà un " film di guerra "....
La mia curiosità aumenta di giorno in giorno.
E tra pochi giorni arriva la seconda stagione di Mortal Kombat : Legacy.
:)
Fonti: [ScreenRant]

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